Firenze: al Teatro Goldoni si rilegge Pinocchio fra danza, parola, video, musica,

FIRENZE – Al Teatro Goldoni da martedì 12 marzo va in scena una nuova lettura di «Pinocchio»: il celeberrimo burattino sarà coinvolto senza tregua in viaggi fantastici e perigliosi, alla scoperta delle sensazioni, degli affetti, della giustizia, dell’incerto, dell’amicizia, del tradimento, del divertimento, delle lacrime, della povertà, dell’onestà. Lo spettacolo si avvarrà di diversi linguaggi teatrali contemporanei: danza, parola, video, musica, si equilibreranno nella messa in scena portando i giovanissimi spettatori (età consigliata 6-14) in un mondo coinvolgente e magico, in una dimensione sospesa cercando di raccontare e difendere la libertà intrinseca di Pinocchio.

Spettacolo diretto ai bambini, ma non solo: Pinocchio è il riflesso dell’artista; scruta curioso e pieno di aspettative tutto quello che accade intorno a lui. Ma le sue disavventure e la sua voglia di libertà lo porteranno, suo malgrado, ad assoggettarsi completamente al mondo terreno, scegliendo di diventare di carne e ossa e accettando l’anonimato nella massificazione, praticamente suicidando la sua parte “divina” per quella umana. Riproporre un Pinocchio in danza non è mai banale; sul celeberrimo burattino di legno sono state prodotte innumerevoli letture sceniche, dal teatro alla danza, dal musical al cinema, con più o meno fortuna, con più o meno correttezze drammaturgiche, con più o meno rispetto per il fantastico e controverso personaggio collodiano. Ma è proprio questa facoltà camaleontica che ha contribuito a costruire il suo indiscusso successo.

Interpreti Tamara Aydinyan, Leonardo Diana, Lorenzo Di Rocco, Isabella Giustina, Gianmarco Martini Zani, Stefania Menestrina, Giulia Orlando, Riccardo Papa, Françoise Parlanti, Jennifer Rosati, con la partecipazione di Virginio Gazzolo, coreografia Patrizia de Bari, drammaturgia Tuccio Guicciardini, scenografia e video Andrea Montagnani, costumi Santi Rinciari/Opificio della Moda e del Costume, sound design Daniele Borri, ideazione e realizzazione elemento scenico Takeshi Tamashiro/Lautak, aiuto costumista Marilù Sasso, direzione tecnica Saverio Cona, coordinamento del progetto Rosanna Brocanello, produzione COB/Compagnia Opus Ballet e Giardino Chiuso; coproduzione Fondazione Fabbrica Europa e Versiliadanza, in collaborazione con Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, con il sostegno di Mibac, Regione Toscana e con il supporto di NCA.Small Theatre, Yerevan (Armenia).

Teatro Goldoni (Via Santa Maria 15 – Firenze)

Da martedì 12 a venerdì 15 marzo, ore 10.30, per le scuole

Sabato 16 marzo ore 20.00 – domenica 17 marzo ore 16.30

Biglietti per sabato e domenica: intero 17€ | ridotto 11€. Acquistabili presso la biglietteria del Maggio Musicale Fiorentino, Piazzale Vittorio Gui 1, Firenze, dal Lun al Sab dalle 10 alle 18 e presso il Teatro Goldoni, due ore prima dell’inizio degli spettacoli
Servizio cortesia: 055 2001278 Prevendita www.vivaticket.it | www.maggiofiorentino.com

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