Straordinario avvio degli azzurrini nell'Europeo di categoria

Federico Chiesa (doppietta) trascina l’Italia under 21: battuta la Spagna in rimonta (3-1). Pagelle

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Primo piano, Sport

Chiesa festeggiato dopo il primo dei due gol rifilati alla Spagna

BOLOGNA – Porta la firma indelebile di Federico Chiesa, la vittoria dell’Italia contro la Spagna, nella prima partita del girone dell’Europeo under 21. Il suo è stato un uno-due decisivo per piegare gli iberici, andati in vantaggio al 9′ di gioco con uno straordinario gol di Ceballos. Federico prima ha pareggiato, poi ha piegato gli avversari con un gol da opportunista. Chissò che cosa avrà pensato Rocco Commisso (in diretta tv da New York) ammirando il gioiello viola che in tanti vorrebbero portar via. «Chiesa non lo cedo», aveva ribadito proprio nelle ultime ore il nuovo presidente della Fiorentina. Un Chiesa così, in effetti, fa veramente gola. L’Italia ne ha avuto giovamento. Ha chiuso il conto Lorenzo Pellegrini, trasformando un rigore, che si era procurato personalmente. Erano quasi tredici anni (10 novembre 2006) che gli azzurrini non riuscivano a superare i prestigiosi e quotati avversari.

DI BIAGIO – La vittoria è di fondamentale importanza: incanala nel migliore dei modi il percorso della nazionale di Di Biagio, a caccia della qualificazione diretta alle semifinali attraverso il primo posto del raggruppamento. Avvio di gara di marca spagnola con la selezione iberica che travolge letteralmente l’Italia sul piano del gioco. Possesso palla ipnotizzante, scambi rapidi e costante presenza nella meta’ campo avversaria: il vantaggio della Spagna arriva al 9′ alla prima conclusione in porta grazie a una magia diCebal los che, dal limite dell’area, calcia a giro col destro e trova una traiettoria imparabile per Meret. Il gol affonda ancor di più gli azzurrini, apparsi spaesati ed eccessivamente tesi fin dal primo minuto. Sgambetti, botte e qualche cartellino limitano lo spettacolo di una gara che si riaccende alla mezzora grazie alla crescita dell’Italia. E il pareggio si concretizza, in modo del tutto inatteso, al 36′, proprio grazie alla giocata personale: Chiesa si libera sulla sinistra, salta il diretto avversario e in caduta calcia col sinistro beffando un disattento Simon sul primo palo.

PELLEGRINI – La rete cambia il volto alla gara e carica il pubblico di Bologna con gli azzurrini che mettono in grossa difficoltà la Spagna. Unica nota stonata l’infortunio di Zaniolo, reduce da una forte botta alla testa per uno scontro di gioco con Simon (al suo posto Orsolini). Ancora Italia nella seconda frazione con Chiesa che al 50′ tenta l’azione solitaria e calcia col destro sfiorando il secondo palo. Poi cinque minuti piu’ tardi la Spagna torna in attacco e Soler impegna Meret, con un tiro da fuori area. Ma al 14′ della ripresa, Chiesa trova il gol del sorpasso: questa volta il talento viola si fa trovare pronto sotto porta dopo un rimpallo tra il difensore e Cutrone e scaraventa in rete il pallone col destro per il 2-1. Dopo aver incassato il gol, la Spagna alza il baricentro e spaventa gli azzurrini con Ceballos che in area manda a vuoto Mandragora ma calcia alto sopra la traversa. Spavento che dopo qualche minuto si trasforma in euforia: Soler trattiene Pellegrini in area ma l’arbitro lascia correre. Solamente attraverso l’on-field review del Var Gozubuyuk concede il penalty all’Italia che lo stesso Pellegrini realizza con grande freddezza. Gioia ed euforia tra gli spalti, esternata anche con gli ole’ nel finale di gara. L’Italia batte la Spagna e mercoledì, contro la Polonia (vittoriosa 3-2 contro il Belgio) sarà scontro diretto per la vetta.

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Meret 6.5; Calabresi 6.5, Mancini 7, Bonifazi 6 (43’st Bastoni sv), Dimarco 6.5; Barella 7.5, Mandragora 6.5, Pellegrini 7; Zaniolo 5.5 (42’pt Orsolini 6.5), Kean 6.5 (15’st Cutrone 6.5), Chiesa 8. Allenatore: Di Biagio 6.5

SPAGNA (4-1-4-1): Unai Simon 5; Martin 5.5, Mere 5.5, Vallejo 6, Aguirregabiria 6; Zubeldia 6 (22’st Fornals 6); Soler 5, Fabian Ruiz 6.5 (1’st Merino 5), Ceballos 7, Oyarzabal 5.5 (40’st Mir sv); Mayoral 5. Allenatore: De La Fuente 6

ARBITRO: Gozubuyuk (Olanda) 5.5

MARCATORI: 9’pt Ceballos, 36’pt e 19’st Chiesa, 37’st Pellegrini (rig).

Spettatori: 26.000 circa

Ammoniti: Calabresi, Zaniolo, Mandragora, Orsolini, Vallejo e Soler

Angoli: 5-4 per la Spagna

Recupero: 4′, 5′

GIRONE A
1^ GIORNATA
Polonia – Belgio 3-2
ITALIA – Spagna 3-1
CLASSIFICA: Italia, Polonia 3 punti; Spagna, Belgio 0.
2^ GIORNATA
Spagna – Belgio 19/06, Reggio Emilia, ore 18.30
ITALIA – Polonia 19/06, Bologna, ore 21
3^ GIORNATA
Spagna – Polonia 22/06, Bologna, ore 21
Belgio – ITALIA 22/06, Reggio Emilia, ore 21

 

 

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

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