I migranti preparano proteste

San Ferdinando (Rc): migrante muore nel rogo della baraccopoli, per un fuoco acceso dagli ospiti

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

SAN FERDINANDO (REGGIO CALABRIA) – Un incendio è divampato nella baraccopoli di San Ferdinando (Reggio Calabria) ed ha provocato una vittima: potrebbe essere un 35enne di nazionalità senegalese. Le operazione per la sua identificazione sono in corso. Nel rogo sono state distrutte una ventina di baracche. Potrebbe essere uno dei tanti fuochi accesi dai migranti per riscaldarsi all”origine dell’incendio. E” questa l”ipotesi emersa dai primi accertamenti compiuti dagli investigatori di polizia e carabinieri giunti sul posto. Una scintilla avrebbe provocato le fiamme che poi si sono rapidamente propagate tra le baracche fatte di materiale infiammabile come legno e plastica.

Con l”uomo morto la notte scorsa, salgono a tre le vittime di incendi nella baraccopoli di San Ferdinando registrate in un anno. Il 27 gennaio 2018 perse la vita una 26enne nigeriana, Becky Moses. In quel caso l”incendio fu doloso. Pochi mesi dopo la polizia ha fermato una donna ritenuta la mandante del rogo, fatto appiccare per gelosia. Il 2 dicembre 2018, morì Surawa Jaith, del Gambia, che avrebbe compiuto 18 anni pochi giorni dopo.
In precedenza, nella baraccopoli dove nel periodo invernale vivono anche migliaia di migranti impegnati nei lavori di raccolta degli agrumi nei campi della piana di Gioia Tauro, si erano verificati altri incendi che non avevano causate vittime solo per puro caso.

I migranti da tempo chiedono soluzioni abitative alternative che superino l”emergenza della baraccopoli. Nel campo c”è chi è pronto a dare vita ad un corteo di protesta fino a San Ferdinando. Al momento comunque, non si sono registrati problemi. Il prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari,  ha convocato una riunione del Comitato provinciale per l”ordine e la sicurezza pubblica nella sede del Municipio di San Ferdinando.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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