Firenze: si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco davanti al Palazzo di Giustizia

FIRENZE – Momenti di tensione oggi, 14 maggio 2026, a Firenze davanti al Palazzo di Giustizia. Una donna marocchina di 47 anni, in segno di protesta per lo sfratto, si è cosparsa di benzina e ha minacciato di darsi fuoco con un accendino. La donna è stata bloccata dalle forze dell’ordine che erano presenti stamattina,
poco dopo mezzogiorno, in viale Guidoni.
La 47enne, in forte stato di agitazione, è stata portata in codice giallo all’ospedale di Careggi dove è stata sedata e si trova tuttora ricoverata sotto osservazione. Era in corso un presidio della Cgil per denunciare la carenza di personale negli uffici giudiziari, ed erano presenti carabinieri e agenti di polizia. E’ sopraggiunta all’improvviso la donna: urlava frasi, all’inizio, incomprensibili e brandiva una bottiglia di plastica contenente benzina, come successivamente accertato. Poi si è rovesciata il liquido infiammabile addosso e con un accendino ha minacciato di darsi fuoco.
Alcuni passanti hanno iniziato a riprendere la scena, che è finita sul web. “Non vi avvicinate. Mi hanno tolto la voglia di vivere… lo sfratto …è colpa del comune di Signa”, ha spiegato ai manifestanti e alle forze dell’ordine che cercavano di afferrare l’accendino e la bottiglia di benzina per impedire che accadesse il peggio. “Voglio parlare con la magistratura” ha urlato. Alla fine la donna è stata soccorsa dai carabinieri, che l’hanno calmata e all’arrivo dell’ambulanza è stata portata in ospedale.
