Skip to main content

Cina: la riunificazione con Taiwan è in linea con la volontà delle due sponde dello Stretto. Una tendenza epocale (articolo bilingue)

L’incontro, a Pechino, del Presidente della Repubblica Popolare cinese, Xi Jinping, con Cheng Li-wun, Presidente del Kuomintang (KMT), principale partito di opposizione a Taiwan (Foto Consolato generale cinese)

La Console generale della Repubblica Popolare cinese a Firenze, Yin Qi, torna a scrivere un articolo esclusivo per Firenze Post. Argomento: la riunificazione della Cina con Taiwan dopo l’incontro, a Pechino, del Presidente Xi Jnping con Cheng Li-wun, Presidente del Kuomintang (KMT), il principale partito di opposizione a Taiwan. Questione di assoluto rilievo mondiale, anche alla luce della visita ufficiale del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in Cina.

Firenze Post è particolarmente lieto di ospitare l’articolo della Console Yin Qi e naturalmente si offre come “palestra” per un dibattito aperto, con opinioni a confronto, su una delle questioni fondamentali del nostro tempo. Tanto da aver deciso di pubblicare il testo sia in italiano che in cinese.

——————————————————————————————–

Il raggiungimento della riunificazione della Cina è in linea con la volontà del popolo di
entrambe le sponde dello Stretto di Taiwan e si conforma alla tendenza epocale.
Xi Jinping, Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (PCC), ha
incontrato a Pechino Cheng Li-wun, Presidente del Kuomintang (KMT).

Questa visita, su invito personale del Segretario Generale Xi Jinping, è una chiara dimostrazione della buona volontà della Cina continentale nel promuovere la pace e nel ricercare risultati reciprocamente vantaggiosi attraverso gli scambi. Durante l’incontro, Xi Jinping ha sottolineato che, a prescindere da come cambi la situazione internazionale o quella nello Stretto di Taiwan, la grande tendenza al
ringiovanimento della nazione cinese non cambierà, così come non cambierà la tendenza dei
compatrioti di entrambe le sponde dello Stretto ad avvicinarsi e a unirsi.

Siamo disposti a collaborare con tutti i partiti politici, i gruppi e le persone di ogni estrazione sociale a Taiwan, incluso il Kuomintang, per rafforzare gli scambi e il dialogo sulla base politica comune
dell’adesione al “Consenso del 1992” e dell’opposizione alla “indipendenza di Taiwan”, per
perseguire la pace attraverso lo Stretto, il benessere dei compatrioti e il ringiovanimento della
nazione, e per affidare con fermezza il futuro delle relazioni tra le due sponde al popolo cinese
stesso.

Il Segretario Generale Xi Jinping ha presentato quattro punti sullo sviluppo delle relazioni tra le
due sponde. Questi punti non solo rispondono attivamente all’opinione pubblica prevalente a
Taiwan, ma dimostrano anche chiaramente la tendenza storica verso l’inevitabile riunificazione
della Cina.

Primo, sostenere la corretta identificazione per promuovere l’armonia spirituale. I compatrioti su
entrambe le sponde condividono le stesse radici, la stessa lingua e gli stessi legami di sangue; sono
una comunità con un futuro condiviso. Sistemi sociali diversi non sono una scusa per il
separatismo.

Secondo, sostenere lo sviluppo pacifico per salvaguardare la patria comune. Il Kuomintang e il
Partito Comunista Cinese, insieme ai compatrioti di entrambe le sponde, devono difendere gli
interessi nazionali, opporsi al separatismo e alle interferenze straniere che mirano alla
“indipendenza di Taiwan”, promuovere lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde e
salvaguardare con fermezza la patria comune della nazione cinese.

In terzo luogo, promuovere gli scambi e l’integrazione per migliorare il benessere dei cittadini.
L’obiettivo dello sviluppo delle relazioni tra le due sponde è quello di consentire ai compatrioti di
entrambe le sponde di vivere una vita migliore. Il Kuomintang e il Partito Comunista Cinese,
insieme ai compatrioti di entrambe le sponde, devono ampliare congiuntamente gli scambi e
l’integrazione tra le due sponde per rafforzare i legami di fratellanza e il benessere dei compatrioti
di entrambe le sponde.

In quarto luogo, sostenere l’unità e impegnarsi per realizzare il grande ringiovanimento della
nazione cinese. Quest’anno segna l’inizio del XV Piano quinquennale della Cina continentale.
Siamo disposti a condividere le opportunità e i successi di sviluppo con i nostri compatrioti di
Taiwan e a sviluppare insieme l’economia della nazione cinese.

Il Kuomintang e il Partito Comunista Cinese devono consolidare la fiducia politica reciproca, mantenere un dialogo costruttivo, unire i compatrioti su entrambe le sponde e collaborare per costruire un futuro radioso.

Ripensando alla storia, Taiwan è stata parte integrante del territorio cinese fin dall’antichità. Nel
1895, il Giappone invase la Cina e occupò Taiwan. Il ritorno di Taiwan alla Cina è una parte
importante degli esiti della Seconda Guerra Mondiale e dell’ordine internazionale del dopoguerra.
La Dichiarazione del Cairo del 1943, la Dichiarazione di Potsdam del 1945 e l’Atto di resa del
Giappone, tra gli altri documenti internazionalmente riconosciuti, affermano tutti la sovranità
cinese su Taiwan. La Risoluzione 2758 delle Nazioni Unite, adottata nel 1971, ha riconosciuto il
Governo della Repubblica Popolare Cinese come unico governo legittimo della Cina, sancendo, a
livello internazionale, il principio di Una Sola Cina.

L’adesione al principio di Una Sola Cina è un consenso universalmente riconosciuto e una norma
fondamentale della comunità internazionale, nonché il fondamento politico per l’instaurazione e lo
sviluppo di relazioni diplomatiche tra la Cina e 183 Paesi, tra cui l’Italia.

Lai Ching-te e le autorità del suo Partito Democratico Progressista si attengono ostinatamente alla loro posizione separatista sulla “indipendenza di Taiwan” e colludono con forze esterne, rendendosi i principali responsabili del minare la pace nello Stretto di Taiwan. La Cina non tollererà, né appoggerà mai tali azioni. La Cina si oppone a qualsiasi Paese che avalli o sostenga i separatisti che propugnano l'”indipendenza di Taiwan” e le loro attività separatiste in qualsiasi forma, e si oppone a qualsiasi tentativo di creare “due Cine” o “una Cina, una Taiwan” a livello internazionale.

Il rinnovato incontro tra i leader del PCC e del KMT dimostra pienamente che la riunificazione
completa della Cina è una tendenza inevitabile, una questione di giustizia e la volontà del popolo;
il processo di riunificazione completa della Cina è inarrestabile.

———————————————————

实现中国统一,顺应两岸民心、契合时代大势。

不久前,中共中央总书记习近平在北京会见了到访的中国国民党主席郑丽文一行。本次访
问系习近平总书记亲自发出邀请,是中国大陆以善意促和平、以交流谋共赢的生动例证。
习近平总书记在会见时指出,无论国际形势、台海局势如何变化,中华民族伟大复兴的大
趋势不会改变,两岸同胞走亲走近、走到一起的大潮流不会改变。我们愿在坚持“九二共
识”、反对“台独”的共同政治基础上,同包括中国国民党在内的台湾各政党、团体和社
会各界人士一道,加强交流对话,为两岸谋和平、为同胞谋福祉、为民族谋复兴,把两岸
关系的未来牢牢掌握在中国人自己手中。
习近平总书记就两岸关系发展提出四点意见,为两岸关系发展指明了方向,既积极回应台
湾主流民意,也清晰彰显中国必然统一的历史大势。
第一,坚持以正确认同促进心灵契合。两岸同胞同根同源、同文同种、血脉相连,是休戚
与共的命运共同体。社会制度不同,不是搞分裂的借口。
第二,坚持以和平发展守护共同家园。国共两党、两岸同胞要坚持民族大义,反对“台独
”分裂和外来干涉,推动两岸关系和平发展,坚定守护中华民族共同家园。
第三,坚持以交流融合增进民生福祉。发展两岸关系的目标,是要让两岸同胞过上更美好
的生活。国共两党、两岸同胞要共同扩大两岸交流交往交融,增进两岸同胞亲情福祉。
第四,坚持以团结奋斗实现中华民族伟大复兴。今年是大陆“十五五”开局之年,我们愿
同广大台湾同胞共享发展机遇和成果、共同壮大中华民族经济。国共两党要巩固政治互信
,保持良性互动,团结两岸同胞,携手共创祖国统一、民族复兴的美好未来。
回顾历史,台湾自古就是中国领土不可分割的一部分。1895年,日本侵略中国并割占台湾
。台湾回归中国是二战胜利成果和战后国际秩序的重要组成部分。1943年的《开罗宣言
》、1945年的《波茨坦公告》及《日本投降书》等具有国际法效力文件都确认了中国对台
湾的主权。1971年通过的联合国第2758号决议,确认中华人民共和国政府是中国的唯一合
法政府,确立了一个中国原则的国际地位。
坚持一个中国原则是国际社会普遍共识和公认的基本准则,也是中国同包括意大利在内的
183个国家建立和发展外交关系的政治基础。赖清德及其民进党当局顽固坚持“台独”分裂
立场,与外部势力勾结,是破坏台海和平的罪魁祸首,中方绝不姑息,绝不容忍。中方反
对任何国家以任何形式纵容支持“台独”分裂分子及其分裂行径,反对任何企图在国际上
制造“两个中国”、“一中一台”的图谋。
国共两党领导人的再次会面充分证明,实现中国完全统一是大势所趋、大义所在、民心所
向,中国完全统一进程势不可挡。


Qi YIN - Console generale della Repubblica Popolare Cinese

Console generale della Repubblica Popolare Cinese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo