In scena da venerdì 13 settembre

Firenze, Maggio Musicale: riparte la lirica con «Pagliacci» di Leoncavallo e una nuova opera di Riccardo Panfili

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Musica, Spettacolo

Pagliacci (foto Cristina Andolcetti )

FIRENZE – Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino da venerdì 13 settembre va in scena una delle opere più popolari del verismo, «Pagliacci» di Ruggero Leoncavallo, grande classico della lirica che, in questo nuovo allestimento del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione col Teatro Carlo Felice di Genova, si avvale della direzione del maestro Valerio Galli, che si è già apprezzato in più d’un’occasione; interpreti principali sono Angelo Villari, che si attende con viva curiosità di vedere e soprattutto sentire nei panni di Canio, dopo l’exploit fiorentino dello scorso febbraio come Turiddu, Valeria Sepe e Devid Cecconi. Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino. La regia è dei siciliani Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi (gli stessi della «Cavalleria Rusticana» che si è vista nella scorsa stagione).

Il libretto di «Pagliacci», approntato dallo stesso Leoncavallo, è tratto da un argomento di cronaca nera, un delitto passionale realmente accaduto a Montalto Uffugo, paese della Calabria dove viveva il compositore da giovane. Rappresentata al Teatro Dal Verme di Milano il 21 maggio 1892, sotto la bacchetta di Arturo Toscanini, l’opera raggiunse fama internazionale in brevissimo tempo. L’ambientazione popolare, dove i sentimenti violenti sono restituiti da una vocalità convulsa, fa da sfondo al dramma della gelosia di Canio, capocomico di una compagnia itinerante. Grazie al sottile espediente narrativo del teatro nel teatro, della vita reale che si consuma nella commedia recitata sulle scene, Leoncavallo potenzia la carica drammatica del soggetto: il demone della gelosia che divora il protagonista, uomo infelice nella realtà e nella finzione, lo spge  verso la catastrofe finale, con l’efferato omicidio della moglie adultera e del suo amante.

Precede la celeberrima opera verista un’opera contemporanea, di nuova composizione, commissionata dal Teatro del Maggio e messa in scena in prima rappresentazione assoluta. Il filo rosso che lega Noi, due, quattro di Riccardo Panfili e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo è la trama sottile ma inesorabile tessuta dalla gelosia, un sentimento che ritorna prepotente in entrambe le messinscene, ispirate ambedue a fatti di cronaca realmente accaduti. E se quella di Noi, due, quattro è una gelosia 3.0, consumata tra le pagine di internet, la gelosia di Pagliacci è la gelosia atavica della Calabria della seconda metà del XIX secolo.

Autrice del libretto di Noi, due, quattro, oltre che regista esordiente nella lirica, è Elisa Fuksas; interpreti principali: Paolo Antognetti, Federica Giansanti. L’opera – contemporanea nei contenuti oltre che nella partitura –  è una storia di amore e tradimento ai tempi dei social e prende ispirazione da una storia realmente accaduta. Protagonista è una coppia sposata che cede, “come antidoto alla noia della relazione”, alla curiosità di iscriversi ad un sito di incontri. I due cominciano parallelamente una relazione online che prende due pieghe nettamente differenti, e se lei, Eva, incontra di persona il suo amante, un uomo in carne ed ossa, suo marito Niccolò si innamora perdutamente di una donna che scopre essere solamente virtuale.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzaleittorio Gui)

Venerdì 13 settembre alle 20 (altre recite 20 e 25 settembre ore 20; 22 settembre ore 15:30;).

Dittico «Noi, due, quattro…» di Riccardo Panfili + «Pagliacci» di Ruggero Leoncavallo

 Maestro concertatore e direttore Valerio Galli

Regia e libretto Noi, due, quattro… Elisa Fuksas – Regia Pagliacci Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi

Noi, due, quattro… Opera in un unico atto Musica di Riccardo Panfili Libretto di Elisa Fuksas – Commissione della Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino – Prima rappresentazione assoluta – Nuovo allestimento
Maestro concertatore e direttore Valerio Galli Regia e libretto Elisa Fuksas Scene Saverio Santoliquido Costumi Angela Giulia Toso Luci Valerio Tiberi

Niccolò Paolo Antognetti
Eva Federica Giansanti
Lucio Solista del Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino
Maria Costanza Fontana
Mattia Giacomo Dominici
Voci bianche Solista del Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino

Pagliacci. Dramma lirico in due atti. Parole e musica di Ruggero Leoncavallo. Nuovo allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova

Maestro concertatore e direttore Valerio Galli. Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi. Orchestra, Coro e Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino, Maestro del Coro e del Coro delle voci bianche Lorenzo Fratini Scene Federica Parolini Costumi Agnese Rabatti Luci Luigi Biondi riprese da Vincenzo Apicella

Nedda (nella commedia Colombina) Valeria Sepe

Canio (nella commedia Pagliaccio) Angelo Villari

Tonio (nella commedia Taddeo) Devid Cecconi

Peppe (nella commedia Arlecchino) Matteo Mezzaro

Silvio Leon Kim

Un contadino Vito Luciano Roberti Un altro contadino Leonardo Melani Figuranti speciali Elena Barsotti, Gaia Mazzeranghi, Erika Melli, Jane Tayar, Paolo Arcangeli, Cristiano Colangelo, Pierangelo Preziosa, Davide Riminucci

Promozioni speciali per gli abbonati. Info e biglietti al numero 055.2001278, dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 18, oppure online su www.maggiofiorentino.com

 

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