Cosa fare di giorno e di sera

Week end 18-19 gennaio a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Primo piano

Panorama Firenze (Foto FirenzePost)FIRENZE

Maggio Musicale – Sabato 18 alle 20 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui) sale sul podio dell’Orchestra del Maggio l’americano Dennis Russell Davies per un’altra tappa dei Percorsi musicali nordeuropei, tema conduttore della stagione sinfonica 2019-2020; in programma tre brani mai eseguiti al Maggio: Carl Nielsen, Maskarade, ouverture; Leonard Bernstein, Sinfonia n. 2, The Age of Anxiety; Jean Sibelius, Sinfonia n. 1 in mi minore op. 39. Biglietti da 10 a 80 euro in vedita anche online senza sovrapprezzo sul sito del Maggio. Domenica 19 alle 15.30 seconda delle sole quattro recite di «Risurrezione», opera del 1904 di Franco Alfano, liberamente tratta dal romanzo di Tolstòj. L’Orchestra e il coro del Maggio sono diretti da Francesco Lanzillotta. L’allestimento con la regia di Rosetta Cucchi, viene dal Festival di Wexford, dove pure era protagonista il bravissimo soprano francese  Anne Sophie Duprels. Biglietti da 10 a 100 euro, in vendita alla biglietteria, nei punti Box Office e online sul sito del teatro.

Re Lear con Mauri alla Pergola – Al  Teatro della Pergola (via della Pergola 18) sabato 18 alle 20.45 e domenica 19 alle 15.45 ultime repliche di «Re Lear» di William Shakespeare, coproduzione fra la Compagnia Mauri Sturno e la Fondazione Teatro della Toscana in prima nazionale, con Glauco Mauri nel ruolo eponimo e Roberto Sturno in quello del conte di Gloucester. Nel cast anche Paolo Lorimer, ottimo Albany. Glauco Mauri è stato Lear per più di 500 volte; Roberto Sturno nelle due passate edizioni ricopriva il ruolo del Matto (ora ben centrato da Dario Cantarelli). Regia Andrea Baracco, scene e costumi Marta Crisolini Malatesta, musiche Giacomo Vezzani e Riccardo Vanja, luci  Umile Vainieri. Durata: 1h e 50’, con intervallo. Biglietti: platea 37€ – palco 29€ – galleria 21€; ridotto Over 60: platea 33€ – palco 26€ – galleria 18€; ridotto Under 26: platea 22€ – palco 18€ – galleria 13€. Biglietteria: Teatro della Pergola, 055.0763333. Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30. Circuito Boxoffice Toscana e online

Filippo Timi al Niccolini – Filippo Timi è in scena al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) sabato 18 alle 19 e domenica 19 alle 17 con «Skianto»: spettacolo a metà fra racconto autobiografico (si ispira a una cugina disabile) e sogno visionario, che ebbe gran successo già al debutto nel 2014; un monologo spiazzante che mescola rabbia e dolore a un’esilarante ironia pop. Insieme a lui Salvatore Langella alla chitarra (coautore delle canzoni con lo stesso Filippo Timi). Durata: 1h e 15’, atto unico. Biglietti I Settore Intero 22€, ridotto Under26, Over60, Abbonati Teatro della Toscana, Soci UniCoop Firenze (martedì, mercoledì) 18€; II Settore Intero 19€, ridotto Under26, Over60, Abbonati Teatro della Toscana Soci UniCoop Firenze (martedì, mercoledì) 16€, ridotto possessori PYC – Pergola Young Card 8€. Prevendita: Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333, Circuito Boxoffice Toscana e online

Gaia Nanni – Sabato 18 alle 21 e domenica 19 alle 17 al Teatro Le Laudi (via Leonardo Da Vinci, 2/r) Gaia Nanni, già candidata ai premi UBU come migliore attrice e personaggio fiorentino del 2019 nel sondaggio indetto dal sito 055firenze.it, si cimenta in «Gli ultimi saranno gli ultimi», monologo scritto da Massimiliano Bruno, storico autore di Paola Cortellesi, portato con successo anche sul grande schermo; regia Marco Contè. Sul palco anche il musicista Gabriele Doria che cuce, sottolinea e amplifica la struttura narrativa. Un’operaia incinta disoccupata irrompe sul posto di lavoro e prende in ostaggio la responsabile del suo licenziamento. Vicenda vissuta in una notte, in cui si incrociano i destini di uomini e donne normalmente distanti tra loro: una fredda dirigente d’azienda piegata alle leggi di mercato, un’ingenua poliziotta di provincia, un transessuale sarcastico e disilluso, una saggia donna delle pulizie fissata con le canzonette e un bambino che sta per nascere … E se decidesse di venire al mondo proprio quella notte? Biglietti da 12 a 16 euro nei punti vendita di Box Office Toscana e online su www.ticketone.it. Info e prenotazioni: www.teatrolelaudi.it

Alexander LonquichAmici della Musica – Sabato 18 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) il pianista Alexander Lonquich esegue pagine di Beethoven e Brahms, con una breve incursione nel mondo di Schoenberg. Al maestro di Bonn il compito di aprire e chiudere il programma. Si parte con il Rondò in sol maggiore op. 51 n. 2 (1800) e si chiude con la monumentale e difficilissima Sonata in si bemolle maggiore op. 106 ‘Hammerklavier’. Inoltre Brahms coi suoi poetici sei Klavierstücke op. 118 (1892-1893) e il secondo dei Tre pezzi per pianoforte op. 11 di Arnold Schoenberg (1909-1911), che verrà proposto nella versione originale e nella trascrizione da concerto di Ferruccio Busoni. Domenica 19 alle 21 al Saloncino della Pergola per ciclo Odissea Bach ensemble di lusso formato dal violinista Giuliano Carmignola, il violoncellista Mario Brunello al violoncello piccolo e l’Accademia dell’Annunciata con il suo direttore e cembalista Riccardo Doni; titolo del programma: Sonar in ottava, incentrato sui concerti per due strumenti di Bach e Vivaldi, eseguiti però con il violino e il violoncello piccolo (strumento in uso fra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento e la cui caratteristica è quella di avere quattro corde intonate come quelle del violino ma accordate un’ottava sotto). Durante il concerto, il violino di Carmignola e violoncello piccolo di Brunello dialogheranno suonando a distanza d’ottava. Vivaldi, Concerto in mi bemolle maggiore RV 515 e Concerto in do maggiore RV 508; Bach, Concerto in do minore BWV 1060 e il Concerto in re minore BWV 1043; infine Sonata in do minore Johann Gottlieb Goldberg (1727-1756), dedicatario delle celeberrime Variazioni Goldberg. Giuliano Carmignola suona un violino Pietro Guarneri del 1733. Biglietti in vendita al Teatro della Pergola, presso il circuito regionale Box Office e online su www.ticketone.it

Ballantini & Petrolini – Al Teatro di Rifredi  (via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze tel. 055/422.03) sabato 18 alle 21 e domenica 19 alle 16.30 il celebre trasformista Dario Ballantini, volto storico di «Striscia la notizia», presenta un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: «Ballantini & Petrolini», uno spettacolo naturalmente dedicato al grande Ettore Petrolini. Con la consueta maniacale ostinazione per il camuffamento, Ballantini, che si trucca a vista utilizzando il palcoscenico come un camerino aperto al pubblico, fa rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale, sette personaggi creati dal grande comico romano in altrettante scenette: Gigi Il Bullo, Salamini, la Sonnambula, Amleto, Nerone, Fortunello e Gastone.

Mindie al Cestello – Al Teatro di Cestello, sala cult dell’Oltrarno, torna il pluripremiato Festival Nazionale del Musical Indipendente (Mindie), che porta sulle ribalte italiane le principali produzioni internazionali ispirate alla filosofia Off Broadway, interpretate dai maggiori performer del genere. Il primo appuntamento, sabato 18 ore 20,45 e domenica 19 ore 16,45, vedrà il ritorno del thriller sentimentale “L’Ascensore” dello spagnolo Josè Masegosa. Spettacolo rivelazione dell’ultima stagione teatrale, prodotto dal giovanissimo Giuseppe di Falco, laureato al Dams di Firenze, “L’Ascensore” ha il cast originale: Luca Giacomelli Ferrarini, Danilo Brugia ed Elena Mancuso e al pianoforte, dal vivo, Eleonora Beddini. Firma l’allestimento Matteo Borghi, regista under 35 che si divide tra l’Italia e la Francia, dove firma gli show di Disneyland Paris. Pochi i posti disponibili. Prenotazioni al numero 055.294609.

Supermarket al Puccini – Sabato 18 alle 21 al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) Elsinor – Centro Di Produzione Teatrale presenta «Supermarket. A Modern Musical Tragedy», libretto, testi, musiche, regia Gipo Gurrado, coreografie e movimenti scenici Maja Delak, drammaturgia Gipo Gurrado, Livia Castiglioni, costumi Sara Pamio, disegno luci Rossano Siragusano, con Federica Bognetti, Livia Castiglioni, Francesco Errico, Andrea Lietti, Roberto Marinelli, Elena Scalet, Andrea Tibaldi, Cecilia Vecchio, Carlo Zerulo. uno spettacolo fuori dal comune, pieno di situazioni bizzarre, di risate tragicomiche e di poesia. A tratti senza parole. Perché quello che succede dentro a un supermercato lascia proprio così. Lo spettacolo è un “non-musical” costruito con nove attori e una partitura sonora fatta di canzoni originali, a cui si aggiungono un sound design costruito con suoni e rumori ripresi in un vero supermercato e una serie di annunci ad hoc con una drammaturgia originale. Biglietti 22 / 18 euro; info Tel. 055.362067, www.teatropuccini.it. Domenica 19 alle 16.45 i Pupi di Stac presentano I tre porcellini; dai 2 ai 10 anni; 55′; biglietti 8 euro.

Careggi in Musica – Careggi in Musica, la stagione di musica in ospedale fondata da A.Gi.Mus. nel 1999 in collaborazione con Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, riprende domenica 19 alle 10.30, presso l’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi a Firenze (Largo Brambilla 3, padiglione 3). Il concerto vedrà la presenza del Coro Harmonia Cantata diretto dal M° Raffaele Puccianti, con un programma con musiche di Brahms, Mozart, Poulenc, Schubert, Beethoven. Ingresso libero.

Ladies Collage per il compleanno del Caffè Lietta – Caffè Lietta, caffetteria-giardino sotto i portici di piazza della Libertà, spegne la prima candelina con una serata speciale per i clienti affezionati e quelli nuovi: l’appuntamento è domenica 19 dalle 18 alle 21 in piazza della Libertà 6/7/8 rosso (lato Lavagnini-Matteotti), con il djset delle fantasiose Ladies Collage e un calice di bollicine per assaporare tutte le novità del nuovo anno.

Florence Ice Village – Ai giardini della Fortezza, lato vasca, fino al 29 febbraio 2020 c’è Florence Ice Village: pista di pattinaggio su ghiaccio di 320 metri intorno alla vasca, mercatini, villaggio di Babbo Natale. Dalle 10 del mattino a mezzanotte. Col biglietto si hanno un paio di pattini a nolo e un’ora in pista.

Firenze Winter Park – Fino al 23 Febbraio 2020 nel giardino del Tuscany Hall (via Fabrizio de André angolo, Lungarno Aldo Moro, 3) c’è il Winter Park, aperto sabato e domenica dalle 10.30 alle 24. L’impianto è composto da una pista di pattinaggio principale “master” coperta di 18 metri x 38 metri e una pista “river” di 10 metri x 20 metri, sempre coperta, pensata per i più piccoli e per i principianti, sulla quale sarà possibile praticare l’Ice Stock uno sport della stessa famiglia del Curling adatto a grandi e piccini, che non richiede l’utilizzo dei pattini. Ristorante e tavola calda. Info 334 6035780

Tenax – Come farsi strada dalla periferia parigina alla scintillante consolle del mitico Studio 54 di New York? Chiedete a Cerrone. È lui infatti uno dei protagonisti indiscussi della disco music degli anni ’70 e ’80, ed è proprio lui l’ospite d’onore del prossimo appuntamento con Nobody’s Perfect Fragola’s Night al Tenax, previsto per sabato 18  (via Pratese 46; apertura porte ore 22:30 – ingresso 15/18/22 €).

Il birraio dell’anno – Al TuscanyHall (via Fabrizio de André) sabato dalle 12 all’una e domenica dalle 12 alle 22 c’è Il birraio dell’anno. Ingresso 10 / 7 euro.

Mercato antiquario – Come ogni terzo fine settimana del mese, piazza Indipendezza ospiterà Indipendenza antiquaria.

Mostre – Fino al 2 febbraio 2020 al piano terreno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza della Santissima Annunziata, 9b; orario: martedì-venerdì 8.30-19, sabato, domenica e lunedì 8.30-14) c’è «Mummie. Viaggio verso l’immortalità», con oltre 100 reperti provenienti dai magazzini del nostro Museo Archeologico, il secondo in Italia per importanza dopo quello di Torino (e il decimo in tutto il mondo). La mostra, che illustra il rapporto degli Egizi con il mondo dell’Aldilà, viene da un lungo tour in Europa e in Cina. Da un’idea di Maria Cristina Guidotti, direttrice della sezione egizia, che ha studiato le mummie, restaurato numerosi pezzi e scoperto la bellezza di un sarcofago come quello del sacerdote Padimut, con la ricca decorazione delle dinastie XXI e XXII (1069-656 a.C.). La statua del sacerdote Henat, che indossa una veste di foggia persiana, testimonia il dominio sull’Egitto dell’Impero Persiano (525-404 a.C.); ci sono amuleti, scarabei e vasi canopi per conservare gli organi del defunto, gioielli, cesti e vassoi di fibra vegetale che sembrano intrecciati oggi, la cassetta dipinta che ospitava gli ushabti (piccole statue del corredo funebre) dello scriba Nekhtamontu vissuto nel Nuovo Regno (1559-1070 a.C.). Da una testa mummificata attraverso la TAC è stato possibile ricostruire il volto.

Dal 12 dicembre 2019 al 26 gennaio 2020 Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) ospita nelle Sale Fabiani «Il colore dei miei giorni», la personale dedicata all’opera di Danièle Lorenzi Scotto (1936), organizzata grazie al supporto del Swiss Lab for Culture Projects, a cura di Claudio Strinati e con il contributo di Cristina Acidini. Gli oltre 70 dipinti esposti ripercorreranno, soprattutto attraverso ritratti, l’intera avventura umana e creativa di quest’artista monegasca di origini italiane, che si lega alle vicende culturali e artistiche del secondo Novecento, prendendo avvio alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso proprio a Firenze. Tutti i giorni ore 9-19, chiuso il mercoledì. Ingresso libero. Informazioni 055 2760552, www.palazzomediciriccardi.it

Fino al 2 febbraio nella Sala della Musica della Fondazione Zeffirelli (Piazza San Firenze 5) c’è la mostra «Celeblueation», mostra  antologica di Renato Balestra, che rende omaggio al talento creativo di una delle più prestigiose firme della moda italiana nel mondo e che firmò anche i costumi di scena di Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello con la regia di Zeffirelli, che ha sempre stimato il talento dell’amico Balestra. Per l’occasione la facciata del palazzo sarà illuminata di blu. Prodotta da Armando Fusco e voluta da Pippo Zeffirelli, la mostra comprende circa 300 pezzi tra bozzetti, disegni e abiti, testimonianze di un percorso che evidenzia l’evoluzione dello stile di Renato Balestra. Si tratta di un’esposizione ampliata rispetto alle precedenti tappe, che si offre in un allestimento site specific nella cosiddetta Sala della Musica (oratorio del complesso monumentale di San Firenze realizzato nella seconda metà del Seicento, unica architettura completamente barocca di Firenze) e che comprende anche un’inedita selezione di pezzi che attestano gli esordi, quando ancora lo stilista adottava un’espressione pittorica per dare vita alle sue creazioni. Il percorso espositivo prevede anche una “sezione teatrale”, più ricca rispetto alle precedenti edizioni della mostra, e impreziosita dalle creazioni dei costumi disegnati per Il lago dei cigni messo in scena dal Teatro dell’Opera di Belgrado, produzione per la quale Renato Balestra ha firmato per la prima volta anche le scene. Ingresso col biglietto del museo (10 euro).

A Villa Bardini c’è Enigma Pinocchio. Da Giacometti a La-Chapelle, mostra curata da Lucia Fiaschi e interamente dedicata alla creatura di Collodi, Pinocchio. Da Giacometti a La Chapelle, da Munari a Paladino, da Calder a Ontani, da McCarthy a Venturino Venturi. Fino al 22 marzo. Orario: tutti i giorni 10-19, chiuso lun Info: 055.20066233 www.villabardini.it

Domenica 19 i Musei Civici Fiorentini e MUS.E propongono Domeniche in blu, un programma di visite e attività  per andare alla scoperta del Museo Stefano Bardini ispirato al colore dominante del museo e delle sue sale, scrigno delle collezioni del grande antiquario Bardini. Qui questo esperto collezionista ha raccolto dalle piazze fiorentine meravigliose opere d’arte e preziosi oggetti di antiquariato, che tuttora si possono ammirare nelle sale da lui stesso allestite con gusto scenografico, improntando l’esposizione a criteri estetici immediati e suggestivi. Le visite, aperte a giovani e adulti, si terranno di mattina (12 gennaio, h 11.00 – 19 gennaio, h 12.30) e permetteranno di conoscere la straordinaria collezione del museo, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.  Ingresso 7 / 5 euro. Info 055 2768224.

I dinosauri sono protagonisti di una grande e suggestiva mostra dal titolo Dinosaur Invasion, prorogata fino al 29 marzo in Viale Guidoni 206, accanto al Centro Sportivo Paganelli, noto anche come “le cupole” (zona Novoli-Olmatello). Organizzata in collaborazione con Firenze Pallanuoto e Liberi e Forti ASD (società cui andrà una parte degli incassi per l’efficientamento energetico dell’impianto sportivo), la mostra coinvolgerà non solo bambini, ma anche ragazzi e famiglie, grazie alla realizzazione di un parco giurassico a grandezza naturale che offrirà un’esperienza unica e dinamica di grande impatto: “l’invasione” vedrà protagonista infatti una trentina di dinosauri da osservare ciascuno nel proprio ambiente, ricreato con cura in 17 isole interamente scenografate. Ore: 9.30 – 19.30, dal lunedì alla domenica (chiusura biglietteria alle 18.30). Biglietti interi: € 13, ridotti: € 10, famiglia (4 persone): € 40, famiglia (5 persone): € 48; info e acquisto http://www.dinosaurinvasion.it/it/

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni (Piazza di Santa Trinita, 1), storico edificio rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.  www.collezionecasamonti.com

Uno sguardo sull’artista e il suo rapporto con il mondo femminile attraverso gli scatti di uno dei più affermati fotografi del Novecento: questo il tema scelto dalla città di Firenze per celebrare il genio del maestro spagnolo e del grande fotografo irlandese con l’esposizione “Picasso. L’altra metà del cielo. Foto di Edward Quinn”, in programma dal 30 novembre 2019 al 1° marzo 2020, presso il Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi. La mostra, prodotta e organizzata da MetaMorfosi con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, è frutto dell’insolita amicizia che legò Picasso a Edward Quinn, come spiega il nipote ricostruendo il loro primo incontro avvenuto in Costa Azzurra: «“Lui, il ne me dérange pas”, (“non mi disturba”) racconta Picasso dopo che, il 23 marzo 1953, lo aveva fotografato per la prima volta durante il suo lavoro. Così Quinn divenne uno dei pochi fotografi a cui fu permesso di fotografarlo durante il lavoro e che era accettato nella sua vita privata». Una corposa serie di scatti realizzati in Costa Azzurra per circa vent’anni che raccontano un Picasso intimo e privato, svelando, in particolare, il suo complesso rapporto con l’universo femminile: il maestro è ritratto fra le sue donne, amanti e amiche, fra i suoi figli, frutto di molte passioni nel corso degli anni, ma anche fra i tanti amici e conoscenti che popolavano le sue tele così come le tavolate imbandite e le spiagge davanti al mare.

Negli spazi della Galleria Poggiali di Firenze (Via della Scala, 35/A e Via Benedetta, 3r) mostra di Luca Pignatelli “In un luogo dove gli opposti stanno”, curata da Sergio Risaliti, e che proseguirà fino all’8 febbraio 2020, con ingresso libero. L’esposizione, che si snoda attraverso una serie di opere collocate nei due spazi di via della Scala e di via Benedetta, propone lavori inediti, scavalcando la linea di demarcazione tra astratto e figurativo, tra citazione e arte povera.

Fino al 13 aprile a Prato c’è «Dopo Caravaggio. Il Seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito», organizzata dal Comune di Prato e curata da Rita Iacopino e Nadia Bastogi. Diciannove opere che raccontano l’influenza della pittura di Caravaggio su alcune delle personalità più rilevanti della scena artistica napoletana del XVII secolo; info e prezzi sul sito di Palazzo Pretorio

Fino al 26 aprile al PALP Palazzo Pretorio Pontedera (piazza Curtatone e Montanara 1) c’è la mostra «Arcadia e Apocalisse. Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni», ideata e curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana. La mostra ha l’obiettivo di indagare il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri, mettendo in luce quelli che sono stati i cambiamenti in materia di estetica e di codici rappresentativi e cercando al contempo di sensibilizzare la coscienza dei visitatori sul tema del degrado ambientale.

Al Palazzo Blu di Pisa è in corso Maestri del Futurismo. Le opere più significative del Futurismo, movimento artistico nato ufficialmente nel 1909 col Manifesto di Marinetti, si ritrovano nella mostra curata da Ada Masoero. Fino al 9 febbraio 2020.

A Livorno nel museo della città in piazza del Luogo Pio mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre nel centenario della morte di Modigliani; l’esposizione porta nella città che diede i natali al maestro 122 opere, fra cui 14 dipinti e 12 disegni di Modì. Ci sono dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti, Netter e Alexandre, che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita, e un centinaio di opere di artisti con cui aveva fatto amicizia come Maurice Utrillo, André Derain, Chaïm Soutine, la stessa compagna Jeanne Hébuterne, e altri come Suzanne Valadon, Moïsee Kisling, Maurice de Vlaminck. Fino al 16 febbraio 2020.

CAMPI BISENZIO (FI)

Da Sherlock Holmes a Nero Wolfe, da Miss Marple fino a Poirot: i grandi detective del passato rivivono sul palco del Teatrodante Carlo Monni con la prima serie teatrale noir. Dal titolo “Visioni in giallo”, sarà una commedia teatrale divisa in quattro parti autoconclusive in cui saranno rivisitati i classici della letteratura gialla in chiave comica, scritta da Marco Bruno e Lorenzo Console e diretta da Andrea Bruno Savelli. La prima puntata è in programma sabato 18 alle 21. Sul palco, il cast formato da Gregory Eve, Luca Avagliano, Alfredo Cavazzoni, Claudia Bonacchi, Caterina Vannoni, Peppe Marchei, Gigi Sgarra, che provengono dal gruppo teatrale AREAMISTA. Per ulteriori informazioni www.teatrodante.it. Ingresso: 14 euro intero, 12 euro ridotto, 39 abbonamento 4 episodi.

SIECI (FI)

Sabato 18 alle 20.30 al Dietro Le Quinte (via Aretina 150/a – Sieci; ingresso soci Acsi) Riccardo Starnotti presenta «In cammino con Dante dalla selva oscura fino a riveder le stelle». Canto e declamazione del I e II Canto dell’Inferno, con Matteo Mancioppi al violino. Prima puntata di “In cammino con Dante dalla selva oscura fino a riveder le stelle”. 20 euro. Prima dello spettacolo, aperitivo con buffet (ore 19,30 – 10 euro – prenotazioni ai numeri 371 4402318 e 339 7203791.

PRATO

Sabato 18 alle 19.30 e domenica 19 alle 16.30 al Teatro Metastasio «Chi ruba un piede è fortunato in amore, una delle più vivaci e meno conosciute commedie di Dario Fo portata in scena da Giulia Gallo e Giovanni Guerrieri della compagnia tosco-napoletana I Sacchi di Sabbia; in scena Massimo Grigò, Alessia Innocenti, Annibale Pavone, Tommaso Massimo Rotella e Tommaso Taddei. È un Dario Fo scanzonato, erede del circo e dell’avanspettacolo, ancora lontano dalla politica, quello che emerge da questa commedia scritta ormai quasi sessant’anni or sono, in cui i personaggi sembrano scolpiti dai tempi comici, più che dalla trama e dove la ‘trovata’ governa la struttura, come nella migliore tradizione della Commedia dell’Arte. Biglietti da 15 a 28 euro. Info Teatro Metastasio, 0574 608501.

PISTOIA

Al via la 59° edizione della Stagione di Musica da Camera, promossa da Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio. L’edizione 2020, i cui 10 concerti si terranno presso il Saloncino della Musica del Palazzo de’ Rossi di Pistoia, dedica il proprio concerto inaugurale, sabato 18 alle 18, a Piero Farulli, viola e fondatore del celebre Quartetto italiano. Prendendo spunto dal titolo del terzo tempo del celebre Quartetto Op. 132 di Beethoven, intitolato “Canto di ringraziamento”, il Quartetto Savinio e Sandro Cappelletto metteranno in musica e in scena una sorta di racconto di parole e di musica che illumina tutto il mondo espressivo Beethoveniano e la carica emotiva che lo spinse a comporre l’Op.132, ovvero gli aspetti che facevano di questo quartetto uno dei brani più amati da Piero Farulli.

CASCIANA TERME (PI)

Al Teatro Verdi di Casciana Terme domenica 19 alle 18 «Odore di chiuso» dall’omonimo romanzo di Marco Malvaldi, riduzione teatrale di Angelo Savelli, regia di Andrea Bruno Savelli, con Sergio Forconi, Andrea Kaemmerle, Amerigo Fontani, Raffaella Afeltra, Diletta Oculisti, Filippo Rak, Pietro Venè, Andrea Bruno Savelli. Un castello nei pressi di Bolgheri, una nobile famiglia, una numerosa servitù, e una battuta di caccia con un ospite illustre come Pellegrino Artusi sono gli ingredienti per un avvincente giallo teatrale, con continui colpi di scena che lascerà con il fiato sospeso fino all’ultima scena. Ingresso 15 / 12 euro. Info e prenotazioni 3280625881.

SIENA

Al Teatro dei Rinnovati sabato 18 alle 21 e domenica 19 alle 17 «Arlecchino servitore di due padroni» di Goldoni con Natalino Balasso. Il regista Valerio Binasco rompe la tradizione con il proposito di dare al testo un sapore moderno e di restituire realismo e credibilità ai personaggi. Un Arlecchino che guarda più alla commedia all’italiana che alla Commedia dell’Arte. Info su www.teatridisiena.it

CASTELFRANCO PIANDISCò

Domenica 19 alle 17 fuori abbonamento e alle 21.15 per gli abbonati al Teatro Wanda Capodaglio di Castelfranco Di Sopra «L’Acqua Cheta» di Augusto Novelli nella versione musicata nel 1920 da Giuseppe Pietri; adattamento e regia di Corrado Abbati, produzione InScena – Compagnia Corrado Abbati. Info al 348 6820064.

TERRE DI PRESEPI

Fino a domenica 26 gennaio è in corso la sesta edizione di Terre di presepi, che raccoglie 7000 rappresentazioni in 100 località toscane, tra presepi artistici, viventi, mostre o vie appositamente dedicate che daranno vita a un ideale itinerario a tappe. Tutte rappresentazioni di particolare rilievo e curate nei dettagli. Cinque di queste, provenienti da Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Forcoli e San Miniato, hanno catturato l’attenzione del Dicastero delle nuove evangelizzazioni della Santa Sede e saranno esposte a partire dal 9 dicembre alla mostra 100 Presepi in Vaticano. Il presepe ecologico, che si illumina pedalando su una bicicletta, è realizzato dai presepisti di Castelfiorentino. Tutta la Toscana è coinvolta: dalla Lunigiana, con l’unicità del presepe vivente di Equi Terme, al primo presepe meccanizzato d’Italia a Pallerone, agli oltre 300 presepi di Regnano, fino in Garfagnana con Pieve Fosciana, Coreglia Antelminelli, Ghivizzano, Bagni di Lucca, Pescaglia e tutte le località della valle dei presepi. Ed ancora, in lucchesia, nel pistoiese, nel pratese (Borgo della Rocca a Montemurlo, Oste, Vergaio, Campi Bisenzio), fino a Lecore, San Miniato, Signa e la parrocchia dei Bassi in via dell’Argingrosso, a Firenze. Ruota, Nicosia di Calci, Tre Colli e Calci hanno creato un ‘anello presepiale’ intorno al Monte Serra che prosegue nel pisano passando per San Giovanni alla Vena, Calcinaia, Pontedera, Cascina, Pisa, Forcoli, Legoli, Usigliano di Lari, Casciana Terme, Riparbella. Lungo l’Arno ci sono anche San Romano, Cigoli, San Miniato, le vie dei presepi di Iano e di Marti, le realtà emergenti di Roffia e San Miniato Basso. Poi la Valdelsa (Castelfiorentino, Certaldo, San Casciano Val di Pesa) fino al presepe della Stazione di Siena e oltre, verso sud, facendo tappa a Sarteano e Sorano, Trevinano, Monteleone d’Orvieto, Petroio, Cerreto Guidi, Sovigliana, Fucecchio, Montopoli, San Giovanni Valdarno, Gricignano, Sansepolcro, Le Ville. Chi vorrà potrà visitarli come tappe di un percorso e, attraverso la Credenziale del Pellegrino Presepista, documentare il proprio viaggio attraverso i timbri apposti dalle realtà presepiali accreditate. Chi completerà l’itinerario riceverà la Compostela presepiale, consegnata in occasione della Rassegna finale dei cori parrocchiali e delle corali di Terre di Presepi, il prossimo 19 gennaio 2020 a Badia San Savino, nel comune di Cascina, aperta a tutti. Tutti i dettagli sul sito

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