Monito di Francesco

Coronavirus, Papa: «Nelle riaperture no al virus dell’egoismo. E’ l’indifferenza che scarta i poveri»

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Salute e benessere, Top News

Papa Francesco

CITTA’ DEL VATICANO – Il monito di Papa Francesco, nella Domenica della Misericordia istituita vent’anni fa da Wojtiyla, è netto: «No all”egoismo indifferente. Ora, mentre pensiamo a una lenta e faticosa ripresa dalla pandemia, con le riaperture e il ritorno alle attività, si insinua proprio questo pericolo: dimenticare chi è rimasto indietro. Il rischio è che ci colpisca un virus ancora peggiore, quello dell’egoismo indifferente. Si trasmette – spiega il Pontefice- a partire dall’idea che la vitamigliora se va meglio a me, che tutto andrà bene se andrà bene per me. Si parte da qui e si arriva a selezionare le persone, a scartare i poveri, a immolare chi sta indietro sull’altare del progresso. Questa pandemia ci ricorda però che non ci sono differenze e confini tra chi soffre».

Il coronavirus, dice Francesco, ci ha fatto riscoprire fragili, ma la luce della misericordia brilla in noi: «Cari fratelli e sorelle, nella prova che stiamo attraversando, anche noi, come Tommaso, con i nostri timori e i nostri dubbi, ci siamo ritrovati fragili. Abbiamo bisogno del Signore, che vede in noi, al di là delle nostre fragilità, una bellezza insopprimibile. Con Lui ci riscopriamo preziosi nelle nostre fragilità. Scopriamo di essere come dei bellissimi cristalli, fragili e preziosi al tempo stesso. E se, come il cristallo, siamo trasparenti di fronte a Lui, la sua luce, la luce della misericordia, brilla in noi e, attraverso di noi, nel mondo. In questa festa della Divina Misericordia l’annuncio più bello giunge attraverso il discepolo arrivato più tardi. Mancava solo lui, Tommaso. Ma il Signore lo ha atteso. La misericordia non abbandona chi rimane indietro».

Tag:, , , ,

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: