Da venerdì 26 ottobre 2018 a giovedì 16 maggio 2019

Firenze: ecco la Stagione concertistica 2018-2019 dell’Orchestra della Toscana (ORT)

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Musica

FIRENZE – È stata presentata oggi al Teatro Verdi di Firenze la XXXVIII stagione concertistica dell’Orchestra della Toscana (ORT), che va da venerdì 26 ottobre 2018 a giovedì 16 maggio 2019.

La precoce presentazione della Stagione 2018-2019 non significa che da adesso ad ottobre l’orchestra stia ferma: giovedì 17 maggio al Teatro Verdi  si chiude difatti la Stagione 2017-2018 con Daniele Rustioni sul podio e la pianista Beatrice Rana protagonista del Concerto op.15 di Brahms. Seguirà poi una rassegna estiva sempre più impegnativa e fitta, da giugno a settembre, con concerti a Firenze e in Toscana (confermata la presenza al Musart Festival, all’Amiata Piano Festival, al Chigiana International Festival oltre a molti altri) e l’ampliamento della programmazione delle Ville Medicee (da 8 sono diventati 12 concerti in totale).

Ma torniamo alla nuova stagione invernale disegnata dal direttore artistico Giorgio Battistelli con molte novità artistiche: volti nuovi che intraprenderanno collaborazioni a lungo termine e diversi nomi di un certo calibro. In anticipo rispetto alla celebrazione dei 250 anni dalla nascita di Beethoven previsti nel 2020 (anno in cui anche l’ORT compirà gli anni, e saranno 40), l’orchestra gli dedicherà molto spazio e una serata intera per San Valentino.

Con la nuova stagione viene a disegnarsi anche un’iniziativa importante che ha come obiettivo la valorizzazione di artisti di acclarato talento, aspetto che la Fondazione ORT ha curato da sempre durante la sua storia, puntando su nomi quali Daniel Harding, Thomas Dausgaard (oggi direttore onorario) e naturalmente lo stesso Daniele Rustioni. Questa collaborazione che potremmo definire “in-residence” (con durata biennale) sarà rivolta a solisti che oggi affermano il proprio talento calcando la scena italiana e internazionale.

Fra i nomi di punta il direttore Gianluigi Gelmetti, che torna a Firenze per lo Stabat Mater di Gioachino Rossini che con l’ORT ha registrato anni fa in disco memorabile, il celeberrimo violinista Salvatore Accardo, il violoncellista Mario Brunello.

Daniele Rustioni è sempre la bacchetta principale, che da qualche mese ha preso ufficialmente servizio anche all’Opera di Lione. Lo affianca Thomas Dausgaard, direttore onorario che si divide tra BBC Scottish Symphony Orchestra, Swedish Chamber Orchestra e Seattle Symphony. E compare Federico Maria Sardelli, pure scrittore, vignettista, compositore, studioso vivaldiano. Confermato il progetto di ospitalità con le “orchestre amiche” che vede la presenza in stagione dell’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano con solista la violoncellista Miriam Prandi.

Una delle novità di quest’anno è il Concerto di Capodanno (fuori abbonamento) programmato per il primo giorno del 2019 alle ore 17 al Verdi di Firenze. L’idea nasce dal progetto triennale intrapreso con la Fondazione Festival Pucciniano che vedrà l’Orchestra impegnata in molti eventi della riviera versiliana, compresa la partecipazione ad agosto alla 64.ma edizione del Festival Puccini.

Ritorni graditi e promettenti debutti nel nuovo cartellone dell’Orchestra della Toscana. Diciassette produzioni (sedici in cartellone più il concerto di Capodanno) che riportano al Teatro Verdi e in regione nomi eccellenti del concertismo accanto a giovani talenticome le violoncelliste italiane Miriam Prandi ed Erica Piccotti, il violinista Ziyu He, diciannovenne cinese, il pianista quindicenne Alexander Malofeev, il ventitreenne Jan Lisiecki, dei direttori d’orchestra Karem Hasan, Eva Ollikainen, Eduardo Strausser, Niklas Benjamin Hoffmann e Maxime Pascal.

La programmazione prosegue sulla scia delle stagioni precedenti: l’abbicì del repertorio classico-romantico con aperture al Novecento storico e a qualche compositore di oggi. Con l’idea che l’ORT debba provvedere a una divulgazione musicale di alto livello rivolgendosi a un pubblico curioso, colto e (magari) nuovo.

L’apertura rossiniana del 26 ottobre con Gianluigi Gelmetti può contare sulla presenza del Coro del Maggio Musicale Fiorentino preparato da Lorenzo Fratini e di un poker di solisti vocali eccellenti, tra cui il tenore spagnolo Celso Abelo.

Per il suo ritorno all’ORT nel giorno della Festa della Toscana, il 30 novembre, Salvatore Accardo sceglie di suonare un caposaldo del repertorio violinistico, il Concerto di Beethoven, e la versione per orchestra d’archi di Notte trasfigurata di Arnold Schönberg, racconto in note (ispirato a versi simbolisti di Richard Dehmel) di un amore di coppia che sa superare il tradimento e rinnovarsi nel nome di un figlio che deve nascere – concepito dalla donna con un altro uomo.

Il 4 aprile Peppe Servillo, in veste di attore, riassume in sé tutte le parti del Borghese gentiluomo di Molière: la sua riduzione del testo si innesta nelle musiche di scena composte per la commedia da Richard Strauss nel 1912. Il Borghese gentiluomo è una satira sferzante dei nuovi ricchi che si atteggiano a gran signori con risultati ridicoli, ma è pure una critica dell’etichetta in uso alla corte di Luigi XIV. Per il direttore francese Maxime Pascal anche la Musica per archi, celesta e percussioni di Bartók (1936).

PER LA PRIMA VOLTA CON L’ORT: sul podio Kerem Hasan, Niklas Benjamin Hoffmann, Eva Ollikainen, Maxime Pascal, Eduardo Strausser; tra i solisti al violino Ziyu He; al violoncello Edgar Moreau e Erica Piccotti; al pianoforte Jan Lisiecki, Alexander Malofeev; corno di bassetto Michele Morelli; e le voci di Tiina-Majia Koskela (soprano), Raffaella Lupinacci (mezzosoprano), Celso Albelo (tenore), George Andguladze (basso).

I BRANI MAI ESEGUITI DALL’ORCHESTRA, in ordine alfabetico per autore: Variazioni su un tema di Čajkovskij op.35a di Arenskij; Moriana di Boccadoro; Concerto n.2 per violino e orchestra op.66 “I profeti” di Castelnuovo Tedesco; “Air on air” di Fedele (prima italiana); Untitled di Motalti; Mitriade, re di Ponto ouverture di Mozart; Concerto n.3 per pianoforte e orchestra op.26 di Prokof’ev; Sinfonia n.2 op.27 di Rachmaninov; Sinfonietta per orchestra op.90 di Reger; Sinfonia n.4 di Rigel; Concerto n.2 per violoncello e orchestra op.96 di Rubinstein; Concerto n.2 per violoncello e orchestra op.119 di Saint-Saëns; Humoresques per violino e orchestra op.87 e op.89 e la Sinfonia n.2 op.43 di Sibelius; Il Borghese gentiluomo op.60 di R.Strauss.

Oltre l’attività di routine e al cartellone dei concerti, la Fondazione si dedica anche alla formazione e alla istituzione di bandi per giovani musicisti e professionisti. Entro il mese di maggio (sabato 26) avrà scadenza il bando per la partecipazione al Concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di tre posizioni strumentali all’interno dell’organico orchestrale (Primo Clarinetto, Concertino dei Violoncelli e Spalla dei Violini Secondi.

Si conferma per i più giovani il Corso di alta formazione YO-YO Youth Orchestra Youth ORT.

Da non dimenticare il ruolo formativo che la Fondazione ORT porta avanti da ben 20 anni, attraverso attività come Invito alla Musica, un percorso strutturato di didattica dell’ascolto, integrato da un abbonamento speciale alla stagione concertistica dell’ORT; progetto curato e guidato da Marco Mangani e rivolto agli studenti delle scuole superiori con l’obiettivo di educare l’ascoltatore di domani. Ascoltatori e in alcuni casi anche protagonisti, grazie al programma di Alternanza Scuola-Lavoro che dopo l’esperienza di quest’anno con la messa in scena dello spettacolo Il Fagiolo Magico da parte del nuovo Team didattico EDU-ORT. Anche per la prossima stagione viene confermato il progetto educativo che vede il coinvolgimento degli studenti dei licei fiorentini, Conservatori e Accademia delle Belle Arti di Firenze.

Torna a grande richiesta Realtà Aumentata, iniziativa grazie alla quale alcuni abbonati, a turno, possono seguire il concerto stando tra le file dell’orchestra.

È già possibile acquistare biglietti e abbonamenti della nuova Stagione, al momento solo ed esclusivamente presso la Biglietteria del Teatro Verdi.

Programma completo:

  • venerdì 26 ottobre 2018 Concerto di Inaugurazione

GIANLUIGI GELMETTI direttore, ANGELA NISI soprano RAFFAELLA LUPINACCI mezzosoprano, CELSO ALBELO tenore, GEORGE ANDGULADZE basso, CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO, LORENZO FRATINI maestro del coro

ROSSINI Stabat Mater, per solisti, coro e orchestra

  • venerdì 9 novembre 2018 Ospitalità: ORCHESTRA HAYDN DI TRENTO E BOLZANO, MICHELE MARIOTTI direttore, MIRIAM PRANDI violoncello; BERG Tre pezzi dalla Lyrische Suite, per archi, HAYDN Concerto n.2 per violoncello e orchestra Hob.Vllb:2, BEETHOVEN Sinfonia n.5 op.67
  • venerdì 30 novembre 2018 Festa della Toscana SALVATORE ACCARDO direttore e violino

BEETHOVEN Concerto per violino e orchestra op.61 – SCHÖNBERG Verklärte Nacht op.4 (versione per orchestra d’archi)

  • giovedì 13 dicembre 2018

THOMAS DAUSGAARD direttore, HENNIG KRAGGERUD violino

BERIO Requies, per orchestra; SIBELIUS Humoresques per violino e orchestra op.87 e op.89; BRAHMS Sinfonia n.4 op.98

  • lunedì 24 dicembre 2018 ore 17.00  Concerto di Natale

DANIELE RUSTIONI direttore, BEATRICE RANA pianoforte

MOZART Le Nozze di Figaro ouverture; SCHUMANN Concerto per pianoforte e orchestra op.54; RACHMANINOV Sinfonia n.2 op.27

  • martedì 1 gennaio 2019 ore 17.00 Concerto di Capodanno

FUORI ABBONAMENTO

  • mercoledì 9 gennaio 2019

KEREM HASAN direttore, ZIYU HE violino

MONTALTI Untitled (2011); MENDELSSOHN Concerto per violino e orchestra op.64; BEETHOVEN Sinfonia n.3 op.55  Eroica

  • venerdì 25 gennaio 2019

EVA OLLIKAINEN direttore, TIINA-MAIJA KOSKELA soprano

MAHLER “Adagietto” dalla Sinfonia n.5; WAGNER Fünf Gedichte für eine Frauenstimme WWV 91 +                  Wesendonck Lieder  (orchestrazione di Felix Mottl); REGER Sinfonietta per orchestra op.90

  • giovedì 7 febbraio 2019

GIORDANO BELLINCAMPI direttore, PIETRO DE MARIA pianoforte

WEBERN Langsamer Satz (versione per orchestra d’archi); CHOPIN Concerto n.2 per pianoforte e orchestra op.21; BEETHOVEN Sinfonia n.4 op.60

  • giovedì 14 febbraio 2019

EDUARDO STRAUSSER direttore, JAN LISIECKI pianoforte

BEETHOVEN Coriolano op.62 ouverture + Concerto n.3 per pianoforte e orchestra op.37 + Sinfonia n.7 op.92

  • martedì 26 febbraio 2019

FEDERICO MARIA SARDELLI direttore, ERICA PICCOTTI violoncello

RIGEL Sinfonia n.4 op.XII; HAYDN Concerto n.1 per violoncello e orchestra Hob.Vllb:1; BEETHOVEN Sinfonia n.2 op.36

  • martedì 5 marzo 2019 Concerto di Carnevale

DANIELE RUSTIONI direttore, FRANCESCA DEGO violino

MOZART Mitridate, re di Ponto K.87 ouverture; CASTELNUOVO TEDESCO Concerto n.2 per violino e orchestra op.66  I profeti; RESPIGHI Tre Corali, dai Choralvorspiele per organo di Johann Sebastian Bach (trascrizione per orchestra); MENDELSSOHN Sinfonia n.5 op.107  Riforma

  • giovedì 28 marzo 2019

NIKLAS BENJAMIN HOFFMANN direttore, ALEXANDER MALOFEEV pianoforte

BOCCADORO Moriana (2015); PROKOF’EV Concerto n.3 per pianoforte e orchestra op.26; BEETHOVEN Sinfonia n.1 op.21

  • giovedì 4 aprile 2019

MAXIME PASCAL direttore, PEPPE SERVILLO voce recitante

  1. STRAUSS Il Borghese gentiluomo op.60 con voce recitante – BARTÓK Musica per archi, celesta e percussioni
  • mercoledì 17 aprile 2019 Concerto di Pasqua

MARKUS STENZ direttore, MICHELE MARELLI corno di bassetto

WAGNER Idillio di Sigfrido; FEDELE “Air on Air” concerto per corno di bassetto e  orchestra (prima italiana); SCHUMANN Sinfonia n.2 op.61

  • mercoledì 8 maggio 2019

MARIO BRUNELLO direttore e violoncello

ARENSKIJ Variazioni su un tema di Čajkovskij op.35a; RUBINSTEIN Concerto n.2 per violoncello e orchestra op.96; ČAJKOVSKIJ Suite n.4 per orchestra op.61  Mozartiana; ČAJKOVSKIJ Variazioni su un tema Rococò op.33

  • giovedì 16 maggio 2019

DANIELE RUSTIONI direttore, EDGAR MOREAU violoncello

BIZET Suite da Carmen; SAINT-SAËNS Concerto n.2 per violoncello e orchestra op.119; SIBELIUS Sinfonia n.2 op.43

 

 

 

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