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Lavoro: concorso per 50 posti nella carriera prefettizia. Le domande online già dal 1 luglio

ROMA  Dal sito del Ministero dell’Interno riprendiamo questo annuncio, relativo al nuovo concorso a 5o posti per la carriera prefettizia: «Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4^ Serie speciale – Concorsi ed Esami del 30 giugno 2017 è pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, a 50 posti per l’accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia, indetto con decreto ministeriale del 28 giugno 2017. Le domande di partecipazione potranno essere presentate on line accedendo al sito  http://concorsiciv.interno.it a decorrere dal 1° luglio 2017 e con termine ultimo il successivo 31 luglio».

Per l’ammissione al concorso e’ richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) eta’ non superiore a 35 anni.
Tale limite di eta’ e’ elevato:
di un anno per i coniugati;
di un anno per ogni figlio vivente;
di cinque anni per gli appartenenti alle categorie elencate
nella legge 12 marzo 1999, n. 68, recante «Norme per il diritto al
lavoro dei disabili»;
di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, per i cittadini che hanno prestato servizio
militare.
Il limite massimo non puo’ comunque superare, anche in caso di cumulo di benefici, i quaranta anni di eta’. Tale limite non si
applica ai candidati dipendenti civili di ruolo della pubblica amministrazione, agli ufficiali e sottufficiali dell’Esercito, della
Marina o dell’Aeronautica cessati d’autorita’ o a domanda; agli ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati, carabinieri e
finanzieri in servizio permanente dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di finanza, nonche’ alle corrispondenti
qualifiche negli altri corpi di polizia. Nei confronti di tale personale opera la disposizione di cui all’art. 3, comma 6, della
legge 15 maggio 1997, n. 127;
c) possesso delle qualita’ morali e di condotta di cui all’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53;
d) godimento dei diritti politici;
e) idoneita’ fisica all’impiego. A tal fine l’amministrazione puo’ sottoporre a visita medica i vincitori in qualsiasi momento;
f) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;
g) possesso di uno dei seguenti titoli di studio:  laurea magistrale conseguita presso un’universita’ o presso altro istituto di istruzione universitaria equiparato, appartenente ad una delle seguenti classi di cui ai decreti del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 25 novembre 2005 e 16 marzo 2007: LMG/01 giurisprudenza, LM/62 scienze della politica,
LM-52 relazioni internazionali, LM-63 scienze delle pubbliche amministrazioni, LM-56 scienze dell’economia, LM-77 scienze
economico-aziendali, LM-88 sociologia e ricerca sociale, LM-87 servizio sociale e politiche sociali, LM-90 studi europei, LM/84
scienze storiche ovvero laurea specialistica conseguita presso un’universita’ o presso altro istituto di istruzione universitaria
equiparato, appartenente ad una delle seguenti classi di cui al decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica 28 novembre 2000: 22/S giurisprudenza, 102/S teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, 70/S scienze della politica, 60/S relazioni internazionali, 71/S scienze delle pubbliche amministrazioni, 64/S scienze dell’economia, 84/S scienze economico-aziendali, 89/S sociologia, 57/S programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, 94/S storia contemporanea, 99/S studi europei. Sono, altresi’, ammessi i diplomi di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, scienze dell’amministrazione, economia e commercio, economia politica, economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, sociologia, storia, nonche’ altre lauree equipollenti alle sopradette rilasciate dalle universita’ o istituti di istruzione universitaria equiparati secondo l’ordinamento didattico.   I titoli di studio conseguiti all’estero presso Universita’ e Istituti di istruzione universitaria sono considerati validi se sono stati dichiarati equivalenti a titoli universitari italiani e riconosciuti ai sensi della vigente normativa in materia.   Sara’ cura del candidato specificare gli estremi del
provvedimento di riconoscimento, ovvero della richiesta di riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero nella
domanda di partecipazione al concorso, a pena d’esclusione dallo stesso.

2. Non sono ammessi al concorso coloro che sono esclusi dall’elettorato politico attivo, coloro che siano stati destituiti o
dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziati per motivi disciplinari ai sensi delle corrispondenti disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti o dalle disposizioni normative disciplinanti la materia.

3. I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione al concorso, trenta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, quindi entro il 31 luglio 2017.

Le domande vanno presentate online seguendo le indicazioni del ministero: sito interno


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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