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Massa: incinta, si era licenziata per un lavoro in comune. Che poi non l’ha assunta

Sara Bonocore, incinta di due gemelle, insieme al marito: l’hanno fatta licenziare e ora è disoccupata

MASSA – Ha 35 anni, si chiama Sara Bonocore, è incinta di due gemelle e ha rischiato il parto prematuro per la beffa: si era licenziata dal precedente posto di lavoro per essere assunta dal comune di Massa, che però non è riuscito a completare la procedura. La signora è rimasta disoccupata. Ed è stata colta da malore. Ora, insieme al marito, sta valutando di adire le vie legali. Ma che cosa è successo? Il Comune di Massa non è riuscito ad approvare bilancio consolidato che avrebbe sbloccato il piano delle assunzioni entro il 2017 e così ne saltano quattro per altrettanti farmacisti due dei quali, impiegati in farmacie private, si erano licenziati per poter occupare il posto pubblico. Tra questi, appunto,  la signora di 35 anni, che ieri sera, alla notizia della mancata approvazione del piano assunzioni, avrebbe rischiando un parto prematuro. «L’hanno fatta licenziare – ha detto il marito – e adesso la lasciano senza un lavoro. Stiamo valutando di ricorrere a vie legali».

Nel piano assunzioni c’erano anche sei mobilità da formalizzare, e al momento, anche queste sono bloccate. I farmacisti rientravano in una graduatoria del 2010, ancora valida. L’assessore al personale, Silvana Sdoga, fa sapere che l’Amministrazione proverà «a parlare con gli ex datori di  lavoro, per capire se è possibile un rientro provvisorio dei due farmacisti che si sono licenziati, in attesa di approvare il nostro nuovo bilancio di previsione e il conseguente piano delle assunzioni».

Il sindaco Pd, Alessandro Volpi, ha tentato per ben sei volte l’approvazione dell”atto in consiglio, convocando una seduta addirittura alle 21.00 del 31 dicembre, ma non è mai stato raggiunto il numero legale poichè manca buona parte della sua maggioranza. In aula, nelle ultime settimane, non erano presenti, oltre all’opposizione, anche numerosi consiglieri della sua coalizione: Mdp, Psi, liste civiche e anche una parte dei renziani (che a Massa sono corrente di minoranza) è mancata all’appello. Una crisi politica che anticipa il voto della prossima primavera, quando si deciderà il nuovo sindaco della città di Massa.

«Chiedo scusa ai lavoratori che dovevano essere assunti, e vorrò vedere i consiglieri che sono risultati assenti e che non hanno permesso l’approvazione del piano assunzioni, manifestare per il lavoro e la disoccupazione in futuro». Così il presidente del Consiglio comunale di Massa, Domenico Ceccotti (MdP),  alla chiusura dell’ultima seduta utile per approvare l’atto che avrebbe permesso l’assunzione dei quattro farmacisti comunali.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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