Sesta sconfitta consecutiva della gestione Montella

Fiorentina sull’orlo della serie B. Battuta anche a Parma (1-0). Montella espulso, rischia la squalifica. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Cronaca, il Blog di Sandro Bennucci, Sport, Top News

Chiesa in azione a Parma: ci ha messo l’anima, ma non è bastato

FIRENZE – Terrificante! La Fiorentina è sull’orlo della serie B. Parma segna la sesta sconfitta consecutiva (su sette partite) della gestione di Montella. E, in campionato, senza riuscire a segnare. A fine gara l’allenatore è stato espulso: ha tirato un pugno a un cartellone pubblicitario, ferendo un inserviente. Squadra a rotoli, magari anche sfortunata: traversa di Chiesa e palo di Milenkovic. Ma è fatale un autogol di Gerson che devia in rete un colpo, più di naso che di testa, di Scozzarella. Ora diventa decisiva, e assolutamente da non sbagliare, la partita di domenica prossima, al Franchi, contro il Genoa. Sono allibito di fronte a una squadra che non riesce più a segnare. Simeone, nel primo tempo, si è mangiato il mangiabile. Muriel, che lo ha sostituito, non ha fatto di meglio. Le uniche giocate, di classe e portate avanti con grade forza di volontà, le ho viste da Federico Chiesa. Sempre lui e solo lui. Purtoppo non ho visto segnali nemmeno dalla panchina. Montella mi sembra annichilito, travolto da un insolito destino. La battuta è fin troppo facile: Pioli pareggiava, questo non fa che perdere. Mentre le altre squadre corrono: l’Empoli ha addirittura travolto il Torino. Se gli azzurri dovessero vincere anche domenica prossima, a San Siro con l’Inter, e la Fiorentina dovesse perdere al Franchi contro il Genoa di Prandelli sarebbe serie B. Inesorabilmente. Ma non ci voglio nemmeno pensare. Così come evito di andare ad analizzare la partita, reparto per reparto. In questo momento bisogna solo rimboccarsi le maniche e sperare che l’incubo, durato fin troppo a lungo, domenica 26 maggio si possa finalmente dissolvere.

MAZZONI – Ottocento tifosi viola al seguito della Fiorentina, che gioca con il lutto per la scomparsa di Mario Mazzoni. Montella schiera Gerson e Veretout a metà campo, escludendo Edimilson, mentre davanti punta su Simeone, affiancato a Chiesa. Ed è proprio di Federico il primo acuto dei viola: la conclusione sfiora il palo alla sinistra di Pepe. Risponde Gervinho (9′) ma Lafont devia in angolo. Quindi è la volta di Veretout (12′) a provarci, da lontano, circa 30 metri, ma Sepe non ha difficoltà a buttarsi e a bloccare. Formazioni attente e coperte, praticamente in fase di studio. Pasticcia (16′) la difesa viola: pallone fuori area per Barillà ma la conclusione è centrale e decisamente alla portata di Lafont. Al 26′ Mirallas si ferma: dolore alla coscia sinistra. Montella non rischia: si copre con Dabo invece di sbilanciarsi con Muriel. Piove. Molto coperta la Fiorentina, anche Dabo si schiera sulla tre quarti. Kucka (35′) tira da lontano cercando di sropredere Lafont fuori porta, Poi, sempre Kucka (36′), prova a far spiovere il pallone in area viola, ma fuori misura.

Vincenzo Montella (sesta sconfitta consecutiva alla guida della Fiorentina) e l’allenatore del Parma, Roberto D’Aversa

SPRECONE – Spavento viola al 39′: angolo di Sprocati, pallone per Gagliolo che sposta Ceccherini con una spallata colpisce di testa e pallone sulla traversa. L’arbitro non interviene. Replica la Fiorentina (43′): Benassi va via bene da destra, entra in area e mette un pallone d’oro per Simeone, davanti alla porta. Iacoponi lo anticipa deviando in angolo. Non basta: al 45′ ancora Simeone, liberato in area, avanza, ma calcia altissimo. Clamoroso! Non è più Simeone, ora è diventato lo Sprecone. Il Cholito se la prende con il suo piede… Poco dopo Kucka commette fallo su Gerson e gli passa sopra, pestandolo sulla schiena con la scarpa destra. Un giallo no? Finisce il primo tempo con una punizione del Parma, ribattuta dalla difesa viola. Che dire? I primi 45 minuti che mi aspettavo, con una Fiorentina prudente e guardinga, ma anche sciupona, con Simeone lo Sprecone, ancora una volta inguardabile.

MILENKOVIC – In avvio di ripresa espulso Nicola Caccia dalla panchina viola. Forse per una protesta per fallo fischiato a Dabo in attacco. Al 3′ Fiorentina vicinissima al gol: bellissimo spunto di Chiesa che colpisce bene, ma Sepe devia sulla traversa. Quindi ottimo recupero di Milenkovic Un minuto dopo ancora viola al tiro: la conclusione di Benassi dal limite dell’area finisce viene deviata da Sepe. D’Aversa è impressionato: toglie Gervinho, piuttosto inconcludente, e inserisce Grassi. Al 12′ occasione clamorosa per la Fiorentina: colpo di testa a botta sicura di Vitor Hugo in tuffo, respinto incredibilmente, con la schiena, quasi sulla linea, da Milenkovic. Praticamente è il difnsore viola a salvare la porta del Parma. Una cosa mai vista! Fiorentina con cambio di passo, però non la butta dentro.

PALO – Al 22′ rischio per la Fiorentina: colpo di testa di Kucka, ma Benassi respinge sulla linea di porta. Montella s’arrabbia. Mentre D’Aversa sostituisce Stulac con Scozzarella. Ma anche l’allenatore viola cambia: al 24′ richiama l’inconcludente Simeone per Muriel. Il tentativo? Dare più qualità e precisione alla prima linea viola. Ancora Chiesa in evidenza al 25′: finta e tiro di sinistro da dentro l’area, Sepe risponde in due tempi. Insiste Chiesa (33′) e Scozzarella lo mette giù in area. Giacomelli fa segno di proseguire. Al 33′ destro di Muriel, leggermente deviato. Angolo per i viola. Viola di nuovo vicinissimi al gol: Milenkovic sbuca davanti alla porta e colpisce il palo.

GERSON – La legge del calcio è inesorabile: gol sbagliato gol subìto. Dabo regala una punizione sciocca. Parma in vantaggio per un autogol di Gerson al 35′. E’ stato un tocco di testa all’indietro su colpo di naso Scozzarella. Montella è disperato. Toglie Dabo per Vlahovic. D’Aversa si copre: fuori Sprocati per Dimarco. Quattro minuti di recupero. La Fiorentina attacca, ma la frittata è fatta. Non ci voglio credere: si tratta della sesta sconfitta conscutiva e ora la serie B è davvero a un passo. No, questa situazione non è accettabile. Ora è il momento di stare davvero uniti. Domenica prossima, contro il Genoa, tutta Firenze vestita di viola. Vietatissimo sbagliare. Successe anche 40 anni fa. Retrocesse il Genoa. Spero di vedere un bis. Giallo ngli ultimi istanti: Montella, arrabbiatissimo, rompe con un calcio un cartellone pubblicitario e ferisce un inserviente. Rischia la squalifica.

Parma - Fiorentina

Parma (4-3-3) Fiorentina (4-3-3) 
Sepe6Lafont5,5
Iacoponi6Milenkovic6
Gagliolo6Vitor Hugo5,5
Bastoni6Ceccherini5
Gazzola6Biraghi5,5
Kucka5,5Veretout5,5
Stulac (nel st dal 23' Scozzarella, 6)5,5Gerson4,5
Barillà5,5Benassi6
Gervinho (nel st dal 7' Grassi, 5)5Chiesa6
Ceravolo5Simeone (nel st dal 24' Murtiel, 5)4,5
Sprocati (nel st dal 39' Dimarco, sv)6Mirallas (nel pt dal 28' Dabo, 5, e dal 38' Vlahovic, sv))5,5
All.: Roberto D'Aversa6All.: Vincenzo Montella5
Arbitro: Giacomelli di Trieste6
Marcatori:nel st al 35' autorete di Gerson
NoteAmmonito: BenassiSpettatori:

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Sandro Bennucci

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Commenti (1)

  • PIERLUIGI

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    Premesso che la cosiddetta “dea bendata” sia bendatissima nei confronti della viola, sono decenni che non vedevo una squadra così inconcludente e senza il minimo di compattezza. Gli attaccanti, escluso Chiesa, che uscirà traumatizzato da questo campionato, non esistono, ed anche Muriel non ha risposto alle aspettative. Per domenica prevedo purtroppo al 60% la possibilità di retrocedere. Speriamo di non fare la fine del Livorno………..

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