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Fiorentina: Simeone fa impazzire tutti. Anche Batistuta lo esalta

Giovanni Simeone: con 13 gol sta convincendo tutti

FIRENZE – Il difensore Laurini, ammonito contro il Napoli, è stato squalificato per una giornata e salterà la trasferta di domenica a Marassi contro il Genoa. Era già diffidato. Ma la notizia della giornata, in casa viola, riguarda Simeone: è arrivato quota 13 gol in questo campionato, il Cholito, con la tripletta al Napoli. Ossia ha già segnato un gol in più rispetto alla scorsa stagione con il Genoa. E ha avuto l’onore di essere intervistato dal Times. Il 22enne attaccante argentino, figlio del Cholo, Diego Simeone, oggi allenatore dell’Atletico Madrid, ha impiegato un po’ di tempo per convincere anche i più scettici, quelli che tra tifosi addetti ai lavori e opinionisti avevano storto il naso l’estate scorsa quando la Fiorentina decise di puntare su di lui, prendendolo dal Genoa per sostituire Kalinic: 15 milioni, più tre di bonus, l’investimento. Non certo una cifra modesta, ma i 13 gol fatti finora dall’attaccante che Pioli ha definito ieri «perfetto per una squadra come la nostra», stanno facendo lievitare il suo valore e contribuendo a tenere aperto l’obiettivo Europa. Un aspetto importante, specie alla luce di una stagione durissima qual è stata quella vissuta dalla Fiorentina, privata due mesi del proprio capitano Astori.

Anche Gabriel Batistuta ha voluto fare i complimenti al giovane connazionale per la tripletta con cui ha affossato il Napoli e probabilmente anche il suo sogno-scudetto. «Triplo regalo di compleanno per papà, celebra anche la famiglia viola e
la Juventus. Congratulazioni Gio!», ha postato sul proprio account l’ex bomber viola, ricordando anche l’amicizia col padre
del giocatore, Diego Simeone, grande amico e compagno di Nazionale. Proprio al papà, da tempo alla guida dell’Atletico Madrid, che ha compiuto il 28 aprile 48 anni, il Cholito ha voluto dedicare la prima tripletta italiana. Abilità sotto porta, prontezza di riflessi ma pure una bella dose di garra, quella che ha sempre contraddistinto la carriera di Diego Simeone prima da giocatore poi da allenatore e che lui stesso ha trasmesso al figlio.

«Quando voglio caricarmi mi guardo i video di mio padre e lì vedo tutta la grinta che ci metteva lui – ha raccontato il Cholito al Times che lo ha intervistato in questi giorni insieme a Federico Chiesa – e credo che anche Davide Astori sia ancora qui con noi, quando stiamo per scendere in campo sentiamo la sua presenza, ci ha trasmesso forza ed energia. E il momento del suo addio è stato tra i più duri della mia vita». E’ anche e soprattutto per il capitano che non c’è più che il Cholito e i suoi compagni vogliono l’Europa: la
prossima delle tre finali, come le ha definite lo stesso centravanti, sarà domenica a Marassi proprio contro quel Genoa che lo ha preso e lanciato in Italia un anno fa. Simeone ha già superato il proprio record stagionale di gol ma non intende fermarsi, neppure davanti all’emozione da ex.



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