Si muove anche Nardella

Prato: il sindaco Biffoni, monitoriamo la situazione pronti a intervenire in caso di contagio

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

Il neo sindaco Matteo Biffoni

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni

PRATO – Il sindaco Biffoni, primo cittadino di Prato, città con oltre 30.000 cinesi, responsabilmente, a differenza del Governatore Rossi, non evoca spettri di razzismo o fascioleghismo, ma ritiene di dover controllare seriamente la situazione e d’intervenire al primo accenno di contagio. In Un’intervista al Tirreno afferma: «manterremo la massima attenzione dopo i casi in Lombardia e Veneto, ma per ora a Prato sono stati 3 i casi sospetti, tutti risultati negativi».

Quanto al rispetto della quarantena fiduciaria, l’unica iniziativa del Presidente Rossi per tutti quelli rientrati dalla Cina, afferma che « noi abbiamo le antenne alzate, facciamo controlli e un monitoraggio continuo. È chiaro che se qualcuno avesse bisogno di stare in isolamento in modo idoneo la Asl non avrebbe problemi a trovare uno spazio».  Ma aggiunge: «Non è facile trovare queste persone: alcuni fra quelli che rientrano dalla Cina lo fanno con un visto turistico, per almeno qualche tempo sul territorio sono regolari. Ma attenzione: la comunità cinese ha fatto moltissimo. In queste settimane più di 1300 persone si sono messe in auto-quarantena e abbiamo potuto controllarle e sentirle quotidianamente. Ora cresce la paura nel Paese per i casi al Nord, ma i cinesi sono i più preoccupati e attenti, ed è proprio la comunità ad aver contribuito a tenere sotto controllo la situazione. In fondo col consolato e i loro rappresentanti abbiamo rapporti continui, e il monitoraggio giornaliero lo abbiamo potuto fare anche grazie a una lista WeChat che il Comune ha con 4 mila contatti, gestita da mediatori culturali e con la collaborazione dei consiglieri italo-cinesi Marco Wong e Teresa Lin».

E si muove anche Nardella, che non vuole essere messo sotto accusa come Rossi. Il sindaco è in costante contatto con l’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi, e il prefetto Laura Lega. Domattina a Palazzo Vecchio è convocata una riunione operativa con lo staff del sindaco, l’Asl, la protezione civile, il comandante della polizia municipale, il vicesindaco Cristina Giachi con delega alla protezione civile, l’assessore Andrea Vannucci con delega alla sanità. E sapremo la situazione in città, nel frattempo invasa da migliaia di turisti e di migranti incontrollati e incontrollabili.

 

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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