Cosa fare di giorno e di sera

Week end 16-17 novembre a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Una scena de «Il tabarro», secondo pannello del Trittico  di Puccini al Maggio (foto M. Monasta)

FIRENZE

Il Trittico e la ripresa di Rigoletto al Maggio – Sabato 16 alle 20 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino torna in scena «Rigoletto». Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Renato Palumbo. Duca di Mantova: Giuseppe Gipali, Gilda: Ruth Iniesta, Rigoletto: Luca Micheletti, Sparafucile: Abramo Rosalen, Maddalena: Anna Malavasi. La regia è di Francesco Micheli. Disponibili biglietti da 30 a 100 euro, anche online. Domenica 17 alle 15.30 seconda recita del Trittico di Giacomo PucciniIl Tabarro», «Suor Angelica» e «Gianni  Schicchi») rappresentato tutto nella stessa serata, come previsto dall’autore e come quasi mai viene fatto, visto il considerevole sforzo economico che comporta. Fra i protagonisti, ci sono Maria José Siri (Suor Angelica e Giorgetta nel «Tabarro»), Anna Maria Chiuri (che nello «Schicchi» sarà una Zita meno vecchia arpia del solito – nel libretto ha 60 anni, che per il XIII secolo era età avanzatissima – e un po’ più simile alla Mrs. Robinson de «Il laureato», mentre in «Suor Angelica» sarà l’odiosissima zia principessa, ruolo in cui l’abbiamo già vista qui tre anni fa, e nel «Tabarro» La Frugola), Marina Ogii, Anna Malavasi, Bruno de Simone (Schicchi), Angelo Villari (Luigi nel «Tabarro»), Franco Vassallo (Michele nel «Tabarro»). Rimasti non molti biglietti da 40 a 100 euro, in vendita anche sul sito del Maggio. Durata complessiva dello spettacolo: 3 h 45′ circa.

Misantropo alla Pergola – Al Teatro della Pergola (Via della Pergola 18) sabato 16 alle 20.45 e domenica 17 alle 16.45 Nora Venturini dirige Giulio Scarpati e Valeria Solarino nel «Misantropo» di Molière. Una commedia amara, in cui non è previsto il lieto fine. In scena ci sono anche Blas Roca Rey (Filinto), Anna Ferraioli (Arsinoè), Matteo Quinzi (Oronte, Basco, Du Bois), Federica Zacchia (Eliante), Mauro Lamanna (Acaste), Matteo Cecchi (Clitandro). Durata: 1 h e 40’, atto unico. Biglietti da 13 a 37 euro in vendita anche online.

Omaggio a Manfredi al Cestello – Il teatro di Cestello rende omaggio a Nino Manfredi, nel quindicesimo anno dalla scomparsa, portando in scena il suo ultimo cavallo di battaglia teatrale: «Gente di facili costumi», del cui testo fu autore, assieme a Nino Marino, e protagonista, accanto a Lia Tanzi. A interpretarlo sulle assi di San Frediano, sabato 16 alle 20.45 e domenica 17 alle 16.45  due assi della prosa, Pietro Longhi e Paola Tiziana Cruciani, nei panni del professore e della sua rumorosa vicina del piano di sopra; un intreccio originale e brillante che attraverso il confronto/scontro tra mondi apparentemente distanti e diversi propone una lucida e assai ironica riflessione sulla nostra contemporaneità, sempre in bilico tra apparenze, convenzioni o convinzioni (spesso errate) e solitudini bisognose solo di qualcuno disposto ad accoglierle. L’Omaggio a Nino Manfredi, per il Teatro di Cestello, non è una scelta casuale, è anzi il modo migliore per una sala fortemente legata alle tradizioni popolari, di ricordare non solo un grande attore, che del popolo è sempre stato emblema, ma anche un personaggio che ha legato la sua immagine a Firenze da che vestì il ruolo indimenticabile di Geppetto nel celebre “Pinocchio” di Comencini. Info e prenotazioni: 055.294609, prenotazioni@teatrocestello.it. Circuito Box office.

Amici della musica – Sabato 16 alle 16 al Teatro della Pergola il Wiener Klaviertrio esegue la prima parte (il secondo appuntamento è previsto a gennaio) dell’integrale dei Trii per violino, violoncello e pianoforte di Beethoven. In programma questo sabato i primi due Trii dell’op. 1 (il n. 1 in mi bemolle maggiore e il n. 2 in sol maggiore), composti da Beethoven nei suoi primi anni viennesi e con i quali il musicista scelse di inaugurare il proprio catalogo compositivo, e il Trio in re maggiore op. 70 n. 1, meglio noto come Geistertrio o ‘Trio degli spiriti’. L’epiteto è da collegarsi al cupo e misterioso secondo movimento – Largo assai e espressivo – il cui tema era stato abbozzato da Beethoven per un coro di streghe di un Macbeth mai realizzato. David McCarroll suona un violino Gagliano del 1761 e Clemens Hagen un violoncello Stradivari del 1698. Domenica 17 alle 21 l’istrionico violinista di origini francesi Gilles Apap, Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra di Santa Cecilia, e il pianista Roberto Prosseda, eseguono il Trio per violino, clarinetto e pianoforte di Gian Carlo Menotti, la Ballata da Porgy and Bess di Gershwin, una rielaborazione ad opera del compositore americano Robert Russell Bennett, la Sonata per clarinetto e pianoforte di Francis Poulenc (1963), la Sonata per violino e pianoforte di Maurice Ravel, sua ultima composizione cameristica, e due brani di ispirazione klezmer: Habdala-Blitspost del clarinettista e compositore tedesco Reiner Kuttenberger e il travolgente brano tradizionale Freilach dance. All’Emerson String Quartet spetta l’appuntamento di lunedì 18 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola. Biglietti in vendita al Teatro della Pergola, presso il circuito regionale Box Office e online su www.ticketone.it

Pere Ubu alla FLOG – Sabato 16 sul palco dell’Auditorium Flog W Live (via M. Mercati 24b;  inizio concerto ore 22, su tassativa richiesta della band) i Pere Ubu, tra gli alfieri della nascita della New Wave prima e dell’Alternative Rock poi, e generalmente considerati come una delle formazioni più rivoluzionarie del rock contemporaneo, fanno tappa nel loro rour di addio alle scene: un appuntamento davvero imperdibile. Il mitico gruppo di David Thomas, leader eclettico e imprevedibile nonchè unico musicista permanente del gruppo, torna in Europa con 2 sole date in Italia e presenta l’ultimo vinile dal significativo titolo ‘The Long Goodbye’ , uscito lo scorso luglio, che conferma l’addio definitivo alla loro lunga carriera di concerti in giro per palchi e festival internazionali. Ingresso 20 euro (15 + d.p. in prevendita). Segue RockDance con Dr. Lorenz Dj.

Un maestro come Riccio – Sabato 16 alle 18 e alle 20.45 e domenica 17 alle 16.45 e alle 20.45 al Teatro Lumière (via di Ripoli 236) va in scena «Un maestro come me», scritto e diretto da Alessandro Riccio. Una lezione-spettacolo nel quale Alessandro Riccio spiega, descrive e mette in atto tutti gli strumenti che stanno alla base della recitazione, riesumando molti dei personaggi che gli abbiamo visto creare negli ultimi anni e spiegando come si può passare dall’uno all’altro senza perdere completamente il senno. Come cavia-allieva-collega, Riccio dispone della simpatica Teresa Scaletti.  Biglietti 14 euro: ridotto (under 18, over 65 e soci Coop) 12. Biglietti presso tutti i rivenditori TicketOne, compresi punti vendita Coop e online.

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere – Sabato 16 alle 21 e domenica 17 alle 16.45 al Teatro Puccini (via delle cascine 41) Debora Villa in «Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere», dal best seller di John Gray in accordo con Bernard Olivier e Alain Dierexs, scritto da Paul Dewandre. “Tanto tempo fa, i Marziani e le Venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi.” Biglietti 22 / 18 euro.

Cantami o diva al Progresso – Sabato 16 alle 22, va secondo appuntamento con la rassegna “Cantami O Diva”, che mette in scena, sul palco del Circolo Arci Il Progresso, già da qualche anno, alcune delle più interessanti realtà al femminile del panorama musicale italiano e non solo (via Vittorio Emanuele II, 135 – Ingresso € 5). L’iniziativa è curata dall’Associazione Culturale La Chute sotto la direzione artistica dell’associazione stessa e della cantautrice fiorentina Chiara White. La serata di sabato 16 vedrà protagoniste le tre cantautrici genovesi Sabrina Napoleone, Cristina Nico e Valentina Amandolese, anche organizzatrici del Lilith Festival (Festival genovese della canzone d’autrice), che presentano il loro live in trio come Ina/Ina/Ina. Info 339.8615225 / 333.7662434.

La democrazia del corpoSabato 16 alle 21 a Cango (via Santa Maria 25 Firenze) Company Blu presenta The next step – il passo prossimo, creazione site specific esito finale del laboratorio per danzatori condotto da Charlotte Zerbey e Alessandro Certini in residenza a Cango. Il lavoro – con la musica dal vivo del duo canadese Laura Kavanaugh e Ian Birse – è la sintesi di un’indagine sul movimento, sulla vocalità e sull’improvvisazione, elementi che giocano un ruolo fondamentale nel percorso attraverso cui prendono “forma e frase” le azioni danzate, radicandole nella realtà del momento. (Biglietti unico 5 €. Prenotazione consigliata: tel. 055 2280525).

Liuteria toscana con Orchestra e coro – Domenica 17 alle 21 all’Auditorium di S. Stefano al Ponte (piazza S. Stefano, 3) concerto del Coro e Orchestra Desiderio da Settignano  con strumenti delle Botteghe Sorgentone e Mecatti, Paolo Vettori e Figli, violino di Alfredo del Lungo. Direttore Johanna Knauf; repertorio tutto francese: la “Messa solenne in do maggiore per soli, coro e orchestra” di Charles Gounod, “Pavane in re maggiore, op. 50” di Gabriel Fauré, “Danza Macabra op. 40” di Camille Saint-Saëns e il celebre “Bolero” di Maurice Ravel. Posto unico 10 euro, prevendite Box Office e online e su www.ticketone.it.

Babbo Natale in Bici – Domenica 17 alle 10.30 c’è Babbo Bici, una biciclettata per le vie del centro storico a favore della Fondazione ANT, con partenza da piazza Santa Maria Novella. È possibile partecipare con una donazione minima di 5 euro. A tutti i partecipanti sarà consegnato un cappello da Babbo Natale. Info: compagniadibabbonatale@gmail.com e sul sito dell’ANT

San Salvi – Domenica 17 alle 17.30 Officina Papage presenta «Gaia e l’energia della terra» di e con Silvia Elena Montagnini Ingresso 8 € | Ridotto coop/arci 5€ Lo spettacolo è per un pubblico di tutte le età. Posti limitati. Prenotazione consigliata. Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739

Tango e Bacalov – Domenica 17 alle 17.30 al Salotto dell’Accademia degli Alterati (Viale Sanzio, 26) Anna Maria Castelli racconta in musica aneddoti e piccole storie dei 15 anni trascorsi con Bacalov portando sui più grandi palcoscenici “La meravigliosa avventura del tango”, un recital dedicato alle grandi icone del tango come Carlos Gardel, Astor Piazzolla e Luis Bacalov stesso (a due anni dalla scomparsa). Per partecipare inviare messaggio whatsapp al 333 7011699. Ingresso a offerta libera.

Puccini a Palazzo Davanzati – Sabato 16 alle 16 a Palazzo Davanzati (Via Porta Rossa, 13) un incontro illustrerà quanto gli ambienti del Museo del Palazzo siano stati importanti per Puccini e il suo scenografo Galileo Chini nella realizzazione della scene dell’opera pucciniana in occasione della sua prima rappresentazione avvenuta al Metropolitan Opera House di New York il 14 dicembre del 1918. Si inizierà con Daniele Galleni che parlerà di “Giacomo Puccini e Galileo Chini: Palazzo Davanzati come scenografia per Gianni Schicchi”, seguirà l’intervento di Manuel Rossi dal titolo “1919-2019: cento anni de Il Trittico a Firenze”. Tra i due interventi ci sarà un intermezzo musicale a cura dell’Ensemble Musica Ricercata diretta da Michael Stüve che eseguirà musiche di Puccini: Minuetto in la maggiore n.1 Moderato; O mio babbino caro da Gianni Schicchi; Minuetto in la maggiore n.2 Allegretto. Giulia Peri soprano; Michael Stüve e Béla Csanyi violini; Claudia Wolvington viola; Michele Tazzari violoncello. Ingresso incluso nel prezzo del biglietto del Museo. Info: www.bargellomusei.beniculturali.it

Tenax Theatre – Per Tenax Theatre 2019, a cura di Teatro Studio Krypton, sabato 16 alle  23.30  Massimo Bevilacqua crea varie installazioni/performance, dal titolo «Reactive Bodies», pensate per prendere corpo durante la serata ,invadendo ad intermittenza  lo spazio della storica sala di via Pratese 46 con azioni e ambienti. Reactive bodies che vede la partecipazione di Martina Bartolini, Claudia Felici Ares, Matilda Mancuso, Filippo Mazzei, Lapo Nannini, Sara Zannoni. Solo maggiorenni; biglietti da 12 (in prevendita) a 18 euro.

Danza a Rifredi – Sabato 16 alle 21 al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303 – tel. 055/422.03.61) serata di danza quattro coreografi europei, fedeli collaboratori della Maestra genovese. Si tratta degli italiani Loris Petrillo e Angela Placanica, della francese Aurelie Mounier e del portoghese Gustavo Oliveira che propongono cinque coreografie caratteristiche dello stile personale di ciascuno di loro, dalla teatralità di Petrillo alla morbida fluidità di Placanica, dal lirismo di Mounier all’energia vigorosa di Oliveira. Ingresso 16 / 14 euro.

Lo Schermo dell’arte – Dal 12 al 17 novembre 2019 si terrà a Firenze la XII edizione dello Schermo dell’arte Film Festival diretto da Silvia Lucchesi. Programma su www.schermodellarte.org

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

A Palazzo Strozzi c’è «Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso». Fino al 12 gennaio 2020.

A Villa Bardini c’è Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La-Chapelle, mostra curata da Lucia Fiaschi e interamente dedicata alla creatura di Collodi, Pinocchio. Da Giacometti a La Chapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi. Fino al 22 marzo. Orario: tutti i giorni 10-19, chiuso lun Info: 055.20066233 www.villabardini.it

Al Museo Marini (Piazza San Pancrazio) dal 2 novembre al 2 dicembre mostra fotografica dedicata a Derno Ricci: il pubblico potrà ammirare una selezione dei ritratti di personaggi che hanno lasciato un segno nella Firenze e nell’Italia degli anni Ottanta (nella foto: i Litfiba). L’artista e fotografo Derno Ricci ha saputo immortalare in uno scatto quei personaggi e quei momenti, fermando il tempo con naturalezza e maestria, tocchi magici che caratterizzano tutte le sue collezioni fotografiche. Ingresso 6 / 4 euro.

Tempi complessi. La fotografia come veicolo d’integrazione dei linguaggi, le opere di 5 artisti under 35 in mostra dal 14 novembre a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Fil rouge dei lavori, creati ad hoc per il progetto, oltre alle tematiche sociali, è quello di utilizzare più tecniche artistiche contemporaneamente: proiezioni, fotografie, piattaforme multimediali, dipinti. Fino al 7 dicembre, ingresso libero.

I dinosauri sono protagonisti di una grande e suggestiva mostra dal titolo Dinosaur Invasion, dal 9 novembre 2019 fino al 12 gennaio 2019 in Viale Guidoni 206, accanto al Centro Sportivo Paganelli, noto anche come “le cupole” (zona Novoli-Olmatello). Organizzata in collaborazione con Firenze Pallanuoto e Liberi e Forti ASD (società cui andrà una parte degli incassi per l’efficientamento energetico dell’impianto sportivo), la mostra coinvolgerà non solo bambini, ma anche ragazzi e famiglie, grazie alla realizzazione di un parco giurassico a grandezza naturale che offrirà un’esperienza unica e dinamica di grande impatto: “l’invasione” vedrà protagonista infatti una trentina di dinosauri da osservare ciascuno nel proprio ambiente, ricreato con cura in 17 isole interamente scenografate. Ore: 9.30 – 19.30, dal lunedì alla domenica (chiusura biglietteria alle 18.30). Biglietti interi: € 13, ridotti: € 10, famiglia (4 persone): € 40, famiglia (5 persone): € 48; info e acquisto http://www.dinosaurinvasion.it/it/

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche. Nel primo anno sono stati esposti i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è l’arte della seconda parte del secolo a partire dalla fine dagli anni Sessanta. www.collezionecasamonti.com

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r) viene prorogata fino a sabato 16 novembre 2019 la mostra di Claudio Parmiggiani dal titolo «A cuore aperto», a cura di Sergio Risaliti.

Tornabuoni Arte (Lungarno Benvenuto Cellini 3) ospita un’ampia selezione dedicata a Renato Mambor, a cura di Federico Sardella e in collaborazione con l’archivio Mambor. La mostra, corredata da un approfondito catalogo, ripercorre il lavoro poliedrico dell’artista, tra i più originali della scena europea dell’arte durante la seconda metà del XX secolo, uno dei primi a sconfinare dalla pittura verso altri linguaggi: fotografia, cinema, performance, installazioni e teatro, per tornare comunque sempre alla pittura. Orari di apertura: lunedì – venerdì 9.00 / 13.00 – 15.30 / 19.30, sabato 10.30 /18.30. Fino al 30 novembre.

Nel Complesso museale della Pieve di San Pietro in Bossolo, a Tavarnelle Val di Pesa (FI), mostra di sculture “Colli rugosi e case sospese. Le impervie vedute di Adriano Bimbi”, curata da Antonio Natali, già Direttore della Galleria degli Uffizi. L’esposizione, che proseguirà fino al 1° dicembre 2019, è organizzata dall’Associazione Amici del Museo e dalla Proloco di Tavarnelle Val di Pesa, patrocinata dall’Unione Comunale del Chianti e sponsorizzata da Chianti Banca. Visitabile durante i fine settimana con ingresso libero, propone all’attenzione del pubblico una selezione di opere di Adriano Bimbi realizzate tra il 1983 e il 2019; si tratta di bronzi – paesaggi in miniatura sospesi – che poi l’artista colora oppure qua e là copre di foglia d’oro, come si faceva in antico.

Alla Fondazione Ragghianti di Lucca, dal 12 ottobre 2019 al 7 gennaio 2020, ci’è a mostra «Bernardo Bellotto 1740. Il viaggio in Toscana».

Al Palazzo Blu di Pisa è in corso Maestri del Futurismo. Le opere più significative del Futurismo, movimento artistico nato ufficialmente nel 1909 col Manifesto di Marinetti, si ritrovano nella mostra curata da Ada Masoero. Fino al 9 febbraio 2020.

A Livorno nel museo della città in piazza del Luogo Pio mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre nel centenario della morte di Modigliani; l’esposizione porta nella città che diede i natali al maestro 122 opere, fra cui 14 dipinti e 12 disegni di Modì. Ci sono dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti, Netter e Alexandre, che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita, e un centinaio di opere di artisti con cui aveva fatto amicizia come Maurice Utrillo, André Derain, Chaïm Soutine, la stessa compagna Jeanne Hébuterne, e altri come Suzanne Valadon, Moïsee Kisling, Maurice de Vlaminck. Fino al 16 febbraio 2020.

BAGNO A RIPOLI (FI)

Sabato 16 dalle 20 all’antico spedale del Bigallo (Via del Bigallo e Apparita, 14 Bagno a Ripoli) il Contempoartensemble presenta un Connection Visual Concert. Brani di Corghi, Rodrigo, Kurtag e Shumann uniti alle visioni di Ignazio Giordano e Chiara Crescioli. Ingresso € 12 comprensivo di apericena alle 20 e concerto alle 21. Ingresso con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. I biglietti si acquistano direttamente sul posto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. Si può prenotare dal sito del Contempoartensemble

SCANDICCI (FI)

Sabato 16 alle 21 e domenica 17 alle 16.45 al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’, le compagnie Pilar Ternera e Gogmagog, con Andrea Keammerle, Alessia Cespuglio, Silvia Lemmi, Carlo Salvador, Michele Crestacci, Marco Fiorentini, diretti da Francesco Cortoni, presentano «Merdrex2», da Alfred Jarry. Posto unico 5€. Biglietteria di prevendita: Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com. Dal lunedì al sabato: 9:30 / 18:30 – domenica chiuso. Circuito Boxoffice Toscana e online

SIECI (FI)

Sabato 16 alle 21 al Dietro Le Quinte (via Aretina 150/a – Sieci; contributo 15 euro, soci ACSI) Pierfrancesco Nannoni presenterà il progetto “Pierfrancesco” e, in anteprima, il singolo “Stella marina”, che darà il titolo al nuovo disco. Tra un brano e l’altro Nannoni spiegherà il lungo percorso alla ricerca di un linguaggio musicale nelle stelle; i punti toccati saranno incentrati sulle sensazioni, in un fluire di emozioni accompagnate da canzoni, immagini e suoni. Al pianoforte e alla voce, Pierfrancesco sarà affiancato dalla cantante Giusy Signoretta, dalla chitarra di Daniele Belli, dalla batteria di Niccolò Magazzini, dal sax di Matteo Zecchi, dal basso di Luca Giachi e dal violino di Serena Moroni. Sul palco anche il pannello LED delle stelle, eletto membro stabile della band.

 MARRADI (FI)

Il Duo Bellavista Soglia presenta un concerto per marimba e pianoforte sabato 16 alle 21 presso il Teatro degli Animosi a Marradi.

BORGO SAN LORENZO (FI)

Fino a domenica 17 c’è la 24a Mostra mercato del tartufo del Mugello.

PRATO

Da giovedì 7 a domenica 17 novembre al Teatro Fabbricone in prima assoluta debutta «Il caso W», un nuovo testo scritto da Rita Frongia e portato in scena da Claudio Morganti, coprodotto da Teatro Metastasio di Prato, Teatro Piemonte Europa TPE, Armunia-Castiglioncello, Esecutivi per lo spettacolo (20.45 feriali, 19.30 sabato, 16.30 domenica, lunedì riposo). Con in mente il Woyzeck di Buchner, l’autrice si concentra sul processo farsa che portò alla condanna del barbiere disoccupato e senzatetto Woyzeck, decapitato nel 1824 a Lipsia per aver accoltellato la sua amante. Il lavoro mette in scena un vero e proprio processo, quello mai scritto da Buchner, ma che effettivamente si svolse portando all’esecuzione dell’imputato, e per il quale ci fu un tentativo di dibattere in aula – per la prima volta nella storia – sulla questione della capacità di intendere e di volere. Nel racconto di Morganti/Frongia il grottesco nei tribunali è impastato con una serie di letture e approfondimenti non soltanto relativi al caso giudiziario di Johann Christian Woyzeck e ai personaggi buchneriani, ma anche ad altri fatti emblematici della storia passata e presente e a personaggi come Pierre Rivière, Schmolling, Parolisi, Pacciani, Grigoletto, Enrico IV, Eduardo, De Sica. Biglietti da 12 a 18 euro. Info Teatro Metastasio – tel 0574 608501

L’inaugurazione della rassegna MET RAGAZZI al Teatro Metastasio, sabato 16 alle 17, è affidata a Michelangelo Campanale con «Biancaneve, la vera storia» di Crest Cooperativa Teatrale. Uno spettacolo che permette di entrare “dietro le quinte” dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, uno spettacolo che ha come tema principale il rapporto madre figlia, attorno al tema della bellezza. La storia narrata sulla scena s’ispira alla fonte originaria della fiaba dei Grimm, ovvero alla vita reale di Maria Sophia Margaretha Catharina von Erthal, nata a Lohr nel 1725 tra i monti a due passi dalla foresta dello Spessart, nelle cui miniere lavoravano i 7 nani come minatori. Figlia di un importante magistrato, è una bambina coraggiosa che vive all’ombra di una madre altezzosa quanto bella e boriosa, da cui dipende e di cui ammira la bellezza. Crescendo, Biancaneve diventa sempre più bella, la madre se ne ingelosisce e, per tornare ad affermare la propria bellezza, cerca di ucciderla più volte. Sulla scena la storia si dipana attraverso i sette racconti che Cucciolo, il nano più piccolo – figura al confine tra palco e platea, un po’ autore, un po’ protagonista, un po’ narratore -, legge dai sei manoscritti lasciatigli dai fratelli. Attraverso quei racconti si ha notizia della crescita di Biancaneve, che affronta il bosco e poi impara ad essere una madre vera per i sette nani, amorevole e necessaria, sino al lieto fine che la vede convolare a nozze con il suo principe, mentre la madre dovrà accontentarsi di scarpe ardenti, ovvero di una giusta punizione. Tanti i temi toccati dal testo, potere, invidia, crescita e affermazione di sé, ma la morale più evidente è che la vera bellezza ha la sua origine più autentica e naturale non nell’aspetto esteriore ma nella profondità dell’essere umano. Info e prenotazioni: 0574 608501 – biglietti: ragazzi 6 euro, adulti 7 euro.

Al Teatro Politeama Pratese (Via G. Garibaldi 33 – Tel. 0574 603758) sabato 16 alle 21 e domenica 17 alle 16 «La macchina della felicità. La ricreazione» con Flavio Insinna, di Franco Bertini, Flavio Insinna, Marco Perrone, Marco Presta, Fabio Toncelli; con la partecipazione live della sua piccola orchestra (Martina Cori, Vincenzo Presta, Angelo Nigro, Filippo D’allio, Giuseppe Venezia, Saverio Petruzzelis), scritto e diretto da Flavio Insinna. Biglietti da 22 a 28 euro.

PESCIA (PT)

Si apre eccezionalmente al Teatro Pacini di Pescia la XVI Stagione Sinfonica Promusica, con la Direzione Musicale del Maestro Daniele Giorgi e promossa da Associazione Teatrale Pistoiese, sabato 16 alle 21, protagonista il pianista Fabian Müller con l’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi. Dopo la pirotecnica Ouverture da Zaïs di Rameau, sarà la volta di Fabian Müller, che interpreta il Quarto Concerto di Beethoven. Nella seconda parte del concerto ancora un brano di Rameau, la struggente Entrée pour les muses, da Les Boréades, a fare da introduzione al testamento sinfonico di Mozart, la Sinfonia n. 41 “Jupiter”. Servizio di bus navetta gratuito da Pistoia a Pescia (e ritorno), riservato agli abbonati della Stagione Sinfonica e della Stagione Teatrale del Manzoni. I biglietti per i concerti (da € 5 a € 20) sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112) e online su www.teatridipistoia.it Info www.fondazionepromusica.it

PISA

Al Teatro Verdi (via Palestro 40) domenica 17 alle 15.30 c’è «Tosca», melodramma in tre atti di Giacomo Puccini
libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou. Floria Tosca: Daria Masiero, Mario Cavaradossi: Enrique Ferrer, Il barone Scarpia: Leo An, Cesare Angelotti: Gabriele Ribis, Il sagrestano: Donato di Gioia, Spoletta: Saverio Pugliese, Sciarrone: Marco Innamorati; Orchestra della Toscana, direttore Marco Guidarini; regia, scene, costumi Ivan Stefanutti. Coproduzione Teatro del Giglio di Lucca, Teatro di Pisa, Teatro Goldoni di Livorno. Info www.teatrodipisa.pi.it

MONTEPULCIANO (SI)

Da sabato 16 inizia Natale a Montepulciano, grande mercatino natalizio con eventi e attrazioni per i bambini; dettagli su www.nataleamontepulciano.it

AREZZO

Sabato 16 nel centro storico si inaugura Arezzo Città del Natale: fino al 6 gennaio mercatini, attrazioni ed eventi. Dettagli su www.arezzocittadelnatale.it

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