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Firenze: al Teatro del Maggio due concerti con Vladimir Ashkenazy

Il grande pianista e direttore d’orchestra Vladimir Ashkenazy

FIRENZE – Venerdì 6 aprile, alle ore 20, e domenica 8 aprile, alle ore 16.30, Vladimir Ashkenazy sarà sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per le prime due date del ciclo dedicato a Cajkovskij e Stravinskij della Stagione 2017/18. Il celebre pianista e direttore sostituisce il maestro Zubin Mehta ancora indisposto.

Venerdì 6 il programma si apre con lo «Scherzo à la russe» per orchestra di Stravinskij, il cui titolo è un omaggio a Cajkovskij al quale si deve una composizione similare; lo Scherzo appartiene alla ristretta cerchia delle “musiche per film” inutilizzate del catalogo di  Stravinskij, allergico a questa nuova categoria del Novecento che definiva un’“eresia uditiva”.

Segue il suo bellissimo «Concerto in re maggiore per violino e orchestra» con Guy Braunstein come solista: si tratta di un lavoro fra i meno ascoltati del musicista, ma per il quale egli stesso nutriva grande rispetto. Scritto nel 1931, due anni dopo la morte di Djagilev (che era stato di una morbosa gelosia nei confronti di qualunque sua opera non da lui ispirata), il Concerto per violino persegue l’ideale neoclassico di un’arte oggettiva – sulla linea di Bach, Vivaldi, Pergolesi – che non concede troppa confidenza al mondo dei sentimenti, verso il quale l’autore guardava con sospetto.

In chiusura la Sinfonia n. 4 di Cajkovskij in cui una simbologia sonora evoca l’annuncio di un qualche grande avvenimento, o di una cerimonia solenne, o di una profezia di sciagura, se non addirittura del temuto Giudizio Finale della tradizione ebraico-cristiana.

Domenica 8, ore 16.30, il programma, tutto imperniato su Cajkovskij, si apre col notissimo «Concerto in re maggiore op. 35 per violino e orchestra», con Julian Rachlin come solista. Si tratta di una delle sole tre composizioni di questo tipo per violino e orchestra del compositore, insieme alla Sérénade mélancolique e al Valse-Scherzo, completata in meno di un mese sul lago di Ginevra. Segue la «Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64». Nel periodo immediatamente precedente alla stesura di questa, Cajkovskij aveva iniziato a prodursi come direttore d’orchestra, attività che detestava, ma che gli era stata consigliata per farsi conoscere. Nell’inverno 1887-88 aveva trascorso quattro mesi in giro per l’Europa, dove si era notevolmente consolidata la sua fama. Aveva incontrato Brahms che rispettava ma non amava, Grieg che adorava, Dvořák da cui ebbe grandi onori. È possibile che lo spettacolare tono d’ostentazione nel finale della Quinta (del quale l’autore sembra essersi poi pentito) possa in qualche modo ricondursi a questa sua esperienza di direttore, mestiere che può degenerare ina sorta di “delirio d’onnipotenza”.

Vladimir Ashkenazy  per gli appuntamenti del 6 e 8 aprile e il maestro Mikhail Jurowski uno dei più eminenti direttori della grande scuola russa, il 12 e 15 aprile sostituiranno il maestro Zubin Mehta, nei concerti previsti nell’ambito della stagione sinfonica 2017-2018. La notizia della rinuncia del maestro Mehta che tutto il teatro e la città attendevano di riabbracciare per i concerti sinfonici è arrivata alla Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino il 23 marzo, con una nota  in cui si informava che il Maestro aveva deciso di cancellare i propri impegni di aprile per concentrarsi sulle ultime cure che i medici gli hanno prescritto.

Il M° Ashkenazy dirigerà l’Orchestra del Maggio anche nella prevista tournée a Barcellona il 9 aprile.

I programmi di sala di tutti i concerti sono riuniti in un unico volume con importanti contributi critici, notizie storiche, la discografia delle esecuzioni, i testi delle liriche e le biografie degli interpreti. Il volume è in vendita presso il Bookshop del Teatro al prezzo di 15 euro (ricordarsi di portarlo anche ai concerti successivi al primo…).

PROGRAMMA – 6 APRILE 2018 ORE 20

Igor Stravinskij, Scherzo à la russe per orchestra

Concerto in re maggiore per violino e orchestra (Toccata / Aria I / Aria II / Capriccio)

Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36 (Andante sostenuto. Moderato con anima / Andantino in modo di canzona / Scherzo: Pizzicato ostinato e Trio / Finale: Allegro con fuoco)

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino – Direttore Vladimir Ashkenazy – Violino Guy Braunstein

PROGRAMMA – 8 APRILE 2018 ORE 16.30

Pëtr Il’ič Čajkovskij, Concerto in re maggiore op. 35 per violino e orchestra (Allegro moderato / Canzonetta: Andante / Finale: Allegro vivacissimo)

Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64 (Andante. Allegro con anima / Andante cantabile con alcuna licenza. Moderato con anima. / Valse: Allegro moderato / Finale: Andante maestoso. Allegro vivace).

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino – Direttore Vladimir Ashkenazy –

Prezzi: Platea 1:€ 50/ Platea 2: € 45/ Platea 3:€ 35/ Platea 4:€ 25/Palchi:€ 20/Galleria: € 15/ Visibilità limitata:€ 10/Solo ascolto:€ 5

 

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