Fisco: spesometro light per le fatture sotto i 300 euro. Slitta il termine del 28 febbraio

ROMA – Niente più dati di dettaglio per le e-fatture sotto i 300 euro, ma una sola comunicazione cumulata. Due software gratuiti per verificare e inviare le fatture secondo lo standard del fisco. E lo slittamento della scadenza originariamente prevista per il 28 febbraio a una nuova data, che sarà fissata 60 giorni dopo la pubblicazione definitiva delle nuove norme. Arriva lo spesometro light per gestire l’invio delle fatture elettroniche e porre rimedio alle difficoltà che avevano fatto andare il tilt il sito del fisco, creando non poche difficoltà ai contribuenti.

Le novità, sotto forma di bozza sottoposta a consultazione, è stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il provvedimento raccoglie le indicazioni che aveva preannunciato il direttore Ernesto Maria Ruffini nel corso di un’audizione in Parlamento, che erano state elaborate dal tavolo di confronto con le categorie coordinato dal vice ministro all’economia, Luigi Casero e poi erano confluite nella cornice normativa del Decreto Fiscale dello scorso novembre. «Sono state accolte tutte le nostre istanze di grande semplificazione», commenta ora il vice-ministro».

La principale novità riguarda le mini-fatture. Sotto i 300 euro sarà facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti, e sarà possibile comunicare solo i dati del documento riepilogativo registrato, anziché i dati dei singoli documenti. Una possibilità che vale anche per le comunicazioni integrative di quelle errate relative al primo semestre 2017.

 

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