Si rafforza la protesta in tutta la Francia

Parigi: sindacati e gilet gialli uniti contro Macron

di Paolo Padoin - - Cronaca

PARIGI – Prove di unione tra sindacati e gilet gialli: diverse decine di migliaia di persone hanno manifestato in tutta la Francia, nel quadro delle proteste indette dal sindacato CGT, ma anche – per la prima volta – con la partecipazione dei gilet gialli che fino ad oggi avevano
guardato alle sigle sociali con una certa diffidenza. Alla mobilitazione nazionale di 24 ore, cominciata proprio nel giorno in cui Luigi Di Maio e Alessandro di Battista sono andati a trovare Christophe Chalencon, portavoce di una lista di casacche gialle in corsa per le europee nell”hinterland di Parigi, aderivano anche i syndicats FO, Solidaires, France Insoumise, organismi fortemente orientati a gauche, per la prima volta in piazza con le casacche gialle.
Per il segretario generale della CGT, Philippe Martinez, questa prima giornata di convergenza delle lotte è certamente un successo. Lo dimostra anche la chiusura per sciopero di un monumento simbolo del Paese, la Tour Eiffel. A Parigi, secondo il sindacato, sono state 30.000 le persone scese in piazza, 18.000 secondo la polizia. Tra le principali rivendicazioni, innalzamento dei salari, giustizia fiscale, opposizione alla riforma scolastica, aumento della retta degli studenti stranieri o difesa del servizio pubblico. Migliaia di persone in piazza
anche in altre metropoli francesi come Marsiglia o Rouen. Mentre rallentamenti, blocchi e disagi si sono registrati ai quattro angoli della République.
In totale, sono stati circa 160 gli avvisi di sciopero depositati, in particolare, nella funzione pubblica (DGCCRF), nei trasporti (come il gruppo RATP che gestisce la metropolitana di Parigi o le ferrovie SNCF). Disagi anche all”aeroporto di Nantes e blocchi nel porto di Le Havre. Sempre questa mattina, secondo France Info, diverse centinaia di militanti tra lavoratori e gilet gialli hanno bloccato, tra
l”altro, i mercati generali di Rungis, alle porte della capitale. Oltre alle rivendicazioni sociali come innalzamento dei salari ed equità fiscale, alcuni sono sfilati per difendere “la libertà di manifestare”. Proprio oggi, infatti, l”Assemblea Nazionale ha approvato la controversa legge ”anti-casseurs”, che attribuisce ai prefetti la possibilità di vietare le manifestazioni. Un provvedimento che spacca la stessa maggioranza presidenziale di Emmanuel Macron, passato con 387 voti favorevoli, 92 contrari e 74 astenuti.

Tag:, , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.