Con decreto del ministero delle infrastrutture

Autostrade: pedaggi aumentati (mediamente del 2,74%) dall’1 gennaio 2018. Le nuove tabelle

di Gilda Giusti - - Cronaca, Economia, Top News

Il casello di Firenzuola Mugello (Foto Palinko)

ROMA – Adeguamento al tasso d’inflazione e remunerazione di alcuni investimenti completati. Così, dal primo gennaio 2018, in base a quanto stabilito dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze, l’adeguamento tariffario di competenza di Autostrade per l’Italia sarà pari all’1,51%. Lo rende noto Autostrade per l’Italia in un comunicato, precisando che tale incremento, in conformità alla Convenzione Unica, include il recupero del 70% dell’inflazione reale e la remunerazione dei nuovi investimenti effettuati. Ma naturalmente i rincari riguardano tutte le autostrade italiane. E l’aumento medio generale viene calcolato nel 2,74%

Per alcune concessionarie autostradali, spiega il ministero, sono stati riconosciuti incrementi superiori alla media di settore che trovano giustificazione in specifiche circostanze. Per le società RAV (+52,69%- Tratta Aosta Ovest – Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40), Strada dei Parchi (+12,89%) e Autostrade Meridionali (+5,98%): le variazioni derivano direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società, e recepiscono peraltro recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti. Per le Società Torino-Milano (8,34%) e Milano Serravalle (+13,91%) gli incrementi tariffari remunerano in particolar modo gli investimenti di adeguamento e potenziamento della rete eseguiti. Il ministero, inoltre, ricorda che in applicazione della direttiva ministeriale del 31 dicembre 2014 gli incrementi tariffari adottati nel periodo 2015-2016 sono stati contenuti al fine di favorire la ripresa economica, una circostanza che ha prodotto dei differenziali da recuperare ,il cui ulteriore rinvio risulterebbe pregiudizievole per l’utenza, per via degli interessi generati. Queste le variazioni tariffarie riconosciute alle 23 concessionarie autostradali ed alle tre (T.e.e.m, Pedemontana Lombarda, e Bre.be.mi) il cui concedente è Cal, Concessioni Autostrade Lombarde, a partire dal primo gennaio 2018:

Asti-Cuneo 0,00%
ATIVA 1,72%
Autostrade per l’Italia 1,51%
Autostrada del Brennero 1,67%
Autovie Venete 1,88%
Brescia-Padova 2,08%
Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%
CAV 0,32%
Centro Padane 0,00%
Autocamionale della Cisa 0,00%
Autostrada dei Fiori 0,98%
Milano Serravalle Milano Tangenziali 13,91%
Tangenziale di Napoli 4,31%
RAV 52,69%
SALT. 2,10%
SAT 1,33%
Autostrade Meridionali (SAM) 5,98%
SATAP Tronco A4 8,34%
SATAP Tronco A21 1,67%
SAV 0,00%
SITAF 5,71%
Torino – Savona 2,79%
Strada dei Parchi 12,89%
Bre.be.mi. 4,69%
TEEM 2,70%
Pedemontana Lombarda 1,70%

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Gilda Giusti

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Redazione Firenze Post

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