Da giovedì 23 a mercoledì 29 marzo

Opera di Firenze: arriva «Il flauto magico» di Mozart diretto da Roland Böer

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

«Il flauto magico» che va in scena all’Opera di Firenze dal 23 al 29 marzo

FIRENZE – All’Opera di Firenze da  giovedì 23 a mercoledì 29 marzo va in scena «Die Zauberflöte», ovvero «Il flauto magico» di Wolfgang Amadeus Mozart: un titolo assente da un po’ e che non ha mancato di attirare molto pubblico in prevendita (la prima è esaurita e non sono moltissimi neanche i posti rimasti per le repliche).

L’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino sono diretti da Roland Böer, che abbiamo già avuto modo di apprezzare come direttore mozartiano nel «Così fan tutte» nel 2015.

L’allestimento, in coproduzione col Teatro La Fenice di Venezia, ha debuttato giustappunto a Venezia e del debutto mantiene buona parte del cast: c’erano già Olga Pudova (Regina della Notte), Goran Jurić (Sarastro), Ekaterina Sadovnikova (Pamina); non c’era invece (gradito ritorno sul nostro palco) Juan Francisco Gatell nei panni di Tamino. I tre Geni bambini sono, come a Venezia, i Solisti del Münchner Knabenchor. I presupposti per la soddisfazione dell’orecchio ci sono.

Non sarà invece forse soddisfatto chi cerca l’atmosfera magica e atemporale, gli esotismi e gli esoterismi presenti nel libretto di Schikaneder, che sono volutamente ignorati dal regista Damiano Michieletto, che trasporta l’azione in una scuola (senza tempo, ma i costumi sono novecenteschi): Sarastro è il preside, con insegnanti per sacerdoti; Papageno è il bidello analfabeta (che però sa parlare con gli animali); un po’ di magia è data dalla lavagna, che ogni tanto fa intravedere (con l’aiuto delle proiezioni di Carmen Zimmermann e Roland Horvath, altri scenari, tra cui il tempio di Sarastro; da lì esce anche il serpente di Tamino all’inizio). Le Tre Dame sono giovani suore, la Regina della Notte un’insegnante nevrotica e rovinata dalla superstizione, ostacolo primario alla vera sapienza. Dell’edizione veneziana si trovano video in rete, ma per farsi un’idea di quanto lo psettacolo funzioni realmente non c’è che vederlo sul palco.

Opera di Firenze (Piazzale Vittorio Gui, 1)

Giovedì 23 marzo, ore 20:00
Venerdì 24 marzo, ore 20:00
Sabato 25 marzo, ore 20:00
Domenica 26 marzo, ore 15:30
Martedì 28 marzo, ore 20:00
Mercoledì 29 marzo, ore 20:00

Die Zauberflöte (Il flauto magico). Singspiel in due atti. Libretto di Emanuel Schikaneder con Karl Ludwig Giesecke. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart. Nuovo allestimento in coproduzione con Teatro La Fenice di Venezia. Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Roland Böer. Maestro del Coro Lorenzo Fratini.

Sarastro: Goran Jurić
Tamino: Juan Francisco Gatell (23, 25, 28) / Leonardo Cortellazzi (24, 26, 29)
Sprecher (Oratore): Philip Smith
Königin der Nacht (Regina della Notte): Olga Pudova
Pamina: Ekaterina Sadovnikova (23, 25, 28) / Anna Gillingham (24, 26, 29)
Erste Dame: Heera Bae – Zweite Dame: Cecilia Bernini – Dritte Dame: Veta Pilipenko
Die Drei Knaben: Solisti del Muenchner Knabenchor
Papagena, ein Altes Weib: Giulia Bolcato
Papageno: Alessio Arduini (23, 25, 28) / Christian Senn (24, 26, 29)
Monostatos, ein Mohr: Marcello Nardis
Erster geharnischter Mann/Zweiter Priester: Cristiano Olivieri
Zweiter geharnischter Mann/Erster Priester: Oliver Puerckhauer
Alte Dame: Daniela Foà

Regia Damiano Michieletto. Scene Paolo Fantin. Costumi Carla Teti. Luci Alessandro Carletti. Video design Carmen Zimmermann/Roland Horvath

Biglietti da 10 a 100 euro in vendita anche online sul sito dell’Opera di Firenze

Durata complessiva (intervallo compreso) 2h 45′

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