Da lunedì 6 a sabato 19 agosto

Fiesole: al Teatro romano i migliori film dello Stensen su schermo gonfiabile

di Roberta Manetti - - Cinema, Cronaca, Cultura

La locandina di uno dei film in programma a «Stensen d’estate» al Teatro Romano di Fiesole

FIRENZE – Da lunedì 6 a sabato 19 agosto al Teatro romano di Fiesole saranno proiettati su schermo gonfiabile i film più spettacolari passati negli ultimi 5 anni allo Stensen. È la rassegna «Stensen d’estate. Quando il cinema si fa meraviglia», parte dell’Estate fiesolana; l’ingresso per ogni film costa 3 euro.

In programma una selezione dei film di successo passati al cinema di viale don Minzoni, con due omaggi al maestro del cinema Robert Guédiguian, Premio Fiesole 2018.

Tutti i film saranno proiettati sul nuovo grande schermo gonfiabile, una struttura di gomma di 7,5 metri di larghezza che resta in piedi grazie all’aria pompata al suo interno. Si tratta di una tecnologia tedesca unica nel suo genere, unica anche in provincia di Firenze, che permette di fare a meno di una grande impalcatura su ci installare un normale schermo.

«Il programma al Teatro Romano è un’occasione per riproporre alcuni dei film più amati dal nostro pubblico negli ultimi anni – ha detto il direttore dello Stensen Michele Crocchiola – Un’antologia che cerca di bilanciare titoli già molto noti e film più particolari di autori riconosciuti a livello internazionale, con due successi dell’ultima stagione (entrambi sull’arte: Visages Villages e Egon Schiele) e quattro serate più lunghe delle canoniche 2 ore, per poter godere del fresco di Fiesole fino a tardi. Abbiamo dato molta importanza all’elemento visivo perché il fascino della location meritava un cinema che fa della potenza dell’immagine un punto di forza, con il fantastico bianco e nero di Blancanieves, i virtuosismi di Bronson, la grande fantascienza di Interstellar, la fotografia di Bertrand in Human, la follia fiabesca della Parigi di Holy Motors. Inoltre due serate sono un omaggio al Premio Maestri del Cinema, Robert Guediguian. E’ una sfida restituire il Teatro Romano anche al Cinema: con la collaborazione di tutti, a partire dal Comune di Fiesole, ci stiamo riuscendo».

Ecco i film in programma:

Lunedì 6 agosto: Visages Villages di Jr e Agnès Varda (Francia 2017, v.o. sott.ita, 90 min). Uno degli “incontri” cinematografici più magici di sempre. La regista novantenne Agnes Varda e l’artista-fotografo JR, che di anni ne ha 35, sono i protagonisti di questo atipico “on the road”, poetico, affettuoso e commovente, che ridefinisce il ruolo della memoria e la forza delle immagini nella società contemporanea.

Martedì 7 agosto: Captain Fantastic di Matt Ross (Usa 2016, 120 min). È possibile crescere ed educare i propri figli fuori dalle logiche della società consumistica senza renderli degli emarginati? Un’avventura on the road alla scoperta di una curiosa famiglia di piccoli geni asociali e dei dilemmi di un padre (interpretato da un bravissimo Viggo Mortensen) alle prese con la loro educazione.

Mercoledì 8 agosto: Egon Schiele di Dieter Berner (Germania 2016, 110 min). Un racconto cinematografico che mette in scena la storia dell’uomo Schiele prima che dell’artista. La vita di uno dei più grandi ed iconografici pittori del secolo scorso, raccontata attraverso le sue ossessioni per il disegno e per le donne, protagoniste assolute di molti dei suoi straordinari dipinti.

Giovedì 9 agosto: Blancanieves di Pablo Berger (Spagna 2012, 104 min). Una nuova ed originale trasposizione cinematografica della celebre fiaba dei fratelli Grimm. La storia di Biancaneve trasposta in Spagna, tra nani toreri e vendicative matrigne, il tutto girato in un raffinato bianco e nero. Un film intenso e sorprendente, capace di rimettere in moto l’estetica del cinema muto in tutta la sua potenza visiva.

Venerdì 10 agosto – Premio Fiesole ai maestri del Cinema: Le nevi del Kilimangiaro di Robert Guédiguian (Francia 2011, 107 min). Liberamente ispirato a “La povera gente” di Victor Hugo, un ispirato apologo sulla dignità del lavoro, tema che va oltre quello della disoccupazione causata dalla crisi economica. Ambientato nella Marsiglia dei nostri giorni, è lo sguardo disincantato e romantico su un mondo che rischia di non esistere più.

Sabato 11 agosto: Interstellar di Christopher Nolan (Usa 2014, 170 min). Un film di fantascienza “trasversale” che, partendo da reali teorie scientifiche di fisica quantistica e dalle teorie sui buchi neri, riesce a parlare del senso della vita e del concetto di amore. Un grande successo cinematografico, ambizioso e fortemente caratterizzato dall’originale, e ormai riconoscibile, regia di Christopher Nolan, destinato ad entrare nella storia del grande cinema.

Domenica 12 agosto: Holy Motors di Leos Carax (Francia 2012, 110 min). Una giornata dell’esistenza di Monsieur Oscar, che di professione passa da una vita ad un’altra, da un personaggio ad un altro. Un film visionario, diretto da Leos Carax, regista capace come pochi di “ipnotizzare” il pubblico con immagini e metafore di irresistibile fascino.

Lunedì 13 agosto: Laurence anyways di Xavier Dolan (Canada/Francia 2012, 159 min). La storia, delicata e disperata, di Laurence, uno stimato professore di letteratura, il quale nel giorno del suo 35esimo compleanno, confessa alla propria fidanzata che la sua vita è una totale menzogna. Laurence ha sempre sentito di essere nato nel corpo sbagliato. Può l’amore elevarsi così tanto da superare le differenze di genere?

Martedì 14 agosto: Human di Yann Arthus-Bertrand (Francia 2015, 191 min). Yann Arthus-Bertrand dirige il suo “film della vita”, una sorta di “testamento” in cui si intervistano oltre 2000 persone in 65 lingue differenti. Una serie di immagini suggestive si susseguono in un collage emotivo-esistenziale che cattura affascina al tempo stesso, e che mette a fuoco le sofferenze, le contraddizioni ma anche le qualità e le potenzialità dell’essere umano.

Mercoledì 15 agosto: Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael (Francia/Belgio 2015, 113 min). Dimentichiamo quanto appreso a catechismo: Dio esiste e vive a Bruxelles! È questa la surreale premessa di un lungometraggio divertente ed irriverente, ricco di trovate memorabili e di storie dall’impianto narrativo paradossale, esilarante e sbalorditivo.

Giovedì 16 agosto: Bronson di Nicolas Winding Refn (Gran Bretagna 2008, 92 min). Ostinatamente devoto alla violenza, il criminale Michael Peterson, in “arte” Charles Bronson, non riesce a tenere sotto controllo il suo egocentrismo. Interpretato da un “monumentale” Tom Hardy, Bronson è un film spiazzante ed affascinante che miscela magistralmente umorismo grottesco, violenza, estetica con una fantastica colonna sonora.

Venerdì 17 agosto – Premio Fiesole ai maestri del Cinema: La ville est tranquille di Robert Guédiguian (Francia 2000, 154 min). All’interno di una Marsiglia all’apparenza tranquilla, Guédiguian canta gli umiliati e gli offesi; un approccio alla Loach, meno consolatorio, ma altrettanto solidale con i più deboli. Un film duro e bello, che rifiuta le illusioni senza però invitare mai alla disperazione.

Sabato 18 agosto: The Lobster di di Yorgos Lanthimos (Grecia/Francia/Gran Bretagna 2015, 118 min). David è rimasto solo come (e con) un cane. Secondo le leggi vigenti, deve essere trasferito in un lussuoso hotel dove avrà a disposizione 45 giorni di tempo per trovare una nuova compagna. Terminato quel lasso di tempo, sarà trasformato in un animale a sua scelta e lasciato libero a vagare nel bosco…

Domenica 19 agosto: Samsara di Ron Fricke (Usa 2011, 99 min). Un colossale e incredibile documentario che esplora le meraviglie del nostro mondo attraverso immagini spettacolari, muovendosi dal sacro al profano, con il supporto di una colonna sonora ipnotica ed evocativa. Un “esperimento” di grande potenza estetica a metà tra il documentario e l’esperienza del viaggiatore di una volta.

Tutte le proiezioni sono al Teatro romano di Fiesole (via Portigiani 3)

Ingresso unico € 3,00

In caso di maltempo lo spettacolo potrebbe essere annullato.

www.stensen.org

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