Le valutazioni del governo di Belgrado

Migranti: cresce il numero di quelli che, attraverso la Serbia, tentano di raggiungere l’Europa

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

BELGRADO – Nelle ultime settimane si e’ intensificato il flusso di migranti verso la Serbia, provenienti in maggioranza dalla Macedonia del nord. Come ha detto alla Tanjug Rados Djurovic, direttore del Centro di assistenza ai richiedenti asilo, con il moltiplicarsi dei tentativi di passare illegalmente le frontiere in direzione dei Paesi Ue crescono anche i rischi per i migranti che non cessano di battere la rotta balcanica, nonostante la chiusura ufficiale dei confini dopo la grande crisi del 2015-2016.
Secondo Djurovic, in Serbia entrano quotidianamente tra 80 e 100 migranti, dei quali solo alcuni decidono di andare ospiti dei centri di accoglienza, mentre la grande maggioranza prosegue il viaggio verso nordovest in tutti i modi – in treno, in autobus, a piedi, spesso affidandosi a trafficanti e bande criminali.
Li potete vedere spesso non lontano dall’autostrada come si dirigono a piedi verso Belgrado, ha detto Djurovic che
sottolinea il crescente numero di tentativi di passare illegalmente il confine nascondendosi su tir e furgoni in
prossimita” dei valichi di frontiera. «La situazione e’ grave e molti rischiano la vita pur di riuscire a oltrepassare una
frontiera e avvicinarsi all’Europa occidentale». E con il crescere dei tentativi di passaggi illegali aumenta anche il
numero di coloro che vengono rimandati in Serbia dopo essere stati bloccati in Croazia, Ungheria o Bosnia-Erzegovina. Secondo Djurovic, al momento la Serbia con le sue capacita’ di accoglienza e’ in grado di far fronte all”accresciuto flusso di migranti, ma potrebbero esserci problemi se la situazione dovesse ulteriormente appesantirsi.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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