Avrete molte brutte sorprese calcolando le perdite subite

Pensioni: a quanto ammonta lo scippo del bonus Poletti, convalidato dalla Consulta

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

I 5 milioni di pensionati, scippati prima dal Governo Renzi e poi dalla sentenza della Consulta, si stanno chiedendo quanto hanno perso a seguito delle incredibili decisioni della politica e del massimo organo costituzionale, che allegramente interpreta la costituzione a seconda delle conseguenze sul bilancio dello Stato e non del diritto dei pensionati a riscuotere quanto dovuto.

Torniamo indietro nel tempo. Già nel 2015 l’Inps aveva chiarito, con la Circolare 125/2015 e con il messaggio 4993/2015, le modalità di calcolo per la restituzione (ridotta) degli assegni coinvolti nel blocco biennale dell’indicizzazione previsti a seguito dell’approvazione definitiva del decreto legge 65/2015.

Per effetto del citato decreto nel biennio 2012-2013, i trattamenti tra 3 e 4 volte il minimo sono stati rivalutati del 40%; quelli tra 4 e 5 volte del 20%; quelli tra 5 e 6 volte il minimo del 10%. Il 20% della base maggiorata è stata trascinata negli assegni nel biennio 2014-2015, base che dal 2016 è passata al 50% e si somma al meccanismo di rivalutazione previsto dalla legge 147/2013.

Per tenere sotto occhio queste novità il sito pensionioggi.it, dal quale traiamo queste notizie, aveva già aggiornato nel 2015 un programma che consente ai lettori di comprendere l’evoluzione dell’assegno per effetto della nuova disciplina. Lo strumento, in particolare, consente di verificare i cambiamenti dell’assegno secondo la disciplina Fornero (legge 211/2014), quella risultante dall’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale 70/2015 e dalle normative successive.

Sul sito pensionioggi.it dunque si poteva già fin da allora calcolare quali sarebbero state le somme dovute e non attribuite, per volere del governo (e adesso anche della Consulta) ai pensionati considerati ricchi. A questo link trovate l’utilissimo programma citato, nel quale dovete inserire la cifra mensile lorda che trovate sul cedolino dell’Inps per conoscere a quanto ammonta, a partire dal dicembre 2011 o data successiva, lo scippo governativo benedetto dai giudici (sic) della Consulta.

Noi abbiamo preso in esame quattro soglie di importo mensile lordo, a partire dai 3.000 euro, quelli che Boeri prende a base per indicare la soglia del pensionato ricco da perseguitare. Ebbene per 3.000 euro la somma indebitamente trattenuta, dal 31 dicembre 2011 al 31 dicembre 2017, risulta di 11.244,29. Per 5.000 euro si sale a  17.331,30, per 7.500 euro si arriva a 24.940,05, per 10.000 a 32.548,80.

Per informazione utile riportiamo qui di seguito il calcolo che abbiamo effettuato sulla base della citata tabella pubblicata sul sito pensionioggi.it, partendo dalla quota di 3.000 euro mensili:

5.000 euro mensili lordi:

7.500 euro mensili lordi

10.000 mensili lordi

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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