Da domenica 25 giugno a lunedì 31 luglio

Firenze: torna Nuovo Cinema Puccini Garden, con oltre un mese di spettacoli gratis

di Roberta Manetti - - Cinema, Cronaca, Cultura

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«Rolling Stones olè olè olè» (sabato 1 luglio  ore 21.30)

FIRENZE – Dopo il successo della prima e seconda edizione, torna Nuovo Cinema Puccini Garden, la rassegna di cinema, teatro e letture sceniche che il Teatro Puccini organizza nel proprio giardino e che inaugurerà domenica 25 giugno e sarà aperto fino a lunedì 31 luglio (dalle ore 18 alle ore 24). L’ingresso è libero.

La rassegna dedica ampio spazio ai film e ai documentari suddivisi nei seguenti cicli tematici: Immagini di musica internazionale – lo schermo rock; Il meglio dei David di Donatello – viva il cinema italiano; Immagini di musica italiana – la musica d’autore al cinema; Documentari – racconti dal mondo; Racconti periferici; Gli imperdibili del venerdì – quello che vi siete persi.

Tutti i giovedì, prima della proiezione dei film del ciclo «Racconti periferici», andranno in scena brevi letture a cura dell’attrice Gaia Nanni.

Il martedì è dedicato alla lettura scenica di capolavori della Beat Generation a cura di Pietro Grossi. Ogni sabato pomeriggio sono in programma spettacoli per i bambini a cura dei Pupi di Stac.

All’interno del giardino è presente la Griglieria del Mugello, un accogliente bar ristorante con specialità alla brace e piatti tipici mugellani. È presente un punto vendita de La libreria dei lettori, aperta tutte le sere.

domenica 25 giugno ore 21.30 Il meglio dei David di Donatello – Viva il cinema italiano

La pazza gioia di Paolo Virzì (Ita 2016, 118′). Beatrice e Donatella sono due pazienti psichiatriche con storie molto diverse ma entrambe con vicissitudini giudiziarie. La loro imprevedibile amicizia, nata all’interno di una comunità d’accoglienza, porterà ad una fuga avventurosa e toccante, alla ricerca di un po’ di gioia in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani.

lunedì 26 giugno ore 21.30 Immagini di musica italiana – La musica d’autore al cinema

Caro Lucio ti scrivo di Riccardo Marchesini (Ita 2017, 89′). Egle Petazzoni è stata la postina di Lucio Dalla. Anche dopo la scomparsa del cantautore, il suo lavoro non è ancora finito. Egle infatti entra in possesso di lettere indirizzate all’artista. I mittenti sono i protagonisti di alcune delle sue canzoni più belle che hanno deciso di prendere carta e penna per contattarlo raccontando di sé.

 martedì 27 giugno ore 21.30 Lettura scenica: Pietro Grossi presenta il ciclo dedicato alla Beat Generation. Jack Kerouac: Sulla strada. Immagini tratte da The Americans di Robert Frank

mercoledì 28 giugno ore 21.30 Documentari – racconti dal mondo. Gabo – Gabriel Garcia Marquez di Justin Webster (Sp/Gb 2015, 90′). Il documentarista inglese Justin Webster parte dalla cerimonia del Premio Nobel per la letteratura ricevuto da Marquez nel 1982 per poi ricostruire le diverse circostanze che lo portarono da un villaggio ai confini del mondo alla fama mondiale e alla partecipazione politica.

 giovedì 29 giugno ore 21.30 Racconti periferici con letture di Gaia Nanni. Fargo di Joel & Ethan Coen (USA 1996, 98′). Impeccabile commedia nera: ironia feroce, dialoghi paradossali, una serie di figure strampalate e indovinatissime che si inseguono in un incastro narrativo esemplare. Niente è superfluo e tutto funziona alla perfezione.

 venerdì 30 giugno ore 21.30 Gli imperdibili del venerdì – quello che vi siete persi. L’Universale di Federico Micali (Ita 2015, 88′). La cultura, la musica, la politica, i film, le speranze e i movimenti in Italia a cavallo degli anni ‘70 attraverso le vite e gli occhi di Alice, Marcello e Tommaso, figlio del proiezionista de L’Universale, storico cinema di Firenze.

sabato 1 luglio ore 18.00 TEATRO PER BAMBINI. Cappuccetto Rosso di Enrico Spinelli. La grandissima notorietà della fiaba, assieme alla chiarissima e semplice morale, fanno di questo spettacolo uno dei titoli più richiesti nel repertorio della Compagnia. I Pupi di Stac interpretano la storia nella maniera più classica, rispettandone ogni suggestione.

sabato 1 luglio  ore 21.30 Immagini di musica internazionale. Rolling Stones olè olè olè di Paul Dugdale (GB 2016, 105′). Nel 2016 la rock band più famosa e longeva di tutti i tempi è stata impegnata in una tournée in nove città del Sud America. La tappa più clamorosa aggiunta a queste è stata L’Avana, Cuba. Il Paese ribelle per antonomasia, dove gli Stones non hanno mai messo piede prima e dove la loro musica è stata bandita a lungo.

domenica 2 luglio ore 21.30 Il meglio dei David di Donatello – Viva il cinema italiano. Veloce come il vento di Matteo Rovere (Ita 2016, 119′). La passione per i motori scorre da sempre nelle vene di Giulia De Martino. Viene da una famiglia che da generazioni sforna campioni di corse automobilistiche. Anche lei è un pilota, un talento eccezionale che a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista e la vita.

 lunedì 3 luglio ore 21.30  Immagini di musica italiana – La musica d’autore al cinema. L’uomo che aveva picchiato la testa di Paolo Virzì con Bobo Rondelli (Ita 2009, 76′). La vita e la musica del geniale e “sconsiderato” cantautore livornese Bobo Rondelli: tra ricordi e nuove avventure.

martedì 4 luglio ore 21.30 Lettura scenica Pietro Grossi presenta il ciclo dedicato alla Beat Generation. Allen Ginsberg: Urlo. Immagini di Allen Ginsberg che legge Urlo

mercoledì 5 luglio ore 21.30 Documentari – racconti dal mondo. Fuocoammare di Gianfranco Rosi (Ita 2016, 107′). Seguendo il suo metodo di totale immersione, Rosi si è trasferito per più di un anno sull’isola di Lampedusa facendo esperienza di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d’Europa raccontando i diversi destini di chi sull’isola ci abita da sempre, i lampedusani, e chi ci arriva per andare altrove, i migranti.

 giovedì 6 luglio ore 21.30 Racconti periferici con letture di Gaia Nanni: Acciaio di Stefano Mordini (Ita 2012, 95′). Dal romanzo omonimo di Silvia Avallone. Di qua l’acciaieria che lavora ventiquattro ore al giorno e non si ferma mai. Di là, l’isola d’Elba, un paradiso a portata di mano eppure irraggiungibile. In mezzo, né di qua né di là, Anna e Francesca, piccole ma già grandi, un’amicizia potente ed esclusiva quanto l’amore.

venerdì 7 luglio ore 21.30 Gli imperdibili del venerdì – quello che vi siete persi: La isla minima di Alberto Rodriguez (Spa 2014, 105′). Profondo sud della Spagna, 1980. In un piccolo villaggio in cui il tempo sembra essersi fermato – nei pressi di un labirinto di paludi e risaie – si è installato un serial killer responsabile della scomparsa di molte adolescenti. Due poliziotti mandati da Madrid dovranno cercare di risolvere il caso, ma niente è ciò che sembra in questa isolato e opaco territorio che ricorda le atmosfere di True Detective.

sabato 8 luglio ore 18.00 TEATRO PER BAMBINI: L’uovo del gigante di Enrico Spinelli. Una vecchia contadina si presenta ai bambini e si offre di narrare un’antica storia: è un’avventura dei suoi tre nipotini. Il numero magico, sempre presente nei miti e nelle leggende, anche qui ricorre con tutta la sua forza simbolica: i primi due bambini finiscono nelle grinfie del Gigante e la terza, e più piccola, riesce a salvarli.

 sabato 8 luglio ore 21.30 Immagini di musica internazionale: Amy di Asif Kapadia (GB 2015, 90′). La drammatica storia di Amy Winehouse. Al centro del racconto, la personalità fragile e tenera della cantante, il suo rapporto con la famiglia e con i media, la fama, la dipendenza, ma soprattutto la sua generosità e il suo talento.

domenica 9 luglio ore 21.30Il meglio dei David di Donatello – Viva il cinema italiano: Song ‘e Napule dei Manetti Bros (Ita 2013, 114′). Paco è un pianista diplomato al conservatorio ma, rimasto disoccupato, è costretto a malincuore ad accettare un posto nella polizia. Qui, viste le doti musicali, gli viene assegnato un compito delicato: infiltrarsi nella band di un cantante neomelodico per catturare un pericoloso camorrista.

 lunedì 10 luglio ore 21.30 Immagini di musica italiana – La musica d’autore al cinema: Pino Daniele – Il tempo resterà di Giorgio Verdelli (Ita 2017, 108′). Un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini, testimonianze e performance musicali.

 martedì 11 luglio ore 21.30 Lettura scenica: Pietro Grossi presenta il ciclo dedicato alla Beat Generation, a seguire proiezione del film Urlo di Rob Epstein & Jeffry Friedman. Il film racconta la vita del celebre poeta beat Allen Ginsberg, interpretato da James Franco. La pellicola è caratterizzata da un taglio sperimentale ed utilizza la tecnica del bianco e nero, del colore e dell’animazione per affrontare i tre diversi temi proposti: la vita di Allen Ginsberg raccontata in prima persona, il processo e l’interpretazione animata dell’opera letteraria.

mercoledì 12 luglio ore 21.30 Documentari – racconti dal mondo: La teoria svedese dell’amore di Erik Gandini (Sve 2015, 76′). In Svezia, oggi, vige un welfare inaugurato dalle politiche socialiste dei primi anni ’70, volte a rendere indipendenti i singoli dal vincolo economico dei familiari. Un indirizzo sociale teso alla liberalizzazione dei rapporti sociali ma paradossalmente virato ai limiti dell’autoritarismo, che avrebbe favorito la creazione di famiglie mononucleari e il radicalizzarsi di un individualismo conformista e infelice.

giovedì 13 luglio ore 21.30 Racconti periferici con letture di Gaia Nanni: Trainspotting di Danny Boyle (GB 1996, 115′). Ambientato in una zona suburbana di Edimburgo, è la storia del tossicomane Mark e della sua banda di amici: brutti, sporchi, cattivi e ladri ma nella loro insolenza suscitano pena e simpatia, più che paura, orrore o schifo. È il primo film che in modo esplicito racconta una storia di drogati dal loro punto di vista.

venerdì 14 luglio ore 21.30 Gli imperdibili del venerdì – quello che vi siete persi: La vita è facile a occhi chiusi di David Trueba (Spa 2014, 104′). Spagna 1966, in pieno regime franchista, un professore che usa le canzoni dei Beatles per insegnare l’inglese ai suoi alunni viene a sapere che John Lennon è in Andalusia; deciso a conoscerlo, il professore intraprende un viaggio in macchina verso il Sud, e lungo il cammino offre un passaggio a un sedicenne scappato di casa e a una ragazza che pure sembra fuggire da qualcosa. Fra i tre nascerà qualcosa di indimenticabile.

sabato 15 luglio ore 18.00 TEATRO PER BAMBINI: Il gatto con gli stivali di Enrico Spinelli. In questa allegra versione burattinesca si prendono un po’ le distanze dall’impostazione moralistica e con vena più scanzonata ed ironica si punta l’attenzione sul personaggio del Gatto, nella cui scaltrezza il pubblico dei bambini volentieri s’immedesima, quasi ad esorcizzare le difficoltà e le inadeguatezze dei piccoli di fronte al complesso mondo degli adulti.

 sabato 15 luglio ore 21.30 Immagini di musica internazionale: Il futuro non è scritto – Joe Strummer di Julien Temple (GB 2007, 124′). Il ricordo di uno dei maggiori esponenti del punk attraverso video domestici, materiali d’archivio, fotografie, vignette (realizzate dallo stesso Strummer), spezzoni di film, interviste d’epoca e testimonianze di artisti che lo hanno conosciuto o ne sono stati ispirati – Bono Vox, Martin Scorsese, Johnny Depp, Steve Buscemi, John Cusack, Jim Jarmusch, Flea e Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers fra gli altri.

 domenica 16 luglio ore 21.30 Il meglio dei David di Donatello – Viva il cinema italiano: Anime nere di Francesco Munzi (Ita 2014, 103′). È la storia di tre fratelli, figli di pastori, vicini alla ndrangheta, e della loro anima scissa. In una dimensione sospesa tra l’arcaico e il moderno i personaggi si spingono fino agli archetipi della tragedia.

 lunedì 17 luglio ore 21.30 Immagini di musica italiana – La musica d’autore al cinema: Effedia (Fabrizio De Andrè) – Sulla mia cattiva strada di Teresa Marchesi (Ita 2008, 87′). Il primo documentario biografico prodotto da Dori Ghezzi e a cura di Teresa Marchesi è uno sguardo completo sulla carriera di Fabrizio De André. Nelle interviste il cantautore si racconta con grande apertura e sincerità sfatando il mito che lo descrive come persona schiva.

 martedì 18 luglio ore 21.30 Lettura scenica Pietro Grossi presenta il ciclo dedicato alla Beat Generation: William Burroughs: Pasto nudo, Video e musica dal vivo ispirati a Pasto nudo

mercoledì 19 luglio ore 21.30 Documentari – racconti dal mondo: Yo Yo Ma e i musicisti della via della seta di Morgan Neville (Usa 2015, 96′). Il violoncellista Yo-Yo Ma discute insieme ad altri artisti internazionali sul valore e la forza universale della musica. Proponendo come loro filosofia di vita la ricerca degli indissolubili legami che uniscono l’umanità intera, i “Musicisti della Via della Seta” raccontano la propria esperienza all’interno di un progetto coraggioso e rivoluzionario.

giovedì 20 luglio ore 21.30 Racconti periferici con letture di Gaia Nanni: La giusta distanza di Carlo Mazzacurati (Ita 2007, 106′). Un giovane meccanico tunisino, ben ambientato e stimato per il suo lavoro, vive la sua vita tranquillamente in una cittadina del nord-est. Una giovane insegnante è stata trasferita da poco per una supplenza e un ragazzo sogna di fare il cronista e comincia a lavorare per il quotidiano locale. I destini di queste tre persone si intrecciano sullo sfondo di una cittadina del Nord Est.

venerdì 21 luglio ore 21.30 Gli imperdibili del venerdì – quello che vi siete persi: Forza Maggiore di Ruben Östlund (Fra/Ger/Dk 2014, 118′). Dal regista fresco vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes un dramma esistenziale e familiare, ambientato in un villaggio sciistico delle Alpi francesi,  che indaga le debolezze umane e le relazioni tra individui, osservandole nel loro lato più grottesco e inconfessabile ed elargendo gratificanti manciate di caustica ironia.

 sabato 22 luglio ore 18.00TEATRO PER BAMBINI Il giardino del Re. Antologia di storie, fiabe e filastrocche narrate, cantate e burattinate dal vivo.

  sabato 22 luglio ore 21.30 Immagini di musica internazionale Roger Waters – The Wall di Roger Waters e Sean Evans (Usa 2015, 155′). Film-concerto che supera le barriere del palcoscenico. Prendendo le mosse dal rivoluzionario concept album, “Roger Waters The Wall” può essere considerato un concept film: uno spettacolo all’avanguardia e un personale viaggio on the road alle radici del suo forte e costante impegno antimilitarista.

domenica 23 luglio ore 21.30 Il meglio dei David di Donatello – Viva il cinema italiano: Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti (Ita 2015, 112′). Enzo Ceccotti, un pregiudicato di borgata, entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere una forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in sé stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d’Acciaio.

 lunedì 24 luglio ore 21.30 Immagini di musica italiana – La musica d’autore al cinema: La voce Stratos di Luciano D’Onofrio e Monica Affatato (Ita 2009, 110′). A più di 25 anni dalla morte, la voce di Demetrio Stratos continua a suscitare entusiasmi ed emozioni. Il corpus del suo lavoro mostra un’eterogeneità unica, estendendosi dai territori della musica commerciale a quelli del rock, del jazz, della musica contemporanea e dell’avanguardia più radicale, sempre a livelli insuperati.

 martedì 25 luglio ore 21.30 Lettura scenica. Pietro Grossi presenta il ciclo dedicato alla Beat Generation a seguire proiezione del film Pasto nudo di David Cronenberg. Uno scrittore tossicomane, Bill Lee, che fa il disinfestatore, uccide la moglie facendo il tiro al bersaglio. In un bar viene contattato da un extraterrestre che lo invia, come agente segreto, nell’Interzona, presso Tangeri. Qui la macchina da scrivere che usa abitualmente si trasforma in uno scarafaggio che gli detta fantomatici rapporti. Bill è ormai preda di una vita parallela allucinata.

mercoledì 26 luglio ore 21.30 Documentari – racconti dal mondo: Domani di Cyril Dion, Mélanie Laurent (Fra 2015, 118′). Il film documentario è una boccata d’ossigeno, perché ci mostra come sia possibile vivere senza petrolio, in un’economia decarbonizzata; come sia possibile gestire i rifiuti facendo in modo che siano una risorsa e non un problema.

 giovedì 27 luglio ore 21.30 Racconti periferici con letture di Gaia Nanni: This is England di Shane Meadows (GB 2006, 101′). Inghilterra 1983. Shaun è un dodicenne spesso irriso dai compagni di classe. Al momento delle vacanze estive il ragazzino entra a far parte di un gruppo di skinhead, che lo prendono sotto la loro ala protettiva. In questo paesino della provincia inglese Shaun crescerà con i nuovi amici in un periodo difficile per la nazione coinvolta nella guerra delle Falkland.

 venerdì 28 luglio ore 21.30 Gli imperdibili del venerdì – quello che vi siete persi: Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael (Be/Fra 2015, 113′). Non è facile essere la figlia di Dio. Ea, unidici anni, lo sa bene: suo padre – Dio – è odioso e antipatico e passa le giornate a rendere miserabile l’esistenza degli uomini. Una situazione che non può andare avanti, ma come risolverla? Dopo l’ennesimo litigio Ea scende tra gli uomini per scrivere un Nuovo Testamento che ci permetta di cercare la nostra felicità.

 sabato 29 luglio ore 18.00TEATRO PER BAMBINI: I tre doni del vento tramontano di Laura Poli. I tre doni magici sono un motivo ricorrente nella fiabistica popolare o d’autore, così come sono tre le prove da superare, le reginotte da marito, le mele d’oro, i fratelli che si contendono il trono e così via. TRE è il numero perfetto che ricorre nella leggenda e nel mito. Questi tre doni sono fatti dal Vento Tramontano, qui a rappresentare le divinità della natura, che donano e tolgono, provvedono e infieriscono su chi in loro confida e di loro vive.

 sabato 29 luglio ore 21.30 Immagini di musica internazionale: The Beatles – Eight days a week di Ron Howard (Usa 2016, 99′). Il documentario segue i Beatles durante la prima parte di carriera, dal 1962 al 1966, quando ancora facevano concerti in giro per il mondo, dalle esibizioni al Cavern Club di Liverpool fino all’ultimo concerto ufficiale di San Francisco nel 1966.

domenica 30 luglio ore 21.30 Il meglio dei David di Donatello – Viva il cinema italiano: La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto (Ita 2013, 90’). L’educazione sentimentale e civile di un bambino, Arturo, che nasce a Palermo lo stesso giorno in cui Vito Ciancimino, mafioso di rango, è stato eletto sindaco. È una storia d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare il cuore della sua amata Flora. Una tenera ma divertente storia d’amore, sullo sfondo gli eventi più tragici della nostra storia recente.

 lunedì 31 luglio ore 21.30 Serata con la Compagnia delle Seggiole: GRILLO  SWING. L’omaggio al Grillo Canterino della Compagnia delle Seggiole accompagnato da musiche e canzoni di Odoardo Spadaro.

Nuovo Cinema Puccini Garden Ingresso da via G. Tartini n° 1/B

INFORMAZIONI: 055.362067 www.teatropuccini.it  – info@teatropuccini.it – www.facebook.com/teatro.puccini

Ingresso libero.

Durante le proiezioni dei film e dei documentari è possibile utilizzare gratuitamente le cuffie wireless SX 808 Double Funktion ® / Marca SILENTSYSTEM ® di LEM International (http://silent-disco.it)

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