Martedì 10 e mercoledì 11 dicembre alle 19

Firenze: nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti arriva «Il diluvio», da uno scritto di Leonardo da Vinci

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

FIRENZE – Martedì 10 e mercoledì 11 dicembre alle 19, nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti, Teatro Studio Krypton presenta «Il diluvio», opera di Teatro architettura di Giancarlo Cauteruccio ispirata a uno scritto di Leonardo Da Vinci.

Le celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci hanno spinto importanti artisti e istituzioni a confrontarsi con i temi del genio toscano, creatore con molteplici capacità artistiche e tecnico-scientifiche messe al servizio dei signori dell’epoca. I suoi diffusi interessi e la curiosità con cui studiava il mondo fenomenico, in un modo che possiamo definire pre-scientifico, danno la cifra di un carattere irrequieto e indubitabilmente moderno. Potente e singolare è il breve scritto, conservato nel Codice Atlantico e nel Codice Windsor, che riguarda il diluvio: immagini e testi che illustrano e si interrogano sulla potenza dell’acqua nella distruzione vendicativa, anche se nella ricerca di toni tra il mistico e lo scientifico. Ma la sua esplorazione delle conseguenze catastrofiche pratiche dei miti biblici non può non richiamare la nostra contemporaneità , segnata dalle recenti alluvioni , dall’avanzare del riscaldamento globale, dallo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento dei mari. Il destino dell’umanità è confrontarsi con la distruzione da parte degli elementi naturali.

Su queste riflessioni si basa «Il diluvio», particolare performance di Teatro-Architettura già sperimentata con successo nel chiostro di S. Ivo alla Sapienza a Roma e che, work in progress che si confronta via via con spazi diversi, viene ora ripensata per il chiostro dell’Accademia di Belle Arti (coperto da portici ad archi ribassati agli inizi del Seicento): Giancarlo Cauteruccio crea una nuova opera immersiva sul tema dell’acqua, della sua violenza, della sua dirompenza, compresa quella manifestatasi in tempi recentissimi, traendo ispirazione dal testo poetico-scientifico di Leonardo. I magnifici disegni con i quali il genio di Vinci studia l’azione degli elementi sul paesaggio diventano il motore di un teatro per lo spazio architettonico. Il regista parte da quelle pagine e si si interroga su ciò che l’acqua fuori dal suo corso naturale determina. L’acqua diviene personaggio nella performance, una sorta di creatura viva. La sua natura, pacifica e calma negli argini, minata dalle trasformazioni dell’uomo diventa feroce e indomabile, esonda e distrugge per accumulazione di forza. «Ma con quali vocavoli potrò io descrivere le nefande e spaventose inondazione, contro alle quali non vale alcuno umano riparo, ma con le gonfiate e superbe onde ruina li alti monti, dripa le fortissime argine, disvelle le radicate piante»: uno stralcio del testo di impressionante attualità.

Cauteruccio mette in relazione le pagine di Leonardo, la musica e l’immagine dinamica per dar vita a un’affascinante opera interdisciplinare, padroneggiando i linguaggi visuali e tecnologici, dei quali è uno dei primi sperimentatori nel panorama italiano ed internazionale. L’attore Roberto Visconti interpreta il testo leonardiano nella lingua originale con notevole energia, anticipando l’azione dirompente creata da scenari digitali in video mapping. Le musiche, composte ad hoc ed eseguite dal vivo, sono del polistrumentista Gianfranco De Franco che utilizza sax, flute, synt, theremin, campana tibetana, laptop, iPad, vox, pedaleffect. La composizione “sonoro musicale” si concentra sulla forza e il quieto “respiro” dell’acqua, sfociando in una serie di stratificazioni timbriche strutturate e libere che seguono il fluttuare emotivo del “qui ed ora”. La figura dell’acqua viene incarnata dalla potente e versatile voce del soprano Monica Benvenuti. Massimo Bevilacqua, insieme al visual engineer Alessio Bianciardi, è l’autore della scenografia virtuale.

Teatro Studio Krypton presenta

Martedì 10 e mercoledì 11 dicembre, ore 19

Chiostro dell’Accademia di belle arti (via Ricasoli, Firenze)

«Il diluvio», da Leonardo Da Vinci, opera di Teatro architettura di Giancarlo Cauteruccio, site specific per il chiostro dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, con l’attore Roberto Visconti e il soprano Monica Benvenuti; musiche originali eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco; scenografia virtuale Massimo Bevilacqua ed Alessio Bianciardi.

Gli spettacoli sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili e si terranno anche in caso di pioggia, essendo gli spettatori al coperto. Info 0552345443 www.teatrostudiokrypton.it

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