La delusione del tecnico per i troppi errori

Montella: «Peccato, ci voleva la partita perfetta. La mia conferma? Sono appena arrivato»

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Sport, Top News

Vincenzo Montella

BERGAMO – Stenta a trovare le parole, Vincenzo Montella, un po’ come succedeva a Pioli dopo sconfitte dovute a clamorose ingenuità dei giocatori viola. L’allenatore, sconsolato, afferma: «C’è tanto rammarico, l’avevamo preparata così, la squadra ha un’anima, gioca con il cuore. Soprattutto nel primo tempo potevamo andare sul 2-0, è un peccato, abbiamo preso un rigore evitabilissimo e un gol su
infortunio del portiere. Dispiace per tutti, ci credevamo, abbiamo avuto tante occasioni anche nel secondo tempo, faccio fatica a
ricordarle tutte». E ancora: «La squadra ci ha creduto, anche se dopo il primo gol  dell’Atalanta ha perso un po’ di sicurezza. Ci voleva la partita perfetta e un pizzico di fortuna che non c’è stato. La squadra fisicamente l’ho trovata bene, non puoi pensare di tenere testa all”Atalanta per 95 minuti, ma a livello fisico la squadra ha tenuto, ci è mancata fortuna, ma anche essere più concreti nelle ultime scelte».

Quindi una battuta su Ilicic: «È arrivato quando c’ero io ed è andato via quando non c”ero, le scelte dipendono a volte dai calciatori. A volte può essere finito l’entusiasmo, possono esserci tanti motivi. Abbiamo fatto dieci allenamenti e mi piace lo spirito, c’è voglia di lavorare, sono giovani, bisogna essere più maliziosi in campo. Dobbiamo assorbire la delusione, ci siamo andati vicinissimo, adesso pensiamo al Sassuolo. C’è da fare punti e finire il campionato. Se sono confermato? Sono appena arrivato».

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Ernesto Giusti

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