Da giovedì 16 a domenica 19 gennaio

Firenze: al Teatro di Rifredi Dario Ballantini in «Ballantini & Petrolini»

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

«Ballantini & Petrolini» (foto Pino Le Pera)

FIRENZE – Al Teatro di Rifredi da giovedì 16 a domenica 19 gennaio il celebre trasformista Dario Ballantini, volto storico di «Striscia la notizia», presenta un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: «Ballantini & Petrolini», uno spettacolo naturalmente dedicato al grande Ettore Petrolini.

Con la consueta maniacale ostinazione per il camuffamento, Ballantini, che si trucca a vista utilizzando il palcoscenico come un camerino aperto al pubblico, fa rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale, sette personaggi creati dal grande comico romano in altrettante scenette: Gigi Il Bullo, Salamini, la Sonnambula, Amleto, Nerone, Fortunello e Gastone.

Tra un personaggio e l’altro l’artista livornese spiega al pubblico l’importanza del recupero di una memoria culturale collettiva, poiché solo conoscendo la comicità del passato si possono costruire le basi per quella nuova. Ettore Petrolini può essere infatti considerato il precursore di tutta la comicità italiana, compresa  quella attuale, per la versatile creazione di personaggi che sono stati di ispirazione per molti grandi interpreti della scena italiana.

Il commento musicale e la riproposizione dei successi di Petrolini sono affidati al virtuoso fisarmonicista e compositore Marcello Fiorini, che ne ha curato anche gli arrangiamenti. La regia, dopo il successo dello spettacolo “Da Balla a Dalla – Storia di un’imitazione vissuta”, tuttora in scena nei teatri, è affidata a Massimo Licinio.

Figlio e nipote d’arte, il livornese Dario Ballantini alterna la sua carriera di pittore e trasformista comico dal 1984, anno in cui consegue il diploma di maturità artistica. Di lui Antonio Ricci, l’ideatore di Striscia la notizia, ha scritto “doppio, multiplo di se stesso, invasato, posseduto e possessore, fosco e candido, inquietante sempre”. Mentre Achille Bonito Oliva lo ha definito “una scultura vivente che con le sue trasformazioni attua una personale forma di arte del corpo”.

Fino al 31 gennaio una personale di Dario Ballantini, “Esistenze Inafferrabili“, sarà in mostra alla Galleria La Fonderia (Via della Fonderia, 42R, Firenze). Una selezione di opere realizzate ad acrilico su tela, carta intelata e tavola, frutto della sperimentazione stilistica dell’ultimo decennio. Opere che presentano come tema fondante la condizione esistenziale dell’essere umano.

Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze tel. 055/422.03)

Da giovedì 16 a domenica 19 gennaio (feriali ore 21 – domenica ore 16:30)

Biglietti 16 / 14 euro; prevendita Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it

Circuiti  BoxOfficeToscana e Ticketone – Online www.boxofficetoscana.itwww.ticketone.it

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