Da lunedì 20 a domenica 26 maggio 2019

Firenze: dalla Festa della musica al concerto di Mehta. La quarta settimana dell’82° Festival del Maggio

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Zubin Mehta e l’Orchestra del Maggio (foto Michele Borzoni-TerraProject-Contrasto)

FIRENZE – Altra settimana densa di eventi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (oltre che al Teatro Goldoni, sabato 25) per l’LXXXII Festival: lunedì 20 alle 18 Festa della Musica con l’Orchestra Galilei diretta da Edoardo Rosadini cui si aggiungono Orchestra Istituto Comprensivo “Poliziano”, Orchestra Istituto Comprensivo “Gandhi” e Orchestra Istituto Comprensivo “Beato Angelico”; ingresso su invito.

Martedì 21 alle 20 il ContempoArtEnsemble diretto da Vittorio Ceccanti esegue un programma che comprende brani di quattro fra i principali esponenti del minimalismo: Bernard Herrmann, Philip Glass (con la «Suite from Dracula» del 1998 nella versione per pianoforte e orchestra d’archi di Michael Riesman, del 2007, in prima esecusione italiana), passando per John Adams e Steve Reich. Di Herrmann si ascolta una parte della musica composta per il grande classico di Alfred Hitchcock «Psyco» (ovviamente il sottofondo di una delle scene clou). Posto unico 15 euro, in vendita in biglietteria, in tutti i punti Box Office e anche, senza sovrapprezzo, sul sito del Maggio

Mercoledì 22 alle 20 nella Sala Orchestra si ascolta la poco nota musica da camera composta da Franco Alfano coi Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino. Relatore Andrea Tavani. Posto unico 15 euro.

Giovedì 23 alle 20 torna sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il grande Myung-Whun Chung con un grande programma: Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 e Johannes Brahms, Sinfonia n. 4 in mi minore per orchestra op. 98. Biglietti da 5 a 100 euro.

Venerdì 24 alle 20 nella Sala Orchestra la raffinatissima Jin Ju, al Fortepiano Conrad Graf op. 1041, esegue Ludwig van Beethoven, Sonata in fa maggiore op. 54 e Sonata in fa minore op. 57 «Appassionata»; Robert Schumann, Tema con variazioni sul nome “Abegg” op. 1 e Papillons, op. 2. Posto unico 15 euro.

Domenica 26 alle 20 l’attesissimo ritorno di Zubin Mehta alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per il primo dei tre concerti che terrà durante il Festival. In programma Zakir Hussain, «Peshkar», concerto per tabla e orchestra e Franz Schubert, Sinfonia n. 9 in do maggiore «La Grande». Biglietti da 5 a 100 euro.

Sabato 25 alle 20 al Teatro Goldoni c’è la prima assoluta di «Le leggi fondamentali della stupidità umana», la nuova opera commissionata dall’LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino a Vittorio Montalti. Ispirata all’omonimo testo di Carlo M. Cipolla, il lavoro è frutto di un’attiva condivisione artistica tra compositore, librettista (Giuliano Compagno) e regista (Giancarlo Cauteruccio) al fine di realizzare un’opera astratta che, prodigiosamente, evocasse negli spettatori il concreto universo della stupidità. I tragicomici effetti di tale dominio sono sotto gli occhi di tutti sin dalla fondazione del mondo, e con essi le derive sociali, economiche e culturali di una umanità che da sempre sottovaluta le potenzialità nocive della stoltezza e della superficialità dei suoi simili. A eseguire la musica è il ContempoArtEnsemble. Regia del suono: Conservatorio di Musica L. Cherubini, Dipartimento di Nuove tecnologie e linguaggi musicali – Scuola di Musica Elettronica – MARTLab (Alfonso Belfiore, Marco Ligabue, Roberto Neri). Soprano: Ljuba Bergamelli, mezzosoprano: Victoria Massey, tenore: Manuel Amati, basso: Oliver Pürckhauer. Biglietti da 15 a 30 euro; già esaurita la prima (restano pochi posti per le due repliche, mercoledì 29 e venerdì 31).

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui)

Teatro Goldoni (Via Santa Maria, 15, Firenze)

Dettagli e biglietti su www.maggiofiorentino.com

 

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