Operazioni di controllo nelle zone sensibili della città

Firenze: controlli della Polizia a Santo Spirito e a Rifredi. Arrestati cittadini tunisini e marocchini

di Paolo Padoin - - Cronaca

FIRENZE – Nelle prime ore della notte dell’11 settembre la Polizia di Stato, intorno all’una, ha arrestato due cittadini di origine tunisina di 20 e 41 anni in Piazza Santo Spirito, già noti alle Forze di Polizia, per i reati di rissa, porto abusivo di armi, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Gli uomini della Squadra Mobile di Firenze erano impegnati nella serata di ieri in un servizio di prevenzione e repressione di sostanze stupefacenti nella zona della movida di Piazza Santo Spirito, quando, lungo via del Presto di San Martino, intorno alle ore 1.00 hanno notato sfilare due cittadini magrebini.

Quest’ultimi, alla vista di un ragazzo straniero di apparente origine nordafricana hanno iniziato a correre nella sua direzione e il 41enne, nel contempo, ha sfoderato una katana di lunghezza totale di circa 80 cm, brandendola. Ne è nato un veloce inseguimento al termine del quale i due cittadini tunisini hanno raggiunto il ragazzo, insieme ad almeno altre tre persone poi fuggite, ed è scattato uno scambio reciproco di pugni tra inseguitori ed inseguito, al quale questi si è riuscito a sottrarsi quasi subito fuggendo in direzione via S. Spirito.

Immediata la reazione dei poliziotti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile che hanno subito circondato i due cittadini tunisini ed il più giovane ha fatto uso di spray al peperoncino su due tra i poliziotti intervenuti, ma senza gravi conseguenze. A nulla è valsa la resistenza anche fisica mostrata dai due fermati che sono stati bloccati, arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; la katana è stata sequestrata.

Nel corso della stessa serata, sempre in Piazza Santo Spirito, gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile avevano denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti altri due cittadini di origine tunisina e uno di origine marocchina, sanzionando amministrativamente anche i loro “clienti”. In particolare, intorno alle ore 23.00 un cittadino tunisino di 25 anni era stato visto cedere una dose si hashish di circa 0.70 grammi a due ragazze maggiorenni di origine sarda in via del Presto di San Martino ed era stato trovato in possesso di contanti per 70 euro, mentre sempre in piazza Santo Spirito, alle ore 23.30 circa, 0.80 grammi di hashish veniva ceduta ad un fiorentino maggiorenne da un cittadino tunisino di 19 anni ed uno marocchino di 38 anni, quest’ultimo trovato anche in possesso di  1,91  grammi della medesima sostanza stupefacente e di 40 euro in contanti.

La Polizia di Stato ha inoltre arrestato due cittadini marocchini di 24 anni entrambi, già noti alle Forze di Polizia, per rapina aggravata in concorso ai danni di tre minori, due di quattordici ed uno di quindici anni, originari di Firenze. Erano da poco trascorse le 23.30 quando le Volanti della Questura di Firenze e pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine coordinata dalla Sala Operativa 113, a seguito di chiamata su linea 113, intervenivano in Piazza Dalmazia dove i tre ragazzi erano stati da poco rapinati.

Quest’ultimi stavano percorrendo poco prima via Vittorio Emanuele quando sono stati avvicinati dai due cittadini stranieri ed uno di loro strattonava e calciava il quindicenne l’altro apprendeva il cellulare che il ragazzo teneva in tasca, minacciandolo di stare fermo e di consegnargli quello che aveva. Subito dopo l’aggressore si rivolgeva dei uno dei due quattordicenni e si faceva consegnare il portafogli per poi aggredire fisicamente il terzo ragazzo di 14 anni e farsi consegnare il telefono. L’altro uomo, in queste fasi, invece controllava che nessuno dei ragazzi reagisse.

Terminata la rapina i due si davano alla fuga e venivano inseguiti da un amico di una delle vittime, che nel frattempo stavano chiamando la Polizia, ma era costretto a desistere quando uno dei due cittadini stranieri gli mostrava in corsa un coltello. Gli agenti intervenuti geolocalizzavano gli smartphone dei ragazzi nei pressi del giardino di via Taddeo Alderotti e, accorsi sul luogo, li sorprendevano in via Bini angolo via Corridoni, dove erano stati bloccati da una pattuglia della Guardia di Finanza insospettita dalla loro corsa.

All’interno delle tasche di uno dei due cittadini marocchini venivano rinvenuti i due I Phone dei ragazzi, riconsegnati nell’immediatezza ai proprietari, insieme a 2.28 grammi circa di sostanza stupefacente contenente cannabinoidi.Nei pressi del luogo in cui erano stati fermati i due uomini la Guardia di Finanza aveva rinvenuto anche un coltello di lunghezza complessiva di 37 cm circa, verosimilmente riconducibile a quello usato per intimidire l’inseguitore.I due cittadini marocchini sono stati associati al carcere di Sollicciano in attesa della convalida del GIP su richiesta della Procura della Repubblica di Firenze.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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