Al processo in corso a Ravenna

Ravenna, moglie massacrata: Matteo Cagnoni sviene vedendo le immagini della scena del crimine

Matteo Cagnoni con la moglie Giulia Ballestri in una foto tratta dal profilo Facebook dello stesso Cagnoni. 20 settembre 2016.

RAVENNA- Si è accasciato di fronte al video che mostrava le riprese della scena del crimine e in particolare del corpo massacrato della moglie. E’ accaduto a Matteo Cagnoni in mattinata durante il processo che lo vede imputato davanti alla Corte d’Assise di Ravenna dell’omicidio della consorte, la 39enne Giulia Ballestri ammazzata nella città romagnola a bastonate in testa il 16 settembre 2016 all’interno di una villa di famiglia da tempo disabitata. E proprio mentre sullo schermo veniva proiettato il video di accesso della Polizia Scientifica sul luogo del delitto, Cagnoni – dermatologo 52enne – dopo un primo sussulto è improvvisamente caduto dalla sedia.
Le immagini mostravano le tracce del delitto disseminate per la villa a partire dal ballatoio, corridoio e scala; infine il corpo della vittima, abbandonato nello scantinato, seminudo e segnato da numerosi colpi. Cagnoni, che quello stesso pomeriggio era partito assieme ai figli, era stato fermato il 19 settembre nei pressi della villa paterna di Firenze.

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