Firenze, Maggio Musicale: il Sovrintendente Chiarot non licenzia

FIRENZE – «Equilibrio di bilancio senza poste straordinarie né licenziamenti entro il 2018». È l’obiettivo dichiarato dal sovrintendente del Maggio musicale fiorentino, Cristiano Chiarot, durante l’audizione di oggi in Commissione a Palazzo Vecchio. Per realizzarlo, Chiarot ha spiegato di puntare ad un «taglio alle spese per rendere più efficienti i vari settori aziendali ed i loro costi», ma senza «penalizzare il budget artistico e quello della direzione del personale, in un’ottica di responsabilità sociale e nel rispetto dei lavoratori del Maggio». Ha cioè sostanzialmente ribadito, e non è male, quello che aveva detto alla conferenza stampa pochi giorni dopo la sua entrata in carica, a maggio.
Insieme a questo Chiarot conta di realizzare più introiti dalla bigliettazione (speriamo senza alzare i prezzi), ed ottenere più sostegno economico dai privati. Quanto al problema per ridurre il debito consolidato, che ammonta a circa 68 milioni, Chiarot ha detto di ritenere che non esiste “un’unica soluzione per abbatterlo, ma varie”, e di essere “al lavoro su più fronti per affrontare il problema”.
