Razzi lanciati dai palestinesi

Medio Oriente: venti di guerra fra Gaza e Israele, 12 morti per i bombardamenti, colpito ospedale

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica, Top News

TEL AVIV – Torna altissima la tensione tra Gaza e Israele: mentre dalla Striscia è partita una pioggia di razzi dopo gli scontri al confine del venerdì, la risposta dello stato ebraico non si è fatta attendere.

Due persone sono morte in Israele dopo essere state colpite da razzi lanciati da Gaza. La prima vittima è un manovale al lavoro in una fabbrica di Ashkelon, mentre la seconda è una donna israeliana colpita da una scheggia di razzo mentre si trovava in auto vicino ad un kibbutz nei pressi della stessa città. Entrambi erano stati portati in condizione critiche nell’ospedale di Ashkelon, a sua volta colpito da un razzo.

Lo dicono i media. Con queste due morti sale a tre il bilancio complessivo delle vittime in Israele. Da ieri i palestinesi hanno lanciato da Gaza 430 razzi, mentre Israele – precisa la radio militare – ha colpito nella Striscia oltre 200 obiettivi di Hamas e della Jihad islamica. Durante i duri bombardamenti palestinesi di oggi un razzo sparato da Gaza ha centrato l’ospedale israeliano di Ashkelon arrecando danni al suo dipartimento oncologico. Lo riferiscono i media. Una parte di quell’ospedale opera peraltro sotto terra. Al suo interno i medici si stanno prodigando per salvare due feriti molto gravi.

Due palestinesi sono stati uccisi dal fuoco israeliano mentre si trovavano a Sajaya, ad est di Gaza City. Lo ha reso noto il ministero della sanità locale senza precisare finora le identità. Sale cosi’ a 9 il numero complessivo dei palestinesi morti a Gaza da ieri nel corso degli scontri con Israele. Tra le vittime c’è anche una neonata di 14 mesi, la madre incinta, e anche due miliziani della Jihad islamica. I feriti sono oltre 40.

“Gli Usa condannano fermamente la raffica di attacchi lanciati da Hamas e dalla Jihad islamica palestinese da Gaza su civili innocenti e le loro comunità in tutto Israele”. E’ quanto si legge in una nota del portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Morgan Ortagus. “Chiediamo ai responsabili della violenza di cessare immediatamente questa aggressione. Siamo a fianco di Israele e sosteniamo pienamente il suo diritto all’autodifesa contro questi attacchi aberranti”, conclude la nota.

“Ho dato istruzione alle Forze Armate di continuare i massicci attacchi contro gli elementi terroristici a Gaza”: lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu aggiungendo di aver dato anche diposizioni per il rafforzamento delle truppe attorno alla Striscia. “Hamas è responsabile non solo dei suoi attacchi ma anche di quelli della Jihad islamica e – ha avvertito – pagherà un prezzo molto pesante”.

L’esercito israeliano ha inviato al confine la 7/a brigata corazzata a cui potrebbero essere affidate “missioni offensive”. Lo ha detto il portavoce militare Jonathan Conricus. “Stiamo dislocando la 7/ brigata, o quasi tutta, per missioni offensive. Si tratta – ha detto – di mezzi blindati e di altro personale”. Ad una domanda se l’esercito si appresta ad entrare a Gaza, Conricus ha risposto: “la brigata si terrà a disposizione nel caso dovesse ricevere ordini per missioni offensive. Il che significherebbe agire oltre il nostro territorio”.

“La bimba e la donna palestinese incinta che hanno perso la vita ieri non sono state uccise in attacchi israeliani ma da armi difettose di Hamas o Jihad islamica”. Lo ha detto il portavoce militare israeliano Jonathan Conricus ai giornalisti stranieri riferendosi a quanto accaduto ieri nel nord della Striscia. “Un evento triste e tragico – ha continuato – ma non sono state uccise da armi israeliane”. Conricus ha confermato l’invio al confine della 7/a brigata corazzata israeliana a cui potrebbero essere affidate “missioni offensive”.

Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi “condanna con fermezza il lancio di razzi verso il territorio israeliano, ribadisce che Israele, al pari di ogni Stato, ha diritto all’autodifesa e rinnova, a nome dell’Italia, un forte appello affinché cessino le aggressioni e le violenze”: è quanto si legge in una nota della Farnesina. Il ministero, prosegue la nota, “segue con attenzione e preoccupazione il grave riacutizzarsi delle tensioni a Gaza che, come già accaduto molte volte in passato, mettono a repentaglio tante persone”.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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