La festa internazionale dei mici

Giornata del gatto: sono 7 milioni e mezzo i mici che vivono in casa, in tutt’Italia. Più di 30 mila a Firenze

di Gilda Giusti - - Cronaca, Economia, Eventi, Top News

ROMA – Li aspetta una ciotola supplementare di croccantini. E chissà quante coccole. Perchè oggi, 17 febbraio, sono loro, i gatti, i festeggiati. E’ la loro giornata. Grigi, tigrati, coccolosi, riservati, con pedigree o senza blasone, i gatti sono grandi compagni degli esseri umani praticamente quanto e più dei cani. Si tratta della Giornata internazionale dei mici. Una festa dedicata a tutti loro, in particolare ai circa 8 milioni di felini che vivono con le famiglie italiane. A Firenze, secondo le stime, sarebbero circa 30 mila.

Indetta nel 2002 dall’International Fund for Animal Welfare (Ifaw), la Giornata per molti Paesi cade l’8 agosto, ma la scelta del 17 febbraio per la festa italiana è stata il risultato di un sondaggio lanciato su una rivista specializzata: febbraio è stato preferito perché è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, considerato il segno degli spiriti liberi, proprio come i gatti. E il giorno 17 invece è stato indicato per sfatare tutti i miti che hanno accompagnato la storia di questo felino. Secondo i dati di Privalia, sono proprio i gatti ad aggiudicarsi il titolo di star delle case italiane, 7,5 milioni di felini che vivono in famiglia contro 6,9 milioni di cani. In occasione della ricorrenza, il sito di shopping online del gruppo Veepee ha lanciato una curiosa indagine sulla sempre maggiore importanza riconosciuta agli animali domestici. E’ emerso che gli italiani considerano i loro amici che li accolgono facendo le fusa veri e propri compagni di vita (87%).

gatto di profiloIl 55% dei clienti Privalia dichiara di non badare a spese per la cura del proprio gatto, dedicando un budget di oltre 40 euro al mese per l’acquisto di cibo e accessori. E non mancano gli acquisti per soddisfare la vanità di mici e padroni: nel 2018, tra i prodotti pet-care più acquistati sul sito di shopping online, al primo posto ci sono le cucce (35%), poi i tiragraffi (28%), soprattutto i modelli luxury con design ricercati. Molta attenzione anche alle scelte alimentari: per gli intervistati è vietato condividere il cibo della propria tavola, vanno bene invece proposte specifiche formulate per garantire il benessere del proprio gatto (62%), rivolgendosi a blog e forum online per informarsi e scoprire nuovi brand.

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Gilda Giusti

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Redazione Firenze Post

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