Week end 4-5 luglio a Firenze e in Toscana: musei gratis, spettacoli, eventi

FIRENZE – Tace per un fine settimana il Teatro del Maggio, perché l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è in trasferta con Daniele Gatti al Ravello Festival, ma non mancano gli spettacoli e gli eventi a Firenze e in Toscana. Il 5 è la Domenica Metropolitana: tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze possono visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per le famiglie con bambini sono in programma attività come La Favola della tartaruga con la vela in Palazzo Vecchio, il Laboratorio di incisione dedicato all’artista George Baselitz presso il Museo Novecento, Intorno al Porcellino al Museo Stefano Bardini e l’atelier Colori di luce in Santa Maria Novella. A Palazzo Medici Riccardi un’occasione davvero speciale in collaborazione con la Fondazione Museo Ginori sarà proposto il laboratorio creativo Sirene in festa condotto dalla ceramista Valentina Batini.
Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Museo Bardini, MAD Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.
Presso il complesso di Santa Maria del Carmine, durante l’orario d’apertura della Cappella Brancacci, fino al 31 agosto sarà visitabile anche la Sala Vanni, col grande affresco di Giovanni Battista Vanni della Cena di Cristo a casa del fariseo e ulteriori affreschi staccati provenienti dalla cappella Nerli.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee, a cui sono correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell’artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco. Per l’occasione la Fondazione Museo Ginori offrirà al termine della visita pomeridiana una dimostrazione sull’uso dell’oro agatato in ceramica con l’artista Elena Prosperi.
Presso MAD Murate Art District sono in corso le mostre Florence Calling. Anni ’80 (apertura al pubblico giovedì 2), a cura di Bruno Casini e Valentina Gensini, e Anna Perach. Dis/Enchanted Interiorios, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini. Florence Calling è una mostra che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto, curato da Bruno Casini, protagonista e osservatore privilegiato di quegli anni, e Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, è realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026. Mettendo in dialogo memoria e contemporaneità attraverso materiali d’archivio, documenti originali, immagini, linguaggi sonori, moda, design e ambienti installativi, Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave. Anna Perach. Dis/Enchanted Interiorios, prima personale istituzionale in Italia dell’artista, in mostra fino al 12 luglio, è sviluppata in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni (viale Giannotti 81) la mostra diffusa Kz Auschwitz – 432 Marian Kołodziej – Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 – Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej.
Il Forte Belvedere torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Ad aprire il progetto è “God Year”, personale inedita di Paolo Canevari (Roma, 1963), nata dal dialogo tra l’artista e il curatore. A completare il percorso un’installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo “La Morte di Orfeo”, collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.
Domenica 5 Grazie alla #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese promuove l’accesso libero ai musei e ai parchi archeologici statali, sono gratis Galleria dell’Accademia, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele, Gallerie degli Uffizi, Palazzo Pitti.
Sabato 4 luglio alle 21 al Parco Mediceo di Pratolino Nuovo album e nuovo tour per Mannarino, in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino, a Firenze, nell’ambito del Musart Festival 2026. I biglietti – posto unico 43,70 euro – sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana. Mannarino porterà con sé il recente progetto discografico “Primo Amore” (BMG), disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. L’album, uscito lo scorso maggio, segna una nuova fase del suo percorso artistico e conferma l’artista tra le voci più incisive del panorama italiano contemporaneo, interprete di un cantautorato popolare e non convenzionale. Domenica 5 alle 20.15, al Parco Mediceo di Pratolino di Firenze, il sole scenderà sulle note di Niccolò Fabi; Con oltre due ore di show, Niccolò Fabi attraversa più di vent’anni di musica e scrittura, dando vita a un racconto coerente e profondamente umano. Posto unico 30 euro, biglietti su www.musartfestival.it, www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita.
Dal 1 al 5 luglio torna a Firenze Stella Rossa Fest all’SMS di Rifredi, in Via Vittorio Emanuele II 303, a due passi da Piazza Dalmazia; concerti, dj set, talk, cene, laboratori e spazi per i più piccoli. Sabato 4 concerto degli /handlogice dj set di Rumy Gyal e Olivia del Collettivo More Amore di Bologna. Domenica 5 il cantautore Flavio Giurato. Romano, classe ’49, è il segreto meglio custodito della canzone d’autore italiana. Sabato 4 si parla di Intelligenza artificiale e società del futuro, con Francesco d’Isia e Andrea Piazzoli; modera Martina Agnoletti (Novaradio). Domenica 5 alle 18.30 talk organizzato nell’ambito del Bliff Fest, il mini festival del fumetto della Stella Rossa: “Fumetti dal mondo in fiamme”. In un contesto di dilagante espansione dei conflitti, il fumetto torna a essere un mezzo potente per raccontare la storia contemporanea, con Luca Ralli autore di “Io sono El Uali. Il vento della rivolta saharaui” e Damiano Gallinaro, antropologo con focus sui Balcani ed esperto di fumetti; modera Davide Morena di Bliff. Segue talk che a partire dal fumetto “Figli della Foresta” proverà a creare una breve storia a fumetti sul tema dello sradicamento; con Igiaba Scego e Chiara Abastanotti; poi le autrici presentano il fumetto dialogando con Shannice Alogaga di The Recovery Plan. Il tutto all’interno di “BLIFFest”, festival del fumetto indipendente organizzato da BLIFF!, la Biblioteca del Libro Illustrato e del Fumetto di Firenze. Nell’area del fumetto banchetti autogestiti, presentazioni di libri e, dalle 16 alle 18.30, laboratori per bambini. Inoltre spettacoli di Poetry slam e Open Mic e ristorante curato dai volontari a prezzi popolari.
A InStabile Culture in Movimento in via della Funga (Ponte di Varlungo), sabato 4 alle 21.30 Freddie Maguire & Friends, guidati da un compositore e cantante nato a Firenze da madre italiana e padre americano, con un concerto che fonde funk, rock, blues, soul americano e influenze mediterranee, alternando brani originali e rivisitazioni di classici da Joe Cocker a Stevie Wonder, Elvis, Prince, Beatles, BB King, Louis Armstrong, Michael Jackson e altri. Le domeniche di circo contemporaneo iniziano domenica 5 alle 19.30; dopo lo spettacolo, Vinili & Byte et Circenses, selezione musicale in vinile a cura di Utopie Clandestine, con Rock Guerrino ai dischi. Alle 21.15 WHY NOT? di Piero Ricciardi, che combina clownerie, tecniche circensi, giocoleria, equilibrismo, danza eccentrica e teatro fisico. InStabile è aperto tutti i giorni dalle 18.00; bistrò e pizzeria attivi dalle 19. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito. Prenotazioni bistrò: info@instabilefirenze.it – 333 8902161.
All’Ultravox Firenze, nel Prato della Tinaia del Parco delle Cascine, torna il Dieci Festival; sabato 4 dalle 17 alle 2: concerti, DJ set, talk, market indipendente, tutto a ingresso gratuito. Sabato 4 luglio sul palco Arrangia Meccanica e Dutch Nazari. Programma completo: www.siamodieci.it
Al Parco Fluviale di Lastra a Signa Arno Sound Park, festival con musica ed eventi dal vivo, dalle 19.30. Sabato 4 Ruggero de I Timidi, domenica 5 Lorenzo Baglioni.
Sabato 4 per “Apriti cinema!” in Piazza Pitti Paternal leave (Italia – Germania 2025, 113′); versione originale con sottotitoli alla presenza di Zoe Vicentini e Rossano Bisciglia. Domenica 5 Cattiva strada (2024, 95′), alla presenza del regista Davide Angiuli e del direttore della fotografia Emilio Costa. Inizio ore 21.45, ingresso libero.
Domenica 5 dalle 9 alle 20 Mercatino artigianale in Piazza Santo Spirito.
Al Lumen in via del Guarlone fino al 12 luglio dalle 18 alle 23, escluso il lunedì, Lumen Climbing Club, festival di arrampicata urbana che unisce verticalità, community e musica; 5 euro a persona; noleggio scarpette: 3 euro. Alla parete di arrampicata sono ammessi anche i bambini a partire dai 6 anni d’età in presenza di personale qualificato e con la supervisione di un genitore.
Riparte alle Gallerie degli Uffizi R-estate con l’arte!, programma di visite e attività educative estive da sabato 4 che permetteranno di scoprire in quanti modi si possono esplorare le straordinarie collezioni degli Uffizi, i fastosi ambienti di Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. Il calendario delle attività per famiglie del mese di luglio è consultabile sul sito www.uffizi.it
Per la 79ª Estate Fiesolana al Teatro Romano di Fiesole (Largo Farulli 1) domenica 5 alle 21.15 The Pilgrims Choir diretto da Gianni Mini, che mischia il gospel, spiritual, pop e musical, con brani che condividono i messaggi di pace, fratellanza, diritti civili e umani della musica afroamericana. Il Coro è composto da circa 40 tra cantanti e musicisti provenienti da esperienze formative di vario genere (classica, jazz, pop) con repertorio di prevalente ispirazione spiritual e gospel e brani anche di musica pop. Posto unico € 17,20, anche online
Per il Festival della Montagna Fiorentina sabato 4 dalle 9.30 trekking gratuito I silenzi dell’Aina: trekking con Foresta Modello – Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Programma e aggiornamenti: www.montagnafiorentina.com/festival
Per il “Montecatini Terme Unesco Arti Festival” fino al 6 luglio il piazzale delle Terme Tettuccio ospita concerti, incontri e spettacoli. Domenica 5 alle 21.30 “L’avventura dell’umanità, l’età dei cambiamenti radicali. Dalla follia di San Francesco ai signori del nuovo secolo” con lo storico Franco Cardini con il saggio “Il tempo delle rivoluzioni”, la storica dell’arte Daniela Ferrari con “Avanguardia e ritorno all’ordine 1909 – 1948”, il presidente della Regione Eugenio Giani con “Politica e istituzioni nell’età contemporanea”, Riccardo Nencini con “Dal vecchio al nuovo ordine mondiale”. Ingresso libero su prenotazione. Sabato 4 alle 21.30 concerto della PFM “Doppia Traccia”, viaggio musicale tra i successi della band e lo storico sodalizio artistico con Fabrizio De André. Lunedì 6 Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet, e la sua Fabulous TH Band, nel tour “An Englishman in Italy”, presenta i brani del nuovo album e ai grandi successi degli Spandau. I due concerti sono in prevendita sul circuito TicketOne. Prenotazione e ritiro biglietti gratuiti Montecatini Terme Unesco Arti Festival presso la biglietteria del Teatro Verdi di Montecatini Terme, viale Verdi 45, Montecatini Terme, 0572 78903 Whatsapp 349 527 3722 biglietteria@teatroverdimontecatini.it Due ore prima degli eventi il botteghino si sposta all’ingresso del piazzale Terme Tettuccio www.comune.montecatini-terme.pt.it – www.teatroverdimontecatini.it
Tornano i concerti degli Amici della Musica di Firenze inseriti nel cartellone del Pontedera Music Festival, in collaborazione con l’Accademia Musicale di Pontedera: domenica 5 alle 21.30 a Villa Crastan (Via Stazione Vecchia 3, Pontedera) si esibiranno Federico Zaltron al violino e Pablo López alla chitarra. Zaltron è uno dei violinisti jazz più attivi e riconosciuti nel panorama musicale europeo. È docente di violino jazz al Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto e collabora regolarmente con Tchavolo Schmitt e Duved Dunayevsky, due nomi di punta del genere. Pablo López ha iniziato a suonare il pianoforte da giovanissimo, per poi scoprire rapidamente la chitarra. Ha una carriera di successo a Barcellona e a Parigi. Recentemente è stato in tournée in Svezia, Danimarca, Austria, Russia e Colombia (suo paese d’origine). Biglietti su Vivaticket.
Per il Lucca Summer Festival sabato 4 sulle Mura Jamiroquai in unica data italiana. Due treni speciali notturni sono stati istituiti in occasione del concerto: alle 00.50 da Lucca con destinazione Firenze Smn (arrivo 02.06), fermate intermedie a Altopascio, Pescia, Montecatini Centro, Montecatini Terme – Monsummano, Pistoia, Prato Porta al Serraglio, Prato Centrale, Sesto Fiorentino e Firenze Rifredi. Il secondo treno partirà all’1.03 da Lucca con destinazione finale Pisa Centrale (arrivo 01.35), fermate intermedie a Ripafratta, San Giuliano Terme e Pisa San Rossore. I biglietti per i due treni speciali sono già acquistabili sul sito di Trenitalia. Domenica 5 alle 21.30 in Piazza Napoleone John Legend in “A Night of Songs and Stories”, viaggio attraverso oltre vent’anni di carriera fra versioni raccolte e suggestive dei brani che hanno segnato il percorso dell’artista – da All of Me a Ordinary People, fino a Tonight – intrecciate a storie personali, aneddoti e riflessioni. https://summer-festival.com/
Sabato 4 al Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1) per Inequilibrio Festival: alle 19.30 nello spazio Space Oddity prima nazionale delle Argonautiche, interpretate da Silvio Castiglioni in una produzione della compagnia premio Ubu I Sacchi di Sabbia: un poema del terzo secolo avanti Cristo con furiose battaglie, prove impossibili, passioni brucianti e crudeli delitti insieme a gusto per l’avventura, magia, paesi misteriosi, creature feroci, usanze bizzarre. Navigando a bordo della nave Argo in cerca del Vello d’oro, Giasone e i suoi uomini si perdono molte volte, e forse si ritrovano. Ma quello degli Argonauti è anche un viaggio negli infiniti labirinti del cuore umano. L’ultima giornata di festival parte alle 11 nello spazio Cerbiatto con l’attore pluridecorato agli Ubu Roberto Latini che, in dialogo col fondatore di Inequilibrio Massimo Paganelli, racconterà il suo libro Canità del cane. Manuale dell’attore (Marsilio); alle 18 Ad Libitum del danzatore francese associato al Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch Simon Le Brogne, insieme al ballerino e musicista Ulysse Zangs: un’opera sul desiderio di creare, incarnare, recitare, uscire da sé stessi, espandersi. Alle 20.30 nell’Anfiteatro Giuliano Scabia What to do now, spettacolo di circo e musica per tutte le età con protagonisti l’artista circense Francesco Sgrò, il compositore Pino Basile e l’attore Luca Carbone. Alle 22 nello Spazio Corner concerto del pianista Gianluca Misiti: una selezione dei propri brani scritti negli anni per il cinema e per il teatro nella loro forma primordiale Ultimo giorno per visitare, dalle 18 alle 22 nelle sale del Castello Pasquini, la mostra Sipario a cura di Fabbricaimmagini, che espone foto legate alle residenze, agli spettacoli ai laboratori realizzati durante il 2025 negli spazi di Armunia: per dar luce al costante lavoro invisibile dell’autunno e dell’inverno. Nell’Arena del Castello sono esposte le opere vincitrici del bando “Il castello del Duca”, concorso dedicato a illustratori, disegnatori e fumettisti per celebrare il mito di David Bowie nel decennale della scomparsa. Il pubblico del festival potrà votare la o il proprio artista preferito, che si aggiudicherà la creazione delle grafiche per la stagione 2026/2027 di Fondazione Armunia. Dettagli e biglietti www.armunia.eu
Domenica 5 alle 17 per Musica sulle Apuane nella Chiesa di San Francesco, Fibbiano Montanino (Camaiore, LU) si esibiscono Lisa Pastine, chitarra e voce, e Aurora Duchi, violino. Ingresso gratuito, senza obbligo di prenotazione.
Per il festival 11 Lune a Peccioli domenica 5 alle 21.30 all’anfiteatro Fonte Mazzola suonano i James, che tornano in italia dopo 12 anni. Biglietti esauriti su TicketOne.
Fino al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Fino a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. All’esterno, il Cortile ospita There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo danese SUPERFLEX.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Fino al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni architetto, illustratore e instancabile disegnatore; un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi. Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”.
Un itinerario all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro. Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.
Fino a domenica 15 novembre la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.
Fino al 20 settembre il MAD Murate Art District ospita Florence Calling, grande mostra che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze degli anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto è incluso nell’Estate Fiorentina 2026 e trasforma il centro culturale del Comune di Firenze diretto da Valentina Gensini nel fulcro di un racconto immersivo dedicato a quella stagione irripetibile che molti hanno definito il “Rinascimento Rock”.
A Villa Romana (Via Senese 68, Firenze) fino al 31 Luglio Tales of Traces, Stones and Moonlight: Jeewi Lee, Mona Schulzek e Jeehye Song: i vincitori del premio “junger westen” della collezione della Kunsthalle Recklinghausen, presentati a Villa Romana. A cura di Nico Anklam. *La mostra presenta la prima iterazione di Mutual Presence, un progetto di scambio e collaborazione tra Villa Romana Firenze e la Kunsthalle Recklinghausen in Germania, due istituzioni legate alla fama dei due più storici premi d’arte tedeschi.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Fino al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).
Dal 2 luglio al 16 agosto 2026, la Sala degli Affreschi del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ospita Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa, esposizione dedicata al dialogo ideale tra Elisa Bonaparte Baciocchi e Anna Laetitia, detta Mimì Pecci Blunt, entrambe legate alla Villa Reale di Marlia (Capannori, Lucca), che scelsero come luogo di cultura, arte e mecenatismo. Vissute a oltre un secolo di distanza, Elisa Bonaparte Baciocchi (Ajaccio, 1777 – Villa Vicentina, 1820) e Mimì Pecci Blunt (Roma,1885-Marlia, 1971) condividono una stessa idea del ruolo da dare a una dimora storica. È questo il filo conduttore del progetto, nato dalle ricerche che l’associazione Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana porta avanti dal 2022 nell’Archivio “Grönberg – Villa Reale di Marlia”. La mostra, curata da Roberta Martinelli, con ricerche e testi di Simonetta Giurlani Pardini, progetto espositivo di Lucia Maffei prende avvio dal ritrovamento di quindici lettere, di cui dieci autografe di Elisa Bonaparte Baciocchi, alcune delle quali esposte per la prima volta.
Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Fino al 30 luglio nei Magazzini della Corticella del Santa Maria della Scala a Siena c’è la mostra “Nel blu dipinto di blu. Omaggio alla ceramica di Valter Boj (1959-2022)”, a cura di Carlo Pizzichini.
