Mercoledì 27 (PT) e giovedì 28 settembre (FI) alle 21

Firenze e Pistoia: il Conservatorio presenta «Bach Telemann» in ricordo di David Bellugi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Musica

L’rchestra e il coro del Conservatorio «Luigi Cherubini» di Firenze

FIRENZE – Si intitola «Bach Telemann» l’evento organizzato dal Conservatorio Cherubini di Firenze e dell’Accademia Internazionale d’organo “Giuseppe Gherardeschi” in memoria di David Bellugi, Maestro del Conservatorio Cherubini scomparso prematuramente lo scorso giugno.

Due i concerti previsti, il primo mercoledì 27 settembre a Pistoia alla Chiesa di Sant’Ignazio Di Loyola in Piazza dello Spirito Santo, il secondo giovedì 28 settembre a Firenze presso la Chiesa di Santa Felicita. Entrambi iniziano alle 21 e sono a ingresso libero. Alla direzione c’è il M° Alfonso Fedi, affiancato dal M° Francesco Rizzi come maestro del coro. In programma, «Du aber, Daniel, gehe hin» (Trauermusik) per soli, coro e orchestra di Georg Philipp Telemann e «Gottes Zeit, ist die allerbeste Zeit» (Actus Tragicus) per 2 flauti, 2 viole da gamba, conti 2 fl. 2 vle da gamba, continuo, coro di J.S. Bach.

David Bellugi era nato nel 1954 negli USA, e aveva avuto una formazione internazionale, così come internazionale era la sua famiglia (superfluo ricordare la figura carismatica del padre, Piero Bellugi). Dopo il diploma in Musicologia Applicata presso l’Università della California – San Diego aveva proseguito gli studi di flauto e composizione orientandosi ben presto verso la musica antica, approfondita con alcuni grandi protagonisti delle prassi storiche quali Antony Newman e Geoffroy-Dechaume (allievo di Arnold Dolmetsch). Erano gli anni della grande riscoperta del repertorio preclassico eseguito su copie di strumenti originali, ritrovando modi e stili esecutivi rimasti nascosti nei trattati e che, reinterpretati, proponevano letture innovative e rivelatrici. Ma una caratteristica della personalità di David Bellugi era la curiosità e l’apertura intellettuale verso le più varie esperienze musicali, così aveva portato avanti una intensa carriera tanto come solista che con svariate orchestre: vari compositori (Berio, D’Angelo, De Angelis, Khacheh, Luciani, Porena, Prosperi, Viozzi…) gli avevano dedicato dei brani  e con la amata “famiglia” dei flauti dritti non si era limitato ad una straordinaria esplorazione delle musiche del passato ma si era rivolto anche a repertori laterali come quelli delle musiche etniche e popolari, un percorso creativo compiuto in gran parte con l’inedito abbinamento della fisarmonica dell’amico Ivano Battiston.
Dal 1979 insegnava al Conservatorio Cherubini di Firenze, alimentando una scuola di talenti formatisi proprio sul suo contagioso entusiasmo e ovviamente trascinati dalla sua sicura competenza.

Mercoledì 27 settembre 2017, ore 21
CHIESA DI SANT’ IGNAZIO DI LOYOLA – Piazza dello Spirito Santo 8, PISTOIA

Giovedì 28 settembre 2017, ore 21
CHIESA DI SANTA FELICITA – Piazza Santa Felicita 3, FIRENZE

BACH TELEMANN

in ricordo del M° David Bellugi (1954 – 2017)

INGRESSO LIBERO

Georg Philipp TELEMANN
“Trauer-Kantate”
Du aber, Daniel, gehe hin TVWV 4:17 per soli, coro e orchestra

Johann Sebastian BACH
Cantata “Actus Tragicus”
Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit BWV 106 per soli, coro e orchestra

Solisti: Seo Hyungju, Dioklea Hoxa soprani, Anna Chiara Mugnai contralto, Alessandro Maffucci tenore, Andrea Berni, William Hernández R. bassi, Martino Noferi, Giulia Breschi flauto, Simone Bensi oboe, François de Rudder fagotto, Roberto Anedda violino, Paolo Biordi, Francesco Tomei viole da gamba, Alessandro Giachi violone, Giacomo Benedetti, Dimitri Betti organo. Coro da Camera del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, Francesco Rizzi maestro del coro, Alfonso Fedi direttore

Tag:, , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.