Con alcune regole da seguire

Toscana: cani e gatti potranno salire sugli autobus. Approvata la legge

FIRENZE – Gli animalisti e Vittoria Brambilla segnano un altro punto a loro favore. Il Consiglio regionale approva all’unanimità la nuova legge per l’accesso degli animali di affezione sugli autobus che effettuano il servizio di trasporto pubblico in Toscana. Cani, gatti e gli altri animali d’affezione potranno salire sugli autobus con i loro padroni, seguendo alcune regole: i cani, non più di uno per ogni persona, dovranno essere al guinzaglio e con la museruola, o in alternativa, nei ‘trasportini’. I gatti e gli altri animali d’affezione potranno essere trasportati nelle apposite gabbiette. Sarà cura dei padroni assicurare che gli animali non sporchino o creino disturbo o danni agli altri passeggeri o alla vettura. Ai conducenti e al personale aziendale la facoltà di valutare il mancato rispetto degli obblighi ed eventualmente di allontanare i possessori degli animali, anche in ragione dell’affollamento della vettura. Si tratta di una norma semplice, che rappresenta un atto di civiltà, ha dichiarato in Aula il presidente della commissione Sanità, Stefano Scaramelli, che ha illustrato il testo in aula. Il provvedimento è stato presentato dal Movimento 5 stelle e rielaborato nella commissione presieduta da Scaramelli.

Attualmente in Toscana l’accesso degli animali d’affezione sui mezzi di trasporto pubblico locale dipende dai regolamenti applicati dalle varie aziende di trasporto: generalmente prevedono che a bordo delle vetture non siano ammessi animali ad eccezione del trasporto gratuito di cani-guida per non vedenti, di cani di piccola taglia, purché tenuti in braccio e muniti di museruola e di altri animali di piccola taglia purché tenuti in gabbia.

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