Fiorentina-Genoa (domenica, 20,30, Sky): sfida-salvezza con Prandelli. Montella: «Commisso? Voleva il Milan». Formazioni

di Sandro Bennucci - - Cronaca, il Blog di Sandro Bennucci, Primo piano, Sport

Antognoni, Diego e Andrea Della Valle e Corvino assistono all’allenamento della Fiorentina prima della sfida con il Genoa

FIRENZE – Sfida-salvezza fra allenatori quasi disperati: Montella contro Prandelli. Mi ricordo la stessa partita, 41 anni fa, cioè alla fine della stagione 1977-78: anche allora i viola si salvarono all’ultima giornata pareggiando contro il Genoa che andò in B. Insieme al Foggia sconfitto dall’Inter per un provvidenziale gol di Scanziani, che sempre sia ben ricordato. Anche domani la salvezza può passare dall’Inter: se batte l’Empoli. Le servono tre punti per andarein Champioons. Fiorentina-Genoa è fatta dunque di corsi e ricorsi, mentre si discute sulla notizia di queste ore, ossia il possiile acquisto della Fiorentina da parte del miliardario americano Rocco Commisso. Sembra basso il prezzo: 130 milioni di euro. Significa, almeno io penso, che i Della Valle, se davvero faranno questa operazione, cederanno a parte, intascando il ricavato, i pezzi pregiati: a cominciare da Chiesa, passando per Veretout e, forse, Milenkovic. Come del resto fecero i Pontello nel 1990: incassarono 20 miliardi di lire cedendo Baggio alla Juve, poi ne prsero altri 20 per dare la Fiorentina a Cecchi Gori. Il problema? Rocco Commisso, se davvero prenderà la Fiorentina, dovrà cominciare a comprare: perchè con quel che resta della squadra di quest’anno, naturalmente, non si va da nessuna parte.

Vincenzo Montella

MONTELLA – E naturalmente sto parlando di una Fiorentina in serie A. Permettetemi di fare gli scongiuri del caso: non voglio nemmeno pensare a alla retrocessione. Sarebbe un dramma per i tifosi e anche per la città. Il timore? Che la squadra non ci stia con la testa. L’effetto-choc dell’allontanamento di Pioli, probabilmente, ha inciso molto più di quanto pensassi. Il Genoa è poca cosa, me ne sono accorto. Ma forse è più motivato della Fiorentina. Allora mi auguro che l’Inter, assllata dalla proprietà cinese e dai tifosi, batta l’Empoli e ci tolga ogni paura. Confido meno in una vittoria del Cagliari, tranquillo, contro l’Udinese che deve almeno fare un punto. Montella, in conferenza stampa, supera ogni calcolo, e dice: «Abbiamo il destino nelle nostre mani, dovremo scendere in campo senza fare calcoli e soprattutto senza paura, anche se questa situazione è inaspettata ed è arrivata quasi in modo violento». E ancora: «Abbiamo deciso di andare in ritiro con la squadra subito  dopo la sconfitta di Parma. Intanto è bello sentire di nuovo la vicinanza della città, superiamo questa partita poi faremo un”analisi degli errori che abbiamo commesso, compreso il sottoscritto».

COMISSO – Poi Montella parla della possibile cessione della società. Così: «Le voci che stanno circolando sulla cessione della Fiorentina? In una vigilia così mancava anche questo… e comunque sono voci che adesso lasciano il tempo che trovano. Già quando ero allenatore del Milan circolò questo nome, Commisso, ed anche quando ero alla Roma ho vissuto di persona il passaggio dalla famiglia Sensi alla proprietà americana. Insomma – ha concluso Montella – sono abbastanza abituato a queste situazioni… Di certo posso dire, avendola testata in questi giorni, che la passione dei Della Valle è rimasta intatta, ho visto Andrea soffrire molto per la classifica».

Cesare Prandelli durante la partita Italia-Uruguay

Cesare Prandelli

PRANDELLI – Per Cesare Prandelli non sarà una gara come le altre quella di domani perché non avrebbe mai immaginato di giocarsi la salvezza proprio a Firenze, dove vive e dove ha vissuto anni d’oro da tecnico: «C’è sempre un po’ di sorpresa nei destini delle persone. Quindi dobbiamo con grande serenità, ma con grande capacità, essere dentro la partita. Poi, tutte le emozioni che uno può provare e può sentire sono solo personali, sono solo mie, non è che va intaccare la squadra. E’ stato un destino crudele ma il destino è nelle nostre mani». Ma conterà anche il risultato della sfida di Milano tra Inter ed Empoli. «Io ho fatto fatica in questi mesi persino a gestire le mie partite e non posso pensare a quelle degli altri – ha spiegato-. Non entro nel merito, ognuno deve fare il suo come abbiamo sempre fatto. Noi abbiamo trovato sempre squadre agguerrite, che non hanno mai concesso nulla. Mi è difficile pensare alle partite degli altri, sono concentrato sulla mia».

Probabili formazioni

Fiorentina (4-3-3) probabile formazione: Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Gerson, Veretout; Chiesa, Simeone, Muriel.

Genoa (4-3-3) probabile formazione: Radu; Biraschi, Romero, Zukanovic, Criscito; Rolon, Radovanovic, Veloso; Bessa, Kouamé, Pandev.

Arbitro: Orsato di Schio

 

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Sandro Bennucci

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