Catania, nave Diciotti: autorizzazione a procedere contro Salvini chiesta dal tribunale dei ministri. E a Milano minacce di morte contro il ministro

Nave Diciotti della Capitaneria di porto

ROMA – Il tribunale dei ministri di Catania ha chiesto l”autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell”Interno Matteo Salvini per la vicenda della nave Diciotti. Lo si apprende da fonti del Viminale. La decisione del tribunale dei ministri arriva dopo la richiesta motivata di archiviazione avanzata dalla procura di Catania. «Ora tocca al Senato esprimersi sul sequestro di persona aggravato. Ma io continuerò a lavorare per difendere i confini del mio Paese e la sicurezza degli italiani. Io non mollo». Lo ha detto il ministro dell’Intermo Matteo Salvini nel  corso della diretta live su facebook dopo che è stata chiesta l’autorizzazione a procedere in giudizio nei suoi confronti per il caso Diciotti dove ha mostrato e letto i documenti. «Io – ha spiegato – ho applicato l’articolo 52 della Costituzione, che dice che la
difesa della Patria è sacro dovere del cittadino, soprattutto se il cittadino è pure ministro. Difesa dei confini, delle regole, del vivere civile, della democrazia».

Intanto il clima d’odio contro Salvini ispirato dalle sinistre  l’azione di una parte della magistratura associata comincia ad avere i suoi effetti: «Non sparare a salve, spara a Salvini». Dopo che i magistrati sparano parole e adesso anche provvedimenti contro di lui, il risultato è anche questa scritta trovata stamane su un muro di Milano nella zona ticinese, firmata dagli anarchici e sulla quale si sta indagando per risalire agli autori.

 


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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