Auguri Pasqua 2019

Martedì 16 aprile alle 21.15

Calenzano: al Teatro Manzoni Serra Yilmaz porta in scena «Grisélidis», storia vera di una prostituta rivoluzionaria

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Serra Yilmaz e Stefano Cocco Cantini in «Grisélidis» (ph P. Le Pera)

FIRENZE – Al Teatro Manzoni di Calenzano martedì 16 aprile l’attrice turca Serra Yilmaz riporta in scena «Grisélidis: memorie di una prostituta», spettacolo di toccante attualità nato dalle memorie della prostituta svizzera Grisélidis Réal, che si impegnò per la legalizzazione della prostituzione in Svizzera e per i diritti delle prostitute francesi. Scrittrice, pittrice ed energica attivista Grisélidis fece della prostituzione un’arte, un umanesimo e una scienza, trasformando l’autodistruzione in una sottile ed eclatante vittoria.

Affascinata da questa personalità straordinaria, Coraly Zahonero, attrice della Comédie-Française, ha scritto una partitura singolare e incisiva composta a partire da interviste e racconti di questa donna speciale e libera.

Dice Coraly Zahonero: «Grisélidis Réal ha lottato tutta la sua vita perché le prostitute fossero rispettate, ringraziate, perché la società le riconoscesse, le leggi le proteggessero e cessassero di stigmatizzarle e punirle. Difendeva una prostituzione liberamente scelta e praticata in condizioni ottimali. Questa era la sua lotta. Ha fatto delle sue sventure un successo clamoroso; nonostante le tante sofferenze, ha affrontato le avversità senza mai abbassare lo sguardo e sentirsi vittima. Ha pianto le lacrime dell’altro, chiunque esso fosse. Il suo nome da eroina delle fiabe, la sua straordinaria bellezza, il suo destino atipico e la sua personalità eccezionale la rendono un personaggio leggendario al quale la scena mi permette di ridar la vita».

«Questa storia mi ha folgorato per la sua crudezza e la sua poesia – spiega Serra Yilmaz – allevata da una madre fortemente repressiva a cui si ribellò, negli anni ’50 così conformisti, Griselidis ebbe mariti e compagni e ben 4 figli da padri diversi, fu pittrice ma per mantenere sé e i bambini dovette ricorrere al mestiere più antico del mondo, che visse però quasi come una missione: lei annota tutto ciò che le accade, le sue impressioni sui clienti, un modo per porre una distanza psicologica tra sé e il mondo che incontra. Una realtà con cui bisogna fare i conti. Invece di proibirla e incoraggiare la delinquenza, occorre tutelare i diritti, la sicurezza, la salute di queste donne».

Il testo – grande successo nei festival e teatri francesi e messo in scena nella versione italiana al Todi Festival che lo ha prodotto con Golden Show – illustra in modo crudo e realista l’approccio del cliente con una prostituta, dove la protagonista unisce l’umiliazione della donna a quella dell’uomo in uno spaccato psicologico e umano di raro verismo.

Martedì 16 aprile 2019, ore 21.15
Teatro Manzoni (via Mascagni 18 – Calenzano, Firenze)
Todi Festival/I due della città del sole S.R.L./Golden Show
Serra Yilmaz in «Grisélidis: memorie di una prostituta» di Coraly Zahonero dall’opera di Grisélidis Réal, traduzione Serra Yilmaz e Alberto Bassetti; sax solista e musiche di  Stefano “Cocco” Cantini, regia Juan Diego Puerta Lopez

Biglietti 13/10/5 euro

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