Berlino, europei atletica: Tortu solo 5 nei 100, la delusione dell’atleta

BERLINO – Battagr pubblicitari, consacrazione della stampa, interviste a iosa prima delle gare non hanno certo giovato a Filippo Tortu, solo quinto nella finale dei 100 metri. «Sono molto amareggiato perché era la gara più importante dell’anno e semplicemente sono andati più forte». Filippo Tortu, a caldo, così ha sfogato la delusione per il quinto posto nella finale dei 100 metri agli Europei di atletica di Berlino. «E’ la prima bella batosta che prendo. A me sembra di aver corso bene, ero rilassato. Negli ultimi metri ho mollato quando ho visto che erano andati via – ha aggiunto il velocista ventenne, primatista italiano – Oggi non era importante il tempo, importava vincere o prendere una medaglia. Non è stato così e sono proprio arrabbiato. Adesso dobbiamo pensare a correre la staffetta».
La prova è stata vinta dal britannico Zharnel Hughes (oro in 9″95, nuovo record dei campionati) seguito dal connazionale Reece Prescod (argento in 9″96), terzo il giamaicano naturalizzato turco Jak Ali Harvey (bronzo in 10″01).
Medaglia di bronzo per l’azzurro Yeman Crippa nella gara dei 10mila metri con il tempo di 28’12″15. L’oro è andato al francese Amdouni in 28’11″22, argento al belga Abdi in 28’11″76. Un podio continentale, stavolta a livello assoluto, dopo che nella scorsa stagione il 21enne delle Fiamme Oro si era aggiudicato il titolo europeo under 23 dei 5.000.
