Da giovedì 13 settembre 2018

Firenze: al Teatro del Maggio va in scena la «Trilogia popolare» di Verdi diretta da Luisi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Bozzetto per la scena de «La traviata»

FIRENZE – L’attività al Teatro del Maggio riprende col botto, mettendo in scena a distanza ravvicinatissima i tre titoli della cosiddetta «Trilogia popolare» di Giuseppe Verdi: «Il trovatore», «Rigoletto» e «La traviata», tutte con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino e tutte dirette da Fabio Luisi.

Le tre opere si alterneranno sul palcoscenico  a partire da giovedì 13, data della prima del «Trovatore»; la prima di «Rigoletto» è fissata per il 15, la prima della «Traviata» il 21, tutte e tre con repliche fino a fine mese.

È possibile unire i tre titoli definiti “la trilogia popolare verdiana” con un trait d’union che li attraversi e con una proposta registica e drammaturgica d’insieme?, si sono chiesti il regista Francesco Micheli e il maestro Fabio Luisi. Convinti che lo sia e che le tre opere insieme ci consegnino la figura di Giuseppe Verdi come quella un Padre della Patria, hanno impostato il progetto e, a una settimana dalla prima, le prove vanno avanti simultaneamente su tre set differenti che si alternano: dal palco principale, al retro, alla sala d’orchestra a quella del coro, impegnando i tre diversi cast, l’orchestra e il coro, i tecnici, la produzione, il regista Francesco Micheli e, naturalmente, il maestro Fabio Luisi su tutti e tre i fronti.

Parte integrante della scenografia delle tre opere sono, opera per opera (rappresentando in ognuna un tema di fondo), delle marionette nel Trovatore, delle maschere nel Rigoletto e delle bambole nella Traviata; il tutto realizzato in cartapesta da  Jacopo Allegrucci, scenografo versiliano che lavora come costruttore di prima categoria per il Carnevale di Viareggio.

«Quel filo che le unisce, passa e intesse le trame prendendo i colori della nostra Bandiera e la “trilogia” diventa un polittico a tinte forti che dice quello siamo, quello che dovremmo essere, anzi quello che vorremmo essere. Il rosso è il fuoco, il sangue, l’omicidio, la tinta predominante in tutto il Trovatore», spiegano. Per avere i dettagli, non c’è che andare ad ascoltare il regista Francesco Micheli che ne parla stasera, 6 settembre, alle 21 al Teatro del Maggio (ingresso libero).

Poi farà altrettanto con «Rigoletto», mercoledì 12 settembre, e con «La traviata», lunedì 17 settembre, sempre allle 21.

Teatro del MaggioMusicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui)

I prezzi dei biglietti vanno da 5 a 100 euro; tutti i dettagli e i cast su www.maggiofiorentino.com

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