
Meloni: “E’ terribile per un certo establishment avere un Capo dello Stato di Centrodestra”. E Vannacci “vuole solo distruggere”

ROMA – L’eventualità di un Capo dello Stato di destra è “terribile per un certo establishment”, dice Giorgia Meloni, ospite di Nicola Porro a ’10 minuti’. Che aggiunge: “Come tante cose sono cambiate in questi anni, non è detto che non possa cambiare anche questo grande tabù di avere un Presidente della
Repubblica che non è di centrosinistra. Sarebbe un altro modo di affermare una cosa banale che sostengo da tutta la vita: chi non è di sinistra non è figlio di un Dio minore, ha gli stessi diritti degli
altri”.
“Per quello che riguarda Vannacci, francamente non mi pare che ci sia grande differenza tra il suo movimento e tutti gli altri partiti di opposizione che noi abbiamo, perché votano come la sinistra, vogliono mandare a casa il governo contro il voto di fiducia esattamente come la sinistra, parlano solo contro di noi tutto il giorno, esattamente come la sinistra. Quindi non vedo grande differenza”.
Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a 10 minuti su Rete 4. “Cioè ieri avevamo Schlein, Conte, Bonelli, Renzi, Gruber e compagnia cantante, oggi abbiamo Schlein, Conte, Bonelli, Renzi, la compagnia cantante e Vannacci”, aggiunge Meloni.
Gli attacchi arrivano su temi “chiaramente diversi ma sono sempre sono temi sui quali io sono molto interessata e su cui lavoro da diversi anni”, conclude la premier, e “difficilmente tu puoi costruire qualcosa con qualcuno che palesemente vuole solo distruggere”.
