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Maggio Musicale Fiorentino: «Cardillac», i concerti e gli altri eventi della settimana dal 14 al 20

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Una scena di «Cardillac» di Findemith (ultima replica martedì 15 alle 20)

FIRENZE – Prosegue a pieno ritmo l’81° Maggio Musicale Fiorentino, con eventi quotidiani non solo al Teatro del Maggio (Piazzale Vittorio Gui). Qui lunedì 14 maggio alle 20 si esibiscono I Cameristi del Maggio, con Mario Ruffini alla direzione, soprano: Susanna Rigacci; voci recitanti della Compagnia Teatrale Universitaria “Binario di Scambio” dell’Ateneo di Firenze diretta da Teresa Megale. In programma Johann Sebastian Bach, Da L’arte della fuga BWV 1080 contrappunti 1, 9 e 14 (trascrizione di Mario Ruffini); Luigi Dallapiccola, Divertimento in quattro esercizi per soprano e cinque strumenti MR 16, Due liriche di Anacreonte – Secondo ciclo delle Liriche greche per soprano e quattro strumenti MR 33b, Quattro liriche di Antonio Machado per voce e strumenti MR 67; Wolfgang Amadeus Mozart, Eine kleine Nachtmusik, serenata in sol maggiore K 525: Romanza, Andante; Luigi Dallapiccola, Tre Laudi per voce acuta e orchestra da camera MR 20; Piccola musica notturna/b per otto strumenti MR 61; Commiato per soprano e complesso da camera MR 73. Posto unico euro 15.

Sempre lunedì 14 alle 17 prende il via la rassegna cinematografica al Cinema della Compagnia (via Cavour 50r), dal titolo «Il Maggio al Cinema: grande e libera Italia sarà!», in collaborazione con Quelli della Compagnia  a cura di Gabriele Rizza. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. Oggi si proetta «1860» di Alessandro Blasetti (1934); prossime date: 28 maggio 2018 ore 17 Piccolo mondo antico di Mario Soldati (1941); 11 giugno 2018 ore 17 Il brigante di Tacca del Lupo di Pietro Germi (1952); 25 giugno 2018 ore 17 Bronte di Florestano Vancini (1972): 9 luglio 2018 ore 17 Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco in occasione del 50° anniversario della morte con Dieci piccoli indiani di René Clair (1945).

Martedì 15 alle 20, al Teatro del Maggio, ultima replica del bellissimo allestimento del «Cardillac» di Paul Hindemith (1926), che ha inaugurato il festival con gran successo. Alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio c’è Fabio Luisi. Protagonisti Martin Gantner (Cardillac), Gun-Brit Barkmin (la figlia), Ferdinand von Bothmer (l’ufficiale), Jennifer Larmore (La dama), Johannes Chum (Il cavaliere), Pavel Kudinov (Il commerciante d’oro). Regia Valerio Binasco, scene Guido Fiorato. Biglietti da 10 a 100 euro, anche online senza sovrapprezzo. Da non perdere, anche perché poi chissà quando si rivedrà.

Mercoledì 16 alle 20 al Teatro del Maggio (sala orchestra) secondo di una serie di sette concerti su strumenti originali dedicati agli ultimi anni di Franz Schubert, in collaborazione con l’Accademia Bartolomeo Cristofori, Amici del Fortepiano. Naruhiko Kawaguchi esegue Grazer Fantasie in do maggiore D. 605a, Wanderer-Fantasie in do maggiore op. 15 D. 760, 12 Valses nobles op. 77 D. 969, Drei Klavierstücke D. 946. Posto unico euro 15. Il terzo sarà domenica 20 alle 20 col Duo pianistico di Firenze (Sara Bartolucci/Rodolfo Alessandrini), che suonano un Fortepiano Carl Stein. In programma Rondò in la maggiore D. 951; 2 Marches caractéristiques D. 968b; Allegro caratteristico in la minore D. 947, Lebensstürme; Fantasia in fa minore op. 103 D. 940. Posto unico euro 15.

Venerdì 18 alle 20 nella Sala Orchestra Teatro del Maggio c’è Tempo Reale/Maggio Elettrico – Suoni al Futuro I. In programma Alexander Chernyshkov, Il rosso risvegliato (e compresso), per due esecutori, fiati estesi , con e dispositivi (2017-18) Alessandro Baticci (flauto, fiati e voce), Dario Fariello (sassofono, fiati e voce). Progetto dispositivi e controllo: Francesco Canavese, Francesco Casciaro, Alexander Chernyshkov e Francesco Pellegrino. Regia del suono Francesco Canavese. Sabato 19 alle 20 Tempo Reale/Maggio Elettrico – Suoni al Futuro II. In programma Horacio Vaggione, MYR-S per violoncello ed elettronica (1996); Raphaël Cendo, Foris per violoncello, elettronica e spazializzazione su sei canali (2012); Phill Niblock, Harm per violoncello ed elettronica (2003), con Arne Deforce (violoncello). Live electronics e regia del suono Damiano Meacci. 

La novità 2018 è che il Maggio è anche nelle altre città toscane: mercoledì 16 alle 21 al Teatro Goldoni di Livorno (Via Enrico Mayer, 57) l’Orchestra del Maggio diretta da Federico Maria Sardelli esegue la Sinfonia n. 17 in sol maggiore K 129, opera giovanile di Wolfgang Amadeus Mozart, abbinata alla Sinfonia n. 96 in re maggiore di Franz Joseph Haydn e alla Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven. Posto unico euro 15.

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