Forse inquieta perché è stata sottratta un'imbarcazione alle sue cure

Migranti: Sea Watch fa la radiocronaca di un salvataggio da parte di nave maltese, con ovvie e scontate critiche

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

ROMA – La Ong Sea Watch si è assunta il compito di fare la radiocronaca delle vicende dei migranti, allo scopo di denigrare le Autorità che, a suo avviso, ritardano gli interventi. Non è certo un’attività che contribuisce a salvare persone, ma alla pubblicità della Ong. Stavolta, tramite tweetter, ci propina le fasi del salvataggio di un gommone da parte di una nave maltese. Ovviamente criticandone l’intervento, forse scottata perché il gommone è stato sottratto alle grinfie della sua imbarcazione. Ecco la ricostruzione fatta da Sea Watch: «Alle 13 il nostro aereo di ricognizione è stato informato, da Alarm Phone di un gommone con a bordo 100 persone in mare da 3 giorni. Da ieri diversi aerei militari hanno sorvolato l’area e oggi una motovedetta maltese era nelle vicinanze. La P61 delle forze armate maltesi è intervenuta solo 2 ore dopo la richiesta di intervento inviata da Alarm Phone – scrive l’Ong -. È  disumano che le autorità europee, al fine di ridurre il numero di arrivi in Europa, osservino dall’alto persone in pericolo senza intervenire tempestivamente».

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