Migranti: Sassoli, dopo la Rackete, invita anche Casarini al parlamento Ue

 EPA/OLIVIER HOSLET

BRUXELLES –  Luca Casarini, capo missione di Mediterranea Saving Humans, già capo dei disobbedienti del Nordest, parteciperà oggi, in videoconferenza, alla cerimonia per la dichiarazione di Schuman all’Europarlamento. «Il Presidente dell’europarlamento ha voluto riunire simbolicamente, nell’Emiciclo e in videoconferenza, le realtà europee che con le loro azioni quotidiane contribuiscono a cambiare e migliorare concretamentele condizioni di vita delle persone più svantaggiate e vulnerabili», spiega l’Europarlamento.

«L’Europa del dopo Covid19 – ha dichiarato Sassoli – non potrà essere la stessa. Ci sarà sempre più bisogno di una Conferenza sul Futuro della UE, che non potrà che essere costruita dal basso verso l’alto e che avrà bisogno di ascoltare tutti coloro che, già ora, lavorano per cambiare le cose». In Video conferenza interverranno, oltre a Luca Casarini, anche Pierre Rabhi, fondatore del movimento Colibrì, Yayo Herrero, Presidente del think tank ecologico Transitions Forum e altri.

‘«Luca Casarini ospite d’onore del Parlamento Europeo in occasione della celebrazione per il 70esimo anniversario della dichiarazione Schuman. Pensavamo che l’audizione di Carola Rackete in Commissione LIBE fosse il punto di arrivo della trasformazione del Parlamento Europeo in un centro sociale occupato. Ci sbagliavamo, era solo l’inizio». E’ quanto afferma il parlamentare europeo di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, in merito all’iniziativa in programma  a Bruxelles.  «Con l’invito del Presidente Sassoli nei confronti del leader no global Casarini, protagonista assoluto delle manifestazioni più violente degli ultimi anni, viene ufficialmente legittimata la violenza politica contro i cittadini e le loro attività economiche, contro le forze dell’ordine, contro i governi democraticamente eletti. Dall’inaugurazione della osteria allo sbirro morto, alla celebrazione della Dichiarazione Schuman, il pluripregiudicato Luca Casarini assurge ai massimi onori dell’Istituzione europea, grazie agli amici della sinistra cosiddetta democratica. Insieme con lui ci saranno altri esponenti di Ong apertamente a favore dell’immigrazione illegale, e collettivi inneggianti al marxismo. Proprio una bella cerimonia istituzionale quella organizzata dal presidente Sassoli. Cosa c’entri con la Dichiarazione Schuman, lo scopriremo», conclude.

 

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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