Giovedì 8 ottobre alle 21

Firenze: al Teatro del Maggio Cecila Bartoli in «Omaggio a Farinelli»

Cecilia Bartoli con Les Musiciens du Prince-Monaco

FIRENZE – Continua la carrellata di divi della lirica al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: giovedì 8 ottobre alle 21 sarà la volta di Cecilia Bartoli, mezzosoprano superstar che torna a Firenze per il concerto Omaggio a Farinelli, una produzione dell’Operà de Monte-Carlo che la vedrà accompagnata da Les Musiciens du Prince-Monaco (orchestra monegasca costituita per sua iniziativa e di cui la Bartoli è direttrice artistica), diretta dal maestro Gianluca Capuano. Sul palcoscenico, ad accompagnarla, ci sarà anche il danzatore e perfomer Xavier Laforge.

Il concerto fiorentino ruota intorno alla figura di Carlo Broschi meglio noto come Farinelli e propone musiche di grandi compositori, primo fra tutti Georg Friedrich Händel nel nome del quale la serata si apre e si chiude con la sinfonia del Rinaldo.  I brani del compositore proposti sono, oltre all’Ouverture dal primo atto di Rinaldo, “Entrée des songes funestes” da Ariodante, “Lascia la spina cogli la rosa” da Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, la sinfonia “Il Parnasso” e “V’adoro pupille” da Giulio Cesare in Egitto,“Mi deride … Desterò dall’empia dite” da Amadigi di Gaula, la suite di danze da Ariodante “Augelletti, che cantate” e “What passion cannot Music raise and quell” dall’Ode per il giorno di Santa Cecilia. Inoltre, per rimanere nel solco dei compositori coevi di Händel, verranno eseguiti “Lontan dal solo e caro… Lusingato dalla speme” da Polifemo di Nicola Porpora, la sinfonia da Marc’Antonio e Cleopatra di Johann Adolph Hasse, il Concerto in re maggiore TWV 51:D7 per tromba, archi e continuo di Georg Philipp Telemann e “Sol da te mio dolce amore” da Orlando furioso di Antonio Vivaldi.

Cecilia Bartoli esordì a Firenze, venticinquenne, nel giugno 1991 al Teatro della Pergola come Dorabella nel «Così fan tutte». Era il secondo spettacolo della trilogia Mozart-Da Ponte diretta da Zubin Mehta con la regia di Jonathan Miller, dopo il «Don Giovanni» del 1990 e prima delle «Nozze di Figaro» del 1992. Il successo in quella fortunata produzione mozartiana le fruttò la riconferma per il Maggio Musicale del 1992, nel quale la Bartoli apparve in un recital, sempre al Teatro della Pergola, con Győrgy Fischer al pianoforte. Era l’anno del bicentenario della nascita di Gioachino Rossini e al compositore pesarese la cantante romana dedicò il suo concerto. In seguito ha fatto una carriera fulminante ed è sempre sulla breccia, dopo aver cumulato cinque Premi Grammy, oltre 12 Echo e Brit Awards, il Polar Music Prize, il Léonie-Sonning-Music Prize, l’Herbert von Karajan Prize e molti altri riconoscimenti.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui)

Giovedì 8 ottobre alle 21

Rimasti biglietti da 80 e da 120 euro. Dettagli sul sito del Maggio

Cecilia Bartoli, Musica, opera lirica, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

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