Firenze: al Teatro del Maggio Musicale torna «La bohème» di Giacomo Puccini

«La bohéme» (foto Pietro Paolini – TerraProject – Contrasto)

FIRENZE – «La bohème» di Giacomo Puccini, opera lirica fra le più amate di tutti i tempi, è il titolo natalizio del Teatro Maggio, che torna in scena da sabato 14 dicembre alle 20 nell’allestimento di repertorio e col maestro Francesco Ivan Ciampa a dirigere l’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino.

A interpretare Mimì il soprano Jessica Nuccio, già ascoltata al Maggio nello stesso ruolo, in quello di Violetta ne «La Traviata» e di Gilda in «Rigoletto» (solo per le recite del 17 dicembre e del 3 gennaio ne prenderà il posto Eva Kim Maggio). Rodolfo è interpretato da Francesco Galasso (Alessandro Scotto di Luzio il 21 dicembre e il 5 gennaio). Alessandro Luongo è Marcello, Min Kim impersona Schaunard. Completa il cast un nutrito gruppo di artisti formati all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino: Nikoleta Kapetanidou (Musetta), William Hernández (Benoît), Adriano Gramigni (Colline), Francesco Samuele Venuti (Alcindoro). Regia di Bruno Ravella ripresa da João Carvalho Aboim; scene di Tiziano Santi, costumi di Angela Giulia Toso, luci di D. M. Wood riprese da Vincenzo Apicella.

Rappresentata per la prima volta nel 1896 al Teatro Regio di Torino, «La bohème» è un’opera in quattro quadri ispirata alla serie di racconti «Scènes de la vie de bohème» di Henri Murger (1851). Il dramma sembra riassumere una stagione della vita dell’autore e l’evoluzione culturale di tanti artisti suoi contemporanei, interpreti perfetti di quella vita “gaia e terribile” nella Parigi dell’Ottocento. Sul libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, Puccini tratteggia alla perfezione i caratteri di un’epoca artistica, uscendo dalla logica del melodramma ottocentesco per portare in scena un’umanità quotidiana, con episodi che non presentano tra loro una profonda connessione ma che raccontano l’insieme di singole esistenze. Rodolfo, Mimì, Marcello e Musetta sono i noti protagonisti di un crescendo corale di emozioni che trova la sua conclusione nel dramma della solitudine e della morte. «La bohème» rompe con le forme tradizionali, configurando il rapporto tra protagonisti e ambiente (nella fattispecie Parigi, alla vigilia di Natale del 1830) in modo inedito: i personaggi sono per la prima volta eco e proiezione di una cornice ambientale.

L’opera completa il programma del Maggio per le prossime festività natalizie insieme a Cenerentola, balletto di taglio contemporaneo su musica di Prokof’ev con una nuova coreografia di Jiří Bubeniček in programma da domenica 15 dicembre 2019 a sabato 4 gennaio 2020, e al tradizionale e coinvolgente concerto di Natale del 22 dicembre col Coro delle Voci Bianche.

Con «La bohème» il Maggio porta avanti quel programma di proposta e riscoperta della produzione pucciniana promosso a partire dal 2017 col ciclo «Passione Puccini», che ha aggiunto al repertorio del teatro tre nuovi allestimenti («Tosca» e «Madama Butterfly», oltre a «La bohème»), proseguito con «Le Villi» e continuato anche in questa stagione col «Trittico», messo in scena nel novembre scorso in una delle rare rappresentazioni integrali di tutti e tre i pannelli. A questi titoli si affiancano poi le due produzioni per bambini e ragazzi realizzate da Manu Lalli, «Ciak! bohème» e «La stagione dei fiori», entrambi tratte proprio da «La bohème.

Teatro del Maggio MusicaleFiorentino (Piazzale Vittorio Gui, 1)

Sabato 14, martedì 17, giovedì 19 dicembre alle 20; sabato 21 dicembre alle 15.30; venerdì 3 gennaio alle 20; domenica 5 gennaio alle 15.30

Biglietti da 10 a 100 euro, in vendita, oltre che alla biglietteria del teatro, all’Infopoint del Comune in piazza della Stazione, neii punti vendita Vivaticket, al Boxoffice in via delle Carceri, alla biglietteria del Teatro La Pergola, al negozio Dischi Fenice in via santa Reparata 8r, all’ex-chiesa di san Giovanni a Prato e nelle 14 edicole di Firenze abilitate: piazza della Repubblica, piazza Dalmazia, piazza delle Cure, piazza del Pesce, Piazza Giorgini, piazza Pier della Francesca, a Borgo san Frediano, via San Gallo, via Locchi, via Moschi, via Fabbroni, via Piagentina angolo piazza Alberti, via Marconi.

Fino al 23 dicembre c’è un punto vendita temporaneo, aperto sette giorni su sette, presso la galleria commerciale della stazione di Santa Maria Novella, dove si comprano i biglietti senza diritti di prevendita (assenti anche per l’acquisto diretto online sul sito del Maggio)

Firenze, Giacomo Puccini, La bohème, maggio musicale fiorentino, Musica, opera lirica, Stagione 2019-2020

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