Si tratta del progetto Itepa 

Migranti: l’Italia addestrerà in Egitto oltre 300 funzionari di polizia di 22 paesi africani

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

ROMA – L’Italia addestrerà oltre 300 funzionari di polizia e ufficiali di frontiera di 22 Paesi africani. Si tratta del progetto Itepa (International training at egyptian police academy), frutto dell’intesa stretta a settembre scorso tra il direttore dell’Accademia egiziana di Polizia e dal direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere, prefetto Massimo Bontempi, che sarà inaugurato oggi al Cairo con un workshop di due giorni a cui prenderà parte il capo della polizia Franco Gabrielli.
L’iniziativa si svilupperà in due anni, fino a dicembre 2019, e prevede l’istituzione presso l’Accademia egiziana di un Centro internazionale di formazione nel settore migratorio che avvierà in totale sei corsi (tre per ogni anno, della durata ciascuno di 4 settimane) a favore di 360 funzionari di polizia e ufficiali di frontiera dei principali Paesi africani di origine e transito dei
flussi migratori. Una volta formati, potranno a loro volta addestrare altro personale nei rispettivi Paesi, secondo il meccanismo della formazione a cascata.
I corsi in questione saranno incentrati su un programma diretto a potenziare le competenze in materia di gestione del fenomeno migratorio, nella lotta contro il traffico di esseri umani, nei
controlli di frontiera e nell’individuazione del falso documentale, dando particolare risalto agli aspetti di tutela dei diritti umani e di protezione internazionale.

Le lezioni saranno impartite da personale della Polizia italiana, ma anche quella egiziana, insieme ad altri esperti degli organismi coinvolti nel progetto: Commissione europea e Frontex, Easo,
Eurojust, Europol, Interpol, Unodc, Unhcr e Oim.

Tag:, , , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: