L'allenatore non cambia modulo: insiste sul 4-2-3-1

Diego Della Valle incontra Pioli. Ma non vedrà Fiorentina-Udinese (domenica, ore 12,30). Formazioni

di Ernesto Giusti - - Economia, Sport, Top News

Simeone e Thereau. Il francese incontra la sua ex squadra

FIRENZE – Diego Della Valle, che ieri sera ha partecipato alla cena di gala all’opera del Duomo con Tim Cook, ora numero uno di Apple, è riuscito a trovare il tempo, in mattinata, per incontrare anche Stefano Pioli. C’era già odor di polemica, specie sulle radio, visto che si era sparsa la voce che patron Diego, nella sua visita a Firenze, aveva trascurato la Fiorentina. Invece l’incontro c’è stato. I due si sono visti a Villa La Massa e non al centro sportivo. Erano presenti anche il vicepresidente, Gino Salica, il direttore generale
dell”area tecnica Pantaleo Corvino e il direttore tecnico Carlos Freitas. Non c’era, e questo non è un buon segnale per la tifoseria viola, Giancarlo Antognoni. Stringato il commento di Pioli: «La visita è sempre importante, ciò che ci siamo detti indica una proprietà attenta, ma io, dal primo giorno che sono arrivato a Firenze, la sento sempre. Ci sostiene e ci supporta».

Diego Della Valle

DELLA VALLE – Onestamente, visto il momento che attraversa la Fiorentina, ci vorrebbe una proprietà assai più presente e partecipativa. Un incontro occasionale, dovuto peraltro a un evento del tutto estraneo alla società viola, non è certo sufficiente a far capire che i Della Valle hanno cambiato idea, che hanno deciso di non cedere la società, che vogliono restare con un nuovo progetto. E’ stata evitata la gaffe di un viaggio a Firenze senza farci rientrare la Fiorentina, ma non sono stati incontrati, per esempio, i giocatori. La speranza è chela squadra _ appena 7 punti in 7 partite – possa riprendersi, battendo l’Udinese, domani al Franchi (ora di pranzo, 12,30), ma la situazione resta non facile. Non esiste che un’azienda come la Fiorentina, che ftura oltre 100 milioni l’anno, sia lasciata senza timone. Una soluzione ci sarebbe, ma forse la stessa proprietà non la vuole. Bisognerebbe affidare pieni poteri ad Antognoni, magari affiancato da Salica. Con un passo indietro di Cognigni, che non ha felling con i tifosi. Mentre la posizione di Corvino non cambierebbe. Perchè no? Intanto si sa che Diego Della Valle ripartirà. Domani non sarà al Franchi per Fiorentina-Udinese.

UDINESE – Riguardo alla partita con l’Udinese, Pioli ha detto: «La sosta è stata lunga e l’abbiamo usata per analizzare questo inizio di
campionato. Abbiamo avuto due infortuni (Gil Dias e Saponara) ma gli altri stanno bene. A Verona abbiamo fatto un passo indietro, ora mi aspetto dei passi avanti. Voglio una partita attenta e decisa. Ho ricevuto molti consigli in queste due settimane e ringrazio tutti – ha proseguito Pioli -. Stiamo valutando tutto: non è stato il sistema di gioco che ci ha fatto perdere contro il Chievo. Insisteremo su questa squadra alternando le situazioni in base alle valutazioni e le condizioni». Durante la sosta il lavoro si è concentrato proprio
sull’approccio alle gare e sugli errori commessi nella prima parte di stagione. Ancora Pioli: «Le risposte i giocatori devono darle sul
campo. Non bastano 15 minuti ma esserci con la testa per 90 minuti. Il limite tra vincere e perdere è poco, ci vuole attenzione».

MODULO – La Fiorentina che dovrà fare a meno di Gil Dias, frattura del mignolo del piede sinistro, e di Saponara. Il fantasista viola, out per una metatarsalgia, sembra a non riuscire a risolvere i problemi fisici che lo hanno colpito. «Peccato, era in crescita – dice rammaricato Pioli -. Questo è un infortunio differente dal precedente, mi auguro di averlo presto e che la negatività sia alle spalle. Dopo Verona ha fatto solo un mezzo allenamento con noi per cui ha perso due settimane di lavoro».  Dopo anni di Fiorentina nei piani alti della classifica, con la partecipazione a Champions League e Europa League, adesso i programmi in casa viola sembrano essere cambiati. Quello che resterà uguale sarà il modulo di gioco: Pioli non modificherà il 4-2-3-1. Sarebbe logico impostare una squadra più prudente, soprattutto con un centrocampo più nutrito. Pioli non ci sente. E probabilmente lascerà fuori Benassi per inserire Eysseric. Fiorentina troppo sbilanciata? Sembra proprio di sì. L’augurio? Che l’Udinese non padroneggi il gioco a metà campo. Altrimenti ci sarà di nuovo da soffrire perle ripartenze in contropiede. Un controsenso? Lasciare segnare Lasagna … a mezzogiorno.

Probabili formazioni

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello; Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi; Badelj, Veretout; Chiesa, Thereau, Eysseric; Simeone. Allenatore:Stefano Pioli

IndisponibiliGil Dias, Saponara

Udinese (4-3-3): Bizzarri; Widmer, Angella, Nuytinck, Samir; Barak, Hallfredsson, Jankto;Maxi Lopez, Lasagna, De Paul. Allenatore: Luigi Delneri

Indisponibili: Larsen, Danilo, Behrami

Arbitro: Irrati di Pistoia

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Ernesto Giusti

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