Pensioni e vitalizi: politici, giù la maschera, la posizione di Aduc (consumatori)

ROMA – Anche Aduc ( Associazione diritti utenti consumatori) prende posizione in merito alla recente approvazione della Pdl Richetti con un durissimo comunicato, che riportiamo integralmente. Dal testo si apprende che è stato presentato un emendamento secondo il quale il ricalcolo con il sistema contributivo delle pensioni non può in nessun caso essere applicato alle pensioni in essere e future dei lavoratori dipendenti ed autonomi.

Ma ecco il testo pubblicato sul sito dell’Aduc:

«E’ caduta la maschera e sono stati scoperti. La proposta di legge sui vitalizi, presentata dal PD, e sostenuta dal M5S, apriva, di fatto, la possibilità al ricalcolo contributivo delle pensioni ordinarie in essere (quelle dei comuni cittadini), che ora sono calcolate con il sistema retributivo: una batosta per gli attuali pensionati che avrebbe portato a una decurtazione media della pensione del 30%.
Lo scrivevamo da qualche tempo e lo abbiamo comunicato a tutti i gruppi parlamentari della Camera dei Deputati e agli stessi presentatori e promotori della proposta di legge. La nostra preoccupazione è stata fatta propria dal relatore in Commissione Bilancio, Maino Marchi (PD), che aveva paventato la macelleria sociale e dal presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano (PD), che aveva dichiarato: Quello che ritengo totalmente sbagliato, è che per raggiungere l’obiettivo si adotti il ricalcolo di tutti i contributi, anche procedendo retroattivamente. E’ un precedente pericoloso che potrebbe, un domani, vedere la sua applicazione ai lavoratori e alle pensioni in essere; è un mostro volutamente incostituzionale.
Di fronte alle critiche espresse, anche in sede di dibattito, si è fatta marcia indietro, mettendo una toppa a un buco che tale resterà perché sarà motivo di ulteriore ricorso alla Corte Costituzionale. Così, è stato presentato un emendamento il quale prevede che il ricalcolo con il sistema contributivo delle pensioni non sia in nessun caso applicato alle pensioni in essere e future dei lavoratori dipendenti ed autonomi. Sorge, comunque, la domanda su come saranno calcolate le future pensioni, perché tolto il contributivo quale sarà il sistema da applicare per le future pensioni? Rimarranno le pensioni d’oro contro le quali si scaglia il M5S?
Insomma, la riforma dei vitalizi nascondeva altri obiettivi che sono stati smascherati. E pensare che molti erano convinti che fosse una battaglia contro i privilegi della casta. Ingenuità.

Primo Mastrantoni, Segretario Nazionale Aduc».

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

Commento

  • Era talmente chiaro quello che a me sembra il vero intento! Ciò che spaventa è che potrebbero non desistere e tornare alla carica. Non esiste più il diritto? Non si rendono conto che così, spaventando i pensionati e pensionandi rischiano di creare recessione perché la gente non spende più risparmiando per eventuali tempi ancor peggiori?
    E, volendo esagerare, non è che l’intento sia di far risparmiare in vista di un esponente tedesco della Bundesbank che, se sostituirà in futuro, come probabile, Draghi alla BCE, potrebbe chiedere una mostruosa patrimoniale sui risparmi agli italiani (il solito “l’Europa ce lo chiede”), risparmi sui quali i suddetti esponenti della Bundesbank forse già hanno buttato gli occhi addosso, secondo le dichiarazioni di uno di loro in merito al copioso risparmio italiano?

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